Wall Street depressa da petrolio e dati macro (3 Settembre)

(3 Settembre) Il lungo week end non ha spento i timori per l’economia americana ed evidenti sono le ripercussioni sui listini. Dopo un avvio tonico gli indici ritracciano e chiudono negativi. Crolla il petrolio e c’è attesa sul dato occupazionale che verrà rivelato venerdì. Il Dow Jones ha chiuso in calo dello 0.23% a 11516, l’S&P500 ha perso lo 0.41% a 1277, il Nasdaq è arretrato dello 0.77% a 2349.
Il greggio è sceso a quota $109.71 al barile dopo aver toccato il minimo giornaliero a $105.46; sempre più vicina la soglia psicologica dei 100 dollari; le compagnie energetiche hanno subito le perdite più consistenti a fronte di un recupero del settore aereo e quello retail. Tra le commodity in calo anche l’oro a $810.50 l’oncia (-$24.70). Tra i dati macro comunicati ieri la spesa per costruzioni che è calata dello 0.6% nel mese di luglio a fronte di una flessione dello 0,4% stimata. Quasi invariato l’indice ISM manifatturiero a 49,9 punti nel mese di agosto.
Sul societario la banca coreana Korea Development Bank ha annunciato di essere in trattativa con Lehman Brothers per un eventuale investimento nel gruppo americano. Movimentato l’hi tech con i buoni rialzi per Google e le vendite su Apple e Dell.
Sul valutario euro a quota 1.4506 sulla divisa statunitense.
Immagine tratta da: whatisee.org











