Wall Street affossata dalle dichiarazioni dell’Fmi (29 Luglio)

(29 Luglio) Bufera sui listini americani alle dichiarazioni allarmanti del Fondo Monetario Internazionale secondo il quale la crisi dei mutui potrebbe estendersi dai sub prime ai primari. Si rafforza lievemente anche il greggio. Di riflesso gli indici arretrano nell’ordine dei due punti percentuali. Il Dow Jones chiude a -2,10% a 11132, il Nasdaq cede il 2,00% a 2264 mentre lo S&P 500 cala dell’1,83% a 1234 punti.
L’istituto di Washington mette in luce come sia sempre più plausibile che le difficoltà dei mercati si estendano all’economia e che i bilanci bancari non sono al sicuro da ulteriori svalutazioni nonostante i $400 miliardi già accantonati. Sull’azionario il settore più colpito dalle vendite è appunto il finanziario in cui riportano perdite i maggiori istituti: Washington Mutual (-3,39%), Citigroup (-7,43%), Wachovia (-5,51%), Bank of America (-4,83%), Fannie Mae (-10,82%) e Freddie Mac (-6,65%).
Il petrolio si apprezza di un dollaro (a 123,54) ma ne risentono immediatamente alcuni titoli dell’automotive come Ford, scesa del 5,94%, e General Motors (-7,6%) che ha annunciato un taglio nella produzione di pick up e suv.
Sul valutario l’euro vale 1.5747 dollari.
Immagine tratta da: repubblica.it.
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Mar 29/07/2008 da Matteo in Bank Of America, Citigroup, Fannie Mae, Fmi, Ford, Freddie Mac, General Motors, Mutui Subprime, S&p500











