Wall Street termina contrastata (24 Ottobre)

(24 Ottobre) La seduta negativa di ieri ha reso più appetibili le quotazioni e alcuni operatori sono tornati sull’azionario attirati hai corsi a prezzo di saldo. Tuttavia il clima di incertezza non si placa. L’indice tecnologico ha chiuso in flessione per via della deludente trimestrale di Amazon. Il Dow Jones è salito dello 2,02% a 8691, l’S&P500 si ferma a +1.27% a 908,15, il Nasdaq ha ceduto lo 0.73% a 1603.
La volatilità ieri è stata massima con l’indice industriale che ha oscillato di sette punti percentuali sopra e sotto lo zero. I trend si susseguivano in base alle notizie battute dalle agenzie. Delude il dato macro sulle richieste di sussidio salite questo mese a 478 mila unità. I pignoramenti delle case sono aumentati del 71% nel secondo trimestre rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso.
E’ stata una giornata di numerose trimestrali; l’azienda farmaceutica Eli Lilly ha riportato una perdita di 11 miliardi di dollari. Dow Chemical fa meglio del consensus e riporta profitti in crescita del 6%. Per Amazon non sono serviti gli utili oltre le attese, ma gli operatori hanno giudicato negativamente l’outlook negativo per i prossimi mesi; il titolo è arrivato a perdere sino al 10%.
Leggero rialzo per il petrolio con i future in scadenza ad dicembre a $67.84. Recupera lievemente anche l’euro sul dollaro a 1.2880.
Immagine tratta da: ladestra.info
Ven 24/10/2008 da Matteo in Amazon, Azioni Nasdaq, Dow Chemical, Macro, S&p500, Trimestrali Usa










