Wall Street sale in attesa del piano di salvataggio (26 Settembre)

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WallStreet 26Settembre

(26 Settembre) Gli operatori si sono rivelati fiduciosi sull’approvazione del piano di salvataggio e la Borsa ha chiuso in rialzo. I bancari sono stati i titoli più acquistati dopo che il Senatore Chris Dodd ha parlato di “accordo raggiunto” tra repubblicani e democratici. Il Dow Jones è avanzato dell’1.82% a 11022, l’S&P500 dell’1.97% a 1209, il Nasdaq ha guadagnato l’1.43% a 2186.

Il summit si è svolto alla Casa Bianca pochi minuti dopo la chiusura dei mercati borsistici; all’incontro hanno preso parte il presidente Bush, i due candidati Obama e McCain, il governatore della Federal Reserve Ben Bernanke, il ministro del Tesoro Henry Paulson e i vertici di Camera e Senato. Contrariamente a quanto sperato dai mercati l’incontro si è risolto con un nulla di fatto data la ferrea opposizione dei repubblicani all’approvazione del piano di salvataggio; l’accusa è quella di favorire banche e grandi società finanziarie a scapito del cittadino medio. Al contrario i democratici si sono detti favorevoli poiché costituisce l’unica valida alternativa per evitare “la catastrofe”. Già si teme per quello che potrebbe accadere oggi in Borsa.
Sul societario General Electric taglia le stime per il 2008 e interrompe il piano di buy back cominciato alcune settimane fa; il titolo riesce comunque a chiudere in territorio positivo. Tonico anche il titolo Nike che ieri ha riportato una trimestrale oltre le attese. Tra i bancari JP Morgan e Morgan Stanley mettono a segno i rialzi più consistenti oltre il 7%.
Recupera il petrolio a $108.02 al barile mentre l’euro è praticamente invariato sul dollaro a 1.4618.
Immagine tratta da: flickr.com

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