Wall Street chiude sulle montagne russe (17 ottobre)

Grazie ad una imponente raffica di acquisti, nella sessione di ieri la piazza di Wall Street è riuscita a ribaltare le sorti di una sessione caratterizzata da una forte volatilità. In particolare, il Dow Jones, dopo aver toccato un pesante minimo intraday a 8.197 punti, è riuscito a chiudere con un balzo del 4,68% a 8.979 punti; allo stesso modo, il Nasdaq e l’S&P500 hanno guadagnato a fine seduta, rispettivamente, il 5,49% ed il 4,25%.
Sul tabellone elettronico del Nasdaq, Yahoo (+11,14%) ha condotto l’ascesa dei titoli guida, ma nel complesso gli investitori sono tornati ad acquistare azioni anche per effetto dell’ennesimo crollo del prezzo del petrolio che, sulla carta, rende le azioni più attraenti. Nel complesso, gli analisti sono concordi nell’attendersi una volatilità altissima nelle prossime settimane in base al fatto che restano di difficile definizione i tempi di ripresa dell’economia americana e quelli di stabilizzazione del sistema bancario.
Come accennato, il petrolio ha invece vissuto un’altra seduta di passione toccando al New York Mercantile Exchange la quota dei $ 69,85 al barile, nuovo minimo dal 23 agosto del 2007. Le prospettive di apertura odierne per le Borse europee sono invece quelle di un forte rialzo in avvio.
Ven 17/10/2008 da Phil in Azioni Nasdaq, Borse Europee, Investitori











