Warrant: cosa sono e a cosa servono

I warrant, inseriti all’interno della vasta gamma degli strumenti finanziari negoziabili in Borsa, sono dei contratti a termine che consentono al titolare sottoscrittore di poter acquistare o vendere una attività finanziaria sottostante ad una data predefinita, ad un prezzo altrettanto predeterminato. Si tratta pertanto di strumenti finanziari utili per riservarsi l’opzione di effettuare una compravendita ad un prezzo già noto al momento della sottoscrizione dello stesso contratto.
VARIE TIPOLOGIE DI WARRANT
Esistono principalmente due tipologie di warrant:
Al di là di questa classificazione sulla base della tipologia dell’operazione che il warrant consente di effettuare, occorre altresì ricordare che nella prassi si suole distinguere anche altre due tipologie di warrant, sulla base dell’attività sottostante (denominata anche underlying):
TERMINOLOGIA: LO STRIKE PRICE
Uno degli elementi più importanti nella valutazione di un warrant è lo strike price.
Per tale si intende il prezzo prestabilito al quale sarà possibile acquistare o vendere l’attività finanziaria sottostante.
Si tratta pertanto di un elemento molto significativo nel valutare la convenienza all’esercizio o meno del warrant, visto e considerato che sarà dal confronto tra lo strike price e il prezzo corrente che il sottoscrittore sceglierà o meno di esercitare l’opzione.
SCADENZA: AMERICANA O EUROPEA?
Un altro elemento piuttosto importante nella valutazione del warrant è la tipologia tecnica di scadenza alla quale, o entro la quale, sarà esercitabile l’opzione relativa all’acquisto o alla vendita di un determinato strumento finanziario ad un prezzo predeterminato:
Gio 04/11/2010 da Roberto Rossi in Obbligazioni








