Il noto attore americano Bruce Willis investe nella vodka. La decisione è stata annunciata dalla stessa compagnia beneficiaria dell’intervento del protagonista di Die Hard, che ha deciso di investire nella Belvedere SA, un’azienda franco-polacca produttrice di alcolici. Ovviamente, alla pubblicazione dell’annuncio, le azioni della società europea hanno compiuto un bel balzo in avanti durante la giornata di negoziazioni alla borsa parigina.
3M, produttore di una vasta serie di prodotti per l’ufficio (e non solo), ha recentemente dichiarato di aver stanziato circa 1 miliardo di dollari da utilizzare in acquisizioni entro i prossimi dodici mesi. La notizia, annunciata ad opera del chief executive officer George Buckley, potrebbe comportare delle conseguenze particolarmente interessanti per un buon numero di start up presenti sul mercato, che potrebbero finire - come già accaduto in passato - nell’ambito del colosso statunitense.
E’ stato recentemente concluso un importante accordo strategico e operativo tra Toshiba e Fujitsu sul fronte del business degli hard drive. In un mercato dominato da rivali più importanti, sottolineano gli analisti, quanto siglato dalle due compagnie asiatiche è sintomatico della comune volontà di riuscire a conquistare un buon ritmo di crescita nel segmento dei drive per notebook.
Attesa da qualche settimana, è arrivata negli scorsi giorni la notizia ufficiale dell’acquisto, da parte di Lufthansa - attualmente seconda compagnia aerea europea per dimensione - delle partecipazioni in BMI non ancora in possesso. Grazie a questa operazione, pertanto, la società tedesca incrementa la quota nell’azienda target dall’80% al 100%, per una cifra vicina ai 19 milioni di sterline.
L’Economic Times ha rivelato che Vodafone sta concludendo l’acquisto di una partecipazione pari al 6% della propria joint venture indiana. L’operazione, che dovrebbe essere formalizzata per una cifra vicina a 8,6 miliardi di rupie (circa 180 milioni di dollari), porterebbe il “peso” di Vodafone nella venture dall’attuale 52% al 58%, confermando l’intenzione del gruppo telefonico di accrescere la propria presenza nel subcontinente asiatico.
Walt Disney, la storica società americana nota in tutto il mondo per Topolino & co., ha annunciato di concluso un’intesa per acquistare la Marvel Entertainment, altra grande compagnia dello stesso settore, altrettanto nota a livello internazionale per una serie di comics di primo piano: Hulk e l’Uomo Ragno si preparano pertanto a fare le valigie verso Paperopoli.
American International Group (AIG) ha annunciato di aver ridotto di circa 900 risorse umane il proprio organico nella divisione incaricata di gestire e sviluppare il segmento dei prestiti ai privati. Tale snellimento dell’organigramma aziendale sarebbe avvenuto durante il primo semestre dell’anno, in più riprese, come diretta conseguenza del forte decremento dei ricavi nello scenario recessivo.
Amazon.com ha dichiarato di aver raggiunto un accordo per l’acquisto del rivenditore online di scarpe Zappos.com; stando a quanto annuncia la stessa compagnia acquirente, l’affare si sarebbe concluso per una cifra vicina ai 930 milioni di dollari. Un prezzo elevato, che tuttavia potrebbe celare un grande affare, visti e considerati i buoni risultati ottenuti da Zappos negli ultimi anni, con livelli di ricavi intorno al miliardo di dollari.
La stampa internazionale non ha dubbi (o quasi): General Motors avrebbe già raggiunto un accordo preliminare per cedere lo storico marchio Hummer, al fine di rafforzare la propria struttura patrimoniale, messa a durissima prova dalle note difficoltà affrontate nei periodi recenti e da tempo sotto i riflettori del governo statunitense.
France Telecom nega di aver mai avanzato un’offerta per l’acquisto della T-Mobile UK, come confermato da un portavoce della società francese pochi giorni fa. Sarebbero pertanto semplicemente delle voci infondate quelle diffuse da un quotidiano europeo non troppo tempo fa, secondo cui France Telecom avrebbe avanzato una proposta di acquisizione rigettata dalla compagnia britannica.
PepsiCo vuol far da sè (o quasi), anche sul fronte dell’imbottigliamento e del packaging dei propri prodotti liquidi. E così, come confermato qualche giorno fa da Reuters, sta offrendo quasi 6 miliardi di dollari per acquistare le azioni non ancora detenute nella Pepsi Bottling Group e nella Pepsi Americas, le due principali aziende che si occupano di questa fase di ‘confezionamento‘ delle bevande.
A parziale sorpresa, Oracle ha annunciato di voler acquisire Sun Microsystems, e di volerlo fare subito, e alle sue condizioni. La decisione, giunta con un annuncio che - come detto - ha colto impreparati gran parte degli analisti, ha subito un’improvvisa accellerazione in seguito al naufragio delle trattative con IBM, ed è supportata dalla volontà di mettere le mani sull’azienda target ad un costo che supera i 7 miliardi di dollari.
Cisco ha annunciato di aver acquistato Pure Digital, compagnia produttrice delle note video camere digitali Flip. Con questa nuova mossa la società spera di poter penetrare ulteriormente all’interno del mercato business - to - consumer, auspicando di poter replicare il parziale successo ottenuto attraverso la vendita di musica digitale e altre forme di entertainment attraverso la propria divisione Linksys.