Wall Street in recupero dopo il lunedì festivo (28 Maggio)

(28 Maggio) Quella di ieri è stata una seduta altalenante, ma con i listini in ripresa da metà giornata. Dopo il Memorial Day gli operatori hanno preso la giusta verve con il rallentamento dei prezzi energetici. Il Dow Jones ha guadagnato lo 0.54% a 12547, l’S&P500 lo 0.68% a 1385, il Nasdaq e’ avanzato dell’1.50% a 2481.
Nel weekend l’attacco ai pozzi petroliferi in Nigeria aveva spinto le quotazioni sul mercato elettronico sino alla soglia dei 133 dollari al barile; i futures in scadenza a luglio si sono assestati sui $128.85. Resta alta la tensione anche per l’instabilità meteo nell’area del Golfo del Messico che fa temere per il livello delle scorte. Dati contrastanti quelli sul fronte immobiliare: l’indicatore S&P/Case Shiller segna il risultato peggiore di sempre con prezzi in calo a marzo del 14,4% ossia a livelli minimi da 20 anni; le vendite tuttavia sembrerebbero in crescita del 3.3% ad aprile con 526 mila unità; comunque uno dei risultati più bassi degli ultimi 17 anni. Il Conference Board (centro di ricerca privato di New York) comunica che la fiducia dei consumatori americani è ai minimi dal ’92 scesa a 57.2 punti dai 62.3 punti di aprile; pesa in particolare il timore sui prezzi dell’energia.
Sull’azionario bene Vodafone con la trimestrale in utile per 6,6 miliardi di sterline; il titolo guadagna il 3,7%. Pesanti vendite fanno cedere il 6% alla banca svizzera UBS dopo l’annuncio di perdite legate ad investimenti immobiliari al di fuori degli USA. In rialzo il produttore di birra Anheuser-Busch Companies (BUD) dopo le notizie su un possibile accordo con la belga InBev.
Sul valutario euro in leggero calo sul dollaro a 1.5698.











