Volkswagen, nuovo impianto cinese per sostenere le vendite

Volkswagen, il più grande produttore di auto d’Europa, ha annunciato che investira oltre 500 milioni di euro per incrementare la propria capacità produttiva in Cina. La società ha infatti intenzione di realizzare una nuova fabbrica (la decima nel Paese asiatico), consentendo così alle strutture commerciali di poter fronteggiare al meglio la prevista incrementante domanda proveniente dallo stesso mercato automotive locale.
Più nel dettaglio, Volkswagen ha dichiarato che la nuova unità produttiva sorgerà nella provincia del Guangdong, a Foshan, e sarà in grado di assemblare circa 300 mila veicoli annualmente. L’inaugurazione delle linee è attesa per il 2013, come confermato in un altro comunicato stampa diffuso dalla compagnia tedesca.
L’impianto è inoltre solo una parte del progetto di espansione produttiva nel mercato cinese, che ha come obiettivo finale quello di garantire la realizzazione di 3 milioni di veicoli entro quattro anni, con investimenti complessivi per 6 miliardi di euro. La Cina è infatti la nuova frontiera dell’automotive internazionale, con una domanda complessiva che ha oramai superato quella del leader tradizionale dell’industria su quattro ruote, gli Stati Uniti.
Così come Volkswagen, anche Daimler, società della quale abbiamo parlato appena ieri, ha intenzione di espandere la propria capacità produttiva in Cina, attraverso la realizzazione di una fabbrica che assorbirà buona parte dei 3 miliardi di investimenti che la società vuole impiegare nel Paese asiatico.
Le vendite di auto in Cina nel corso del mese di maggio sono globalmente cresciute del 26% su base annua, a 1,04 milioni di unità.
Dom 13/06/2010 da Roberto Rossi in Auto, Cina, Daimler, Volkswagen






