Wall Street, gli operatori tornano sull’azionario (13 Maggio)

(13 Maggio) La borsa americana apre la settimana con un punteggio positivo. Il recupero del dollaro nei confronti della sterlina e dello yen unitamente al calo dei prezzi energetici fanno riaccendere l’interesse per l’azionario. Il Dow Jones ha guadagnato l’1.02% a 12876, l’S&P500 l’1.10% a 1403, il Nasdaq e’ avanzato dell’1.76% a 2488.
Petrolio in regresso e dopo aver superato quota 126 dollari, si assesta a $124.23; la corsa è stata fermata dal terremoto che ha colpito la Cina nella giornata di ieri determinando una contrazione della domanda globale. Trimestrale positiva per il gruppo bancario britannico HSBC; gli accantonamenti per svalutazioni salgono a 3,2mld di dollari per far fronte alle partite incagliate nel comparto USA, ma la buona crescita in Asia non delude gli operatori. Pesanti perdite invece per Mbia (assicurazione di emissioni obbligazionarie) che travolta dai subprime registra una perdita netta di $2,4 miliardi; il titolo tuttavia regge al colpo dopo le rassicurazioni del management sulla buona condizione di liquidità del gruppo. Bilancio positivo per Research In Motion (Rimm) col rilascio del nuovo modello del palmare BlackBerry. Riflettori puntati su Hewlett-Packard per l’acquisizione di Electronic Data Systems; l’affare dovrebbe avere un costo di circa 12 miliardi di dollari.
Rassicurazioni sul fronte macro: da un’analisi condotta da Bloomberg le possibilità di recessione USA sarebbero in diminuzione; JP Morgan ha dichiarato che al 75% la crisi dei mutui è da considerarsi superata.











