Wall Street, i listini indeboliti dal petrolio chiudono comunque in progresso (13 Giugno)
(13 Giugno) La seduta di ieri è stata caratterizzata da sostenuti acquisti nell’azionario, ma la ripresa del greggio ha in parte polverizzato i guadagni. Il Dow Jones è salito dello 0.48% a 12141, l’S&P500 dello 0.33% a 1339, il Nasdaq a +0.43% a 2404.
Il dato sulle vendite ad dettaglio è incoraggiate: +1% a maggio superiore di mezzo punto percentuale rispetto alle attese e costituisce il maggior rialzo degli ultimi sei mesi. Gli operatori tuttavia continuano ad essere incerti sul futuro delle condizioni economiche USA con particolare riferimento all’inflazione. E’ atteso per oggi il dato sul CPI (prezzi al consumo).
Sul fronte societario occhi puntato su Lehman Brothers con il cambio al vertice avvenuto ieri. Thornburg Mortgage, società specializzata in mutui ipotecari, continua a pagare col deprezzamento del titolo le perdite registrate nel primo trimestre ($3.3 miliardi). Gli analisti di Morgan Stanley migliorano il rating per il comparto finanziario generale fiduciosi di una ripresa nei prossimi mesi. Vendite su Yahoo dopo che Microsoft ha lasciato le trattative non essendo disposta ad acquistare la società a 33$ per azione; il titolo ha perso il 10%. Possibile merger tra il produttore di birra InBev per rileverà per 46mld di dollari Anheuser-Busch (produttore della Budwiser) il cui titolo è salito del 5%. Il petrolio che ieri ha frenato gli acquisti sui listini si è fermato a quota $136.96 al barile. Euro in calo sul dollaro a 1.5419.
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Ven 13/06/2008 da Matteo in Lehman Brothers, Microsoft, Petrolio, Yahoo










