Wall Street: lunedì da record (14 Ottobre)

(14 Ottobre) Inizio di settimana oltre ogni aspettativa all’insegna del rimbalzo che ha portato tutti i panieri a oltre 11 punti percentuali. Il l’indice industriale ha messo a segno la crescita maggiore dal 1987. Torna il clima di fiducia grazie alle rassicurazioni fatte dai governi durante il fine settimana. Il Dow Jones è salito dell’11,08% a 9387, l’S&P500 è balzato a +11.58% a 1003, il Nasdaq ha chiuso con una crescita dell’11,81% a 1844 punti.
Gli accordi varati a New York e Parigi sembrano aver messo in secondo piano i timori per la situazione economica e finanziaria; gli operatori sono convinti che anche domani il trend in Borsa sarà rialzista tanto da consigliare di investire nuovamente sull’azionario. Le manovre governative saranno incentrate sulle garanzie dei prestiti interbancari, fattore cruciale per consentire di ristabilire la fiducia tra le banche e gli stessi investitori. L’Inghilterra ha messo a disposizione 63 miliardi di dollari volti a garantire i depositi a breve termine.
Sul societario i titoli bancari hanno segnato la performance migliore; salgono Bank of America (+9.49%), Citigroup (+13.75%) e Goldman Sachs (+25.80%). Balza a +85% Goldman Sachs dopo aver siglato l’accordo con Mitsubishi Financial; l’istituto giapponese entrerà nel capitale della banca americana con un quota del 21% apportando al gruppo liquidità per 9 miliardi di dollari. Bene General Motors (+30%) dopo aver annunciato un possibile accordo con Crhysler. Acquisti su Apple (+14%) in attesa della nuova linea di computer portatili Mac Book che sarà presentata oggi.
In recupero i futures sul petrolio in scadenza a novembre che chiudono a $81.49 al barile. Sale anche l’euro sulla valuta statunitense a 1.3580.
Immagine tratta da: business-foreclosure.com
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Mar 14/10/2008 da Matteo in Apple, Crisi Finanziaria Internazionale, General Motors, Goldman Sachs, S&p500











