Wall Street punta tutto su Barack Obama

Sono bastate alcune indiscrezioni sulla compagine di governo che sta allestendo il neo eletto presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, per far impennare a Wall Street gli indici azionari. Dopo tre quarti di seduta all’insegna della volatilità, infatti, Wall Street nell’ultima ora ha piazzato venerdì scorso un rally irresistibile facendo ben sperare per il futuro di breve termine dei mercati finanziari.
Nello specifico, gli analisti e gli investitori americani hanno ben accolto le indiscrezioni, raccolte dalla rete NBC riguardo alla nomina di Timothy Geithner a nuovo segretario al Tesoro degli Stati Uniti. Timothy Geithner, attualmente a capo della Federal Reserve di New York, andrebbe così a sostituire l’attuale segretario Henry Paulson.
Tra poco meno di due mesi, Barack Obama si troverà ad affrontare una sfida tanto difficile quanto piena di responsabilità; è in gioco la stabilità dell’economia mondiale e della finanza, ragion per cui dovrà essere messo a punto un piano finalizzato a dare fiducia ai mercati e speranze ai cittadini americani che vedono nel futuro solo tanta incertezza.
Il nuovo presidente, in particolare, ha ammesso come negli Stati Uniti si rischia la deflazione, ragion per cui è necessario approntare un piano che garantisca quanto prima la ripresa dell’economia; sul versante occupazionale, inoltre, Barack Obama ha promesso la creazione di ben 2,5 milioni di nuovi posti di lavoro entro i prossimi due anni dall’inizio del mandato.
Il ruolo attualmente ricoperto da Condoleeza Rice, ovverosia quello di segretario di Stato americano, sarà assunto con ogni probabilità da Hillary Clinton che, in accordo con quanto svela il New York Times, ha detto “SI’” a Barack Obama dopo una lunga conversazione durante la quale si è discusso sul ruolo e sulle funzioni che l’ex first lady dovrà esercitare.
Nel “Dream Team” di Barack Obama ci sarà anche spazio per Bill Richardson, che ricoprirà in base alle ultimissime indiscrezioni la carica di segretario al Commercio; ci sono poi Eric Holder alla Giustizia, Janet Napolitano alla Sicurezza interna e Tom Daschle alla Sanità.
In definitiva, quindi, secondo quanto messo in evidenza con vena critica dal New York Times, Barack Obama ha scelto una squadra appartenente all’ala di centro-destra del suo partito; questo avviene, tra l’altro, dopo aver invece corteggiato e sedotto l’ala di centro-sinistra per la nomination a presidente degli Stati Uniti.
Al potere vanno così uomini più pragmatici e meno ideologi in un momento storico in cui occorre agire anziché pensare per risolvere una crisi economica che lo stesso Jean Claude Trichet, presidente della Banca Centrale Europea, ha definito ‘drammatica’.
Dom 23/11/2008 da Phil in Barack Obama, Federal Reserve, Mercati Finanziari, Stati Uniti










