Wall Street piegata dai timori sull’economia, chiusura negativa (18 Giugno)

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WallStreet 18Giugno

(18 Giugno) Le buone trimestrali comunicate durante la giornata e la debolezza del petrolio non hanno sostenuto i listini sui quali, da metà giornata, si sono riflesse le preoccupazioni degli operatori relative all’inflazione e al mercato immobiliare. Il Dow Jones ha ceduto lo 0.89% a 12160, l’S&P500 lo 0.68% a 1350, il Nasdaq ha perso lo 0.69%a 2457.

L’indice dei prezzi alla produzioni (PPI) ha segnato un +1,4% nel mese di maggio, superiore dello 0,4% rispetto a quanto ipotizzato; il dato core (che non considera cibo ed energia) segna un incremento dello 0,2%. In calo anche la produzione industriale che su base mensile ha registrato una contrazione dello 0.2%. E’ ancora incerta la politica fiscale che la Fed intraprenderà nei prossimi mesi; alcuni analisti ipotizzano un rialzo dei tassi entro la fine dell’anno per contrastare l’inflazione.
Sorprende il mercato da trimestrale riportata dalla banca d’affari Goldman Sachs che è stata una delle poche a non riportare grosse perdite legate alla crisi dei subprime; tuttavia la banca effettuerà accantonamenti per $65 miliardi per fronteggiare le svalutazioni. Buoni risultati a tre mesi anche per la catena retail Best Buy. Tra i maggiori ribassi del Dow Jones American Express, American International Group e Home Depot.
Il clima di attesa sulle decisioni dell’Arabia Saudita relative all’aumento dell’offerta rendono volatile il greggio che si ferma a $134.01. Euro in recupero sul dollaro a 1.5512.
Copyright immagine: Goggla.

Mer 18/06/2008 da Matteo in ,

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