Wind, completata la ristrutturazione la società genera cassa

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Ristrutturazione Wind

Da tre anni al vertice della compagnia telefonica, Luca Gubitosi può ritenersi soddisfatto dal lavoro svolto. La società è di nuovo profittevole ed è pronta a pagare il 13 giugno i 960 milioni ad Enel come ultima tranche per la cessione.

I numeri parlano chiaro: rispetto al rosso del 2005, con una perdita di 331 milioni, lo scorso anno Wind ha messo a segno un utile di 198 milioni e nei soli primi tre mesi di quest’anno la società fattura 1,3 miliardi con un margine operativo lordo in ascesa del 6,6% rispetto ad un anno fa e utile a 39,6 milioni confermando le aspettative dell’ad. “Sono convinto che chiuderemo l’anno in crescita” dichiara Gubitosi forte del taglio dei costi operato negli ultimi tre anni che ha permesso anche di anticipare i tempi di rimborso del debito.
All’orizzonte vi è l’acquisizione di Tiscali alla quale Gubitosi si dichiara interessato, ma a condizione che l’acquisto permetta poi di creare valore. Nel breve periodo la società investirà 850 milioni per incrementare la qualità del servizio, implementare l’accesso ad internet da mobile e l’espansione territoriale della banda larga per la telefonia fissa. Notizie rassicuranti anche dall’indicatore nominato “arpu” ossia i ricavi per cliente; Wind li ha portati a 18,5€ mentre nel 2005 erano inferiori di oltre 10€ rispetto a Vodafone e Tim, margine che ad oggi si è ridotto a circa 1 euro.

Gio 05/06/2008 da Matteo in ,

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