Azioni Bancarie
Borsa italiana, MIB stabile a fine giornata – 17 febbraio 2011

Giornata che si chiude con una performance pressochè stabile per il MIB, quella odierna, con l’indice principale di Borsa italiana che si ferma a 23.178,38 punti (+ 0,05%). Tra le migliori prestazioni di oggi, spicca sicuramente quella di Fondiaria Sai (+ 2,78% a 7,03 euro). Molto bene anche Stmicroelectronics, in fase di apprezzamento di 2,27 punti percentuali a 9,48 euro, e Saipem, che guadagna l’1,54% a 37,7 euro. Bulgari cresce dell’1,45% a 7.71 euro.
Leggi l'articoloBorsa italiana, MIB in aumento a metà pomeriggio – 16 febbraio 2011

Borsa milanese ancora in aumento a metà pomeriggio nella giornata del 16 febbraio 2011, con il MIB a + 0,61% a quota 22.963,52 punti. Anche oggi, piuttosto positiva la performance della maggior parte del settore bancario, mentre tra gli altri comparti cresce bene Stmicroelectronics, in aumento di 2,21 punti percentuali a quota 9,265 euro. Tra gli apprezzamenti più sostenuti, anche Ansaldo, che incrementa dell’1,83% a quota 11,14 euro.
Leggi l'articoloBorsa italiana, MIB in ripresa – 15 febbraio 2011

Giornata positiva per la Borsa di Milano, con un’apertura in sensibile rialzo, e una prosecuzione di sessione di discreta tenuta. L’indice MIB si apprezza di 0,82 punti percentuali a 22.823,82 punti, con ottime performance da parte del settore bancario. Per quanto riguarda gli altri settori di riferimento componenti il listino principale, spicca Stmicroelectronics, in aumento di 3,13 punti percentuali a quota 9,065 euro, e Impregilo, in aumento di quasi un punto percentuale a 2,32 euro.
Leggi l'articoloBorsa italiana, MIB in aumento a metà giornata – 7 febbraio 2011

MIB in crescita a metà negoziazioni del 7 febbraio 2011, con l’indice di riferimento di Borsa italiana in aumento dello 0,60% a quota 22.754,08 punti. Diversi sono i titoli bancari in buona emersione. Su tutti spicca Monte dei Paschi di Siena, che si apprezza del 3,17% a quota 0,945 euro. Bene, negli altri settori, Stmicroelectronics, in aumento del 2,29% a 9,175 euro, e Pirelli, in apprezzamento di poco meno di due punti percentuali a 5,75 euro.
Leggi l'articoloBorsa italiana, MIB in crescita dello 0,78% – 4 febbraio 2011

L’indice MIB di Piazza Affari cresce dello 0,78% a 22.618,05 punti nella giornata del 4 febbraio 2011. Tra i titoli più in evidenza nella sessione odierna, spicca qualche bancario – come Mediolanum, in apprezzamento el 3,87% a 3,89 euro, Prysmian, in salita del 3,48% a 15,46 euro, Buzzi Unicem, in aumento del 2,12% a 9,63 euro. Scivoloni contenuti (dell’1,27%) per Banca Popolare di Milano, che retrocede a 3,105 euro, e Luxottica, in discesa a quota 21,78 euro.
Leggi l'articoloBorsa italiana, MIB in calo dello 0,93% – 3 febbraio 2011

Giornata negativa per la Borsa milanese, con il MIB che retrocede di 0,93 punti percentuali a quota 22.443,86 punti. Tra le prestazioni migliori di oggi, spicca Fiat Industrial, che recupera 2,11 punti percentuali portandosi sui 10,16 euro. Bene anche Exor, che di punti percentuali ne guadagna 1,21 a quota 22,67 euro. Prysmian si apprezza invece dell’1,43%, sfiorando i 14,95 euro. Debole il settore bancario, male Impregilo che cede l’1,89% a 2,21 euro.
Leggi l'articoloBorsa italiana, altra giornata positiva per Milano – 2 febbraio 2011

Quella di oggi è stata un’altra giornata positiva per la Borsa di Milano, con l’indice MIB che subisce un incremento di 0,57 punti percentuali a quota 22.653,69 punti. Tra i titoli maggiormente in crescita vi sono sicuramente quelli del settore bancario, con Banco Popolare in grandissimo spolvero: il gruppo riesce infatti a guadagnare 4,56 punti percentuali, sfiorando quota 2,7 euro. Tra gli altri settori, bene Diasorin, in incremento del 2,51% a quota 35,88 euro.
Leggi l'articoloBorsa italiana: MIB in buona crescita – 27 gennaio 2011

MIB in buona forma nella sessione di Borsa italiana del 27 gennaio, con l’indice principale di Piazza Affari che riesce ad apprezzarsi di 1,38 punti percentuali a quota 22.311,52 punti. In ottimo recupero alcuni titoli bancari, come ad esempio Intesa Sanpaolo, che riesce a guadagnare quasi 5 punti percentuali a quota 2,45 euro. Tra gli altri settori, spicca Diasorin, in incremento del 4,84% a 34,89 euro, e Stmicroelectronics, in crescita del 4,76% a 8,915 euro.
Leggi l'articoloBorsa italiana, MIB in crescita (+ 0,33%) – 26 gennaio 2011

Giornata leggermente positiva per la Borsa milanese. L’indice MIB di Piazza Affari cresce dello 0,33% a quota 22.012,78 punti, con il boom di Fiat Industrial: il titolo torinese si apprezza infatti di oltre 8 punti percentuali superando quota 10,65 euro. Bene anche Parmalat, in forte incremento (+ 5,48% a 2,26 euro), Stmicroelectronics (+ 4,35% a 8,51 euro), Diasorin (+ 2,94% a 33,28 euro). Stabile Atlantia, che mantiene la propria posizione a quota 16,76 euro.
Leggi l'articoloBorsa italiana, MIB chiude positivo – 20 gennaio 2011

Giornata in crescita per la Borsa milanese, con l’indice MIB che sale di 0,37 punti percentuali a quota 21.792,28 punti. Molto positiva è stata la performance di Azimut, che riesce a chiudere con una variazione in incremento di 6,27 punti percentuali, poco sotto gli 8 euro. Bene anche Mediolanum, tra i bancari, con un aumento di capitalizzazione che sfiora i 3,90 punti percentuali a 3,6175 euro. Tra gli assicurativi, invece, spicca la prestazione di Generali, in crescitaa del 3,27% a 15,49 euro.
Leggi l'articoloBorsa italiana, chiusura in crescita per Milano – 19 gennaio 2011

Giornata positiva per la Borsa di Milano, con l’indice MIB di Piazza Affari in aumento di 1,06 punti percentuali a quota 21.818,83 punti. Buona la prestazione di parte dei bancari, con Banca Popolare di Milano in incremento di 6,04 punti percentuali a 3,07 euro. Bene anche Buzzi Unicem, tra gli altri settori principali, con un apprezzamento di 4,54 punti percentuali a quota 9,105 euro. Continua la crescita di Fiat Industrial, + 2,19% a 10,27 euro.
Leggi l'articoloBanche, utili in forte crescita per JP Morgan

JP Morgan Chase & Co. ha pubblicato i propri dati trimestrali relativi all’ultima parte dell’anno. Si tratta di risultati piuttosto positivi, che sono stati trainati in sensibile rialzo da alcune voci di conto economico relative agli oneri sui crediti più o meno deteriorati, e che hanno consentito alla società statunitense di poter agevolmente superare le previsioni di alcuni analisti, come quelli consultati dalla Thomson Reuters nei giorni precedenti alla pubblicazione di tali consuntivi.
Leggi l'articoloBpm chiude pendenze con Agenzia delle Entrate

Come si attendeva da qualche settimana, la Banca Popolare di Milano – uno dei principali istituti di credito della Penisola – ha definitivamente chiuso i conti con l’Agenzia delle Entrate: un regolamento della pendenza piuttosto salato, visto e considerato che la banca verserà nelle casse dell’Erario ben 186 milioni di euro, cui andranno aggiunti gli interessi maturati. I soci di interrogano ora sui riflessi che tale pagamento avrà sul bilancio di fine anno e, conseguentemente, sul dividendo del titolo azionario.
Leggi l'articoloBorsa italiana, forti rialzi per Milano – 21 dicembre 2010

Mattina e primo pomeriggio all’insegna del rialzo, a Piazza Affari e in altre Borse Europee. A Milano, infatti, l’indice MIB segna attualmente un incremento di 1,90 punti percentuali a 20.451,03 punti, con quasi tutti i titoli del listino principale contraddistinti da un segno positivo. Su tutti spiccano comunque i bancari, trascinati dal Banco Popolare (+ 6,18% a 3,52 euro), mentre negli altri comparti in buona evidenzia sono sicuramente Tenaris (+ 3,81% a 18,54 euro) e, tra gli assicurativi, Fondiaria (+ 2,95% a 6,11 euro).
Leggi l'articoloConti correnti, confusione sui dati italiani

Secondo l’Unione Europea il costo medio di un conto corrente italiano è pari a 246 euro. Troppo, indubbiamente, rispetto alla media europea e rispetto all’offerta dei mercati bancari più evoluti all’interno del vecchio Continente. Ma l’Associazione Bancaria Italiana non ci sta, e contestando i dati forniti dall’UE ricorda che il costo medio di un conto corrente acceso presso un istituto di credito nella Penisola sarebbe pari a 116 euro, meno della metà di quanto affermato a Bruxelles.
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