Wal-Mart, vendite in calo oltre quanto previsto

Wal-Mart Stores, il rivenditore al dettaglio più importante del mondo, ha riportato ricavi da vendita per il quarto trimestre del 2009 inferiori a quanto precedente stimato: per la compagnia la “colpa” di questo forte decremento potrebbe essere riconducibile al taglio dei prezzi dei prodotti di alcune categorie merceologiche, come – in particolare – quelli attribuibili alla gamma di prodotti dell’elettronica.
Il comunicato di Wal-Mart parla infatti di ricavi da vendita diminuiti dell’1,6% in tutti quei punti vendita presenti sul territorio statunitense, e con una “anzianità” dei servizi pari ad almeno dodici mesi. Le stime precedentemente comunicate dallo stesso colosso americano parlavano invece di una contrazione non superiore all’unità percentuale.
La società ha poi definito come particolarmente sfidante il primo trimestre del nuovo anno, che potrebbe rivelarsi – sostiene il chief executive officer Mike Duke in un comunicato stampa – come ben più arduo di quanto previsto.
Gli utili netti del periodo ora considerato sono comunque incrementati del 22% a 4,63 miliardi di dollari, o 1,21 dollari per azione, rispetto ai 3,79 miliardi di dollari, o 96 centesimi per azione, conseguiti nello stesso periodo dell’anno precedente. Per ciò che concerne i dati previsionali del primo trimestre del 2010, Wal-Mart ha confermato stime per profitti compresi tra 81 e 85 centesimi per azione, con previsioni degli analisti pari a 85 centesimi per azione. I ricavi di vendita dovrebbero invece crescere o diminuire in misura non superiore all’unità percentuale, confermando le aspettative degli osservatori di mercato.
Condividi questo articolo con i tuoi amici di Facebook
Dom 28/02/2010 da Roberto Rossi in Vendita, Wal Mart Stores







