Wall Street, si chiude un 2008 da dimenticare in fretta

Nonostante il buon rialzo messo a segno nella sessione di fine anno, la piazza azionaria di Wall Street ha archiviato un 2008 da dimenticare in fretta. Il bilancio annuale dei tre indici principali, il Dow Jones, il Nasdaq Composite e l’S&P 500 è infatti in profondo rosso, al punto che per risalire ad andamenti peggiori bisogna andare indietro fino agli anni ’30, ovverosia quelli della grande depressione.
Nel dettaglio, il Dow Jones ha archiviato il 2008 con un ribasso pari a circa 33 punti percentuali, con a ruota l’S&P 500 (-38%) ed il Nasdaq Composite, che ha addirittura lasciato sul parterre poco più di 40 punti percentuali.
Il risultato è il frutto della crisi dei mutui subprime accompagnata dal crollo del mercato immobiliare, dai fallimenti nel settore bancario e dal sensibile aumento del tasso di disoccupazione. A dare il via alla tempesta vera e propria è stato il crac della Lehman Brothers, con la conseguenza che il Governo americano, per evitare guai peggiori, ha dovuto mettere mano al portafoglio per salvare società come AIG, prima, e General Motors negli ultimi giorni.
Nel 2008 ad andare in fumo negli USA sono stati circa $ 7.000 miliardi. E sebbene il 2009 sarà difficile, gli analisti e, soprattutto gli investitori, sperano che i listini USA possano stabilizzarsi al fine di riportare la fiducia sul mercato azionario.
Ven 02/01/2009 da Phil in Lehman Brothers, Mutui Subprime, Nasdaq Composite










