USA, spese pubblicitarie ancora in rallentamento

TNS Media Intelligence, società di ricerca con sede a New York, sostiene che la spesa pubblicitaria statunitense durante il primo semestre dell’anno si sarebbe arrestata poco al di sotto della quota dei 61 miliardi di dollari: un freno piuttosto significativo alla crescita dell’advertising, per la quale si prevedono dei periodi non proprio felici.
TNS Media Intelligence sostiene infatti che durante il secondo trimestre del 2009 la spesa pubblicitaria si sarebbe contratta del 14% su base annua.
Tra i settori che meno hanno contribuito allo sviluppo della promozione in tutte le sue forme vi sarebbero alcune industrie particolarmente colpite dall’attuale crisi economico e finanziaria: il settore delle auto e quello dei servizi finanziari.
Le uniche categorie dei media che dimostrano un ritmo di crescita anche nella bufera del 2009 sono relative alla rete, che ha evidenziato un incremento del 6,5%.
A perdere terreno, tutti gli altri: tra di essi particolarmente pesante il calo sulle riviste (- 21%), e sulla televisione (-10%).
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Ven 25/09/2009 da Roberto Rossi in Advertising Online, Pubblicità, Stati Uniti










