La Borsa milanese riprende quota nella mattinata del 30 aprile 2010, con l’indice FTSE MIB che si apprezza dello 0,86% a 21.882,32 punti. La maggioranza dei titoli del listino principale sono in crescita, con la prestazione di Saipem che spicca sulle altre: il titolo ordinario si sta infatti apprezzando di quasi 3 punti percentuali, a quota 2,90 euro. Bene anche Intesa Sanpaolo, dopo la flessione recente, in crescita del 2,61% a 2,555 euro.
Mattinata positiva per la Borsa di Milano. Già dalle prime ore di negoziazione l’indice FTSE MIB di Piazza Affari registrava un incremento dello 0,85%. Il listino si colora quasi totalmente di verde: l’unico titolo che fa eccezione, presentando una performance monentaneamente negativa, è l’azione Prysmian, attualmente in contrazione dello 0,80%. Bene i principali settori. Migliore prestazione della mattina per Bulgari, che per ora si apprezza del 2,71%, davanti a Stmicroelectronics, + 2,16% e al Gruppo Luxottica, + 2,02%.
Giornata molto positiva quello del primo dicembre per la Borsa di Milano. L’indice FTSE MIB recupera infatti il 2,86%, chiudendo oltre quota 22.500 punti. Il listino si colora interamente di verde, con l’unica eccezione rappresentata dal titolo Bulgari, in calo del 2,84% a quota 5,98 euro. Molto bene il titolo Fiat, con una variazione positiva del 5,29% e chiusura a 10,35 euro. La migliore prestazione della giornata è invece quella di Ubi Banca, che guadagna il 5,74% portandosi a 9,67 euro; ottimo anche Impregilo, in apprezzamento del 5,60% a 2,31 euro.
Piazza Affari in lieve flessione a poca distanza dall’apertura della giornata di negoziazioni di Borsa del 29 ottobre. L’indice FTSE MIB cede infatti lo 0,11%, appesantito dalla cattiva performance del titolo Eni (- 3,08%). Di contro, buon rialzo per Fiat, che accellera oltre il + 4%. Prestazioni positive da segnalare anche per Bulgari (+ 2,2%), Exor (+ 2,45%), Fondiaria Sai (+ 2,56%), ST Microelectronics (+ 2,06%) e Unipol (+ 2,58%).
Apertura con il segno meno per Piazza Affari. In una giornata contraddistinta da grande volatilità per le Borse del Vecchio Continente, Milano riesce a contenere le perdite dopo un esordio piuttosto negativo (- 0,39%). Tra i titoli in rosso nel listino FTSE MIB, spiccano su tutti i bancari Banco Popolare (- 3,82%) e Popolare di Milano (- 3,82%). Deludenti anche i due “big” Intesa SanPaolo (- 1,44%) e Unicredit, in flessione dell’1,75%.
Si è chiusa in largo anticipo la finestra concessa da Eni per la sottoscrizione dei propri titoli obbligazionari: come annunciato la scorsa settimana dalla società, è terminata la possibilità di acquistare bond Eni in emissione, che originariamente era stata prevista per il 3 luglio.
Ha preso oggi il via l’offerta di obbligazioni Eni a tutti i risparmiatori italiani interessati ad acquistare titoli di debito della compagnia. Vediamo in dettaglio le caratteristiche dell’offerta, per un valore complessivo pari a 1 miliardo di euro (aumentabile fino a un massimo di 2 miliardi di euro), che terminerà il 3 luglio salvo chiusure anticipate.
Il colosso energetico ENI ha reso noto d’essersi aggiudicata ben sei nuove licenze esplorative in Gabon che presentano un potenziale elevato ed un’estensione complessiva per le attività di esplorazione pari a 8 mila chilometri quadrati.
Il colosso energetico ENI ha reso noto d’essersi aggiudicato un’importante licenza di esplorazione in Algeria a seguito di una gara promossa a livello internazionale dall’ALNAFT, l’Agenzia Nazionale per la Valorizzazione degli Idrocarburi.
Il colosso energetico Eni ha reso noto d’essersi aggiudicato due licenze nel Mare del Nord britannico nell’ambito di un piano di espansione datato nel Regno Unito dal lontano 1964. Nel dettaglio, le due licenze sono state acquisite da ENI nell’ambito del 25-esimo ‘Oil and Gas Licensing Round’ organizzato dal Dipartimento dell’Energia e dei Cambiamenti Climatici del Regno Unito.
Edison ha annunciato grandi investimenti per i prossimi cinque anni, al fine di espandere ulteriormente le proprie attività nel settore dell’elettricità e nel gas, in Italia e non solo: a tal fine la compagnia avrebbe in mente di aumentare i propri impieghi nei relativi business di una percentuale pari a circa il 16%.
Il Governo della Libia ha espresso una manifestazione di interesse ad entrare nel capitale sociale del colosso energetico italiano ENI. A darne notizia con un comunicato ufficiale è il Governo Italiano nel precisare che il Governo libico, in accordo con la normativa italiana, provvederà ad informare la comunità finanziaria sulle partecipazioni che andrà ad acquisire nella società del cane a sei zampe.
Il colosso energetico ENI ha reso noto d’aver concluso l’acquisizione dell’intero capitale di First Calgary Petroleums Ltd., società con sede in Canada e quotata sui mercati AIM di Londra e sul TSX di Toronto, le cui azioni vengono di conseguenza ritirate dalle negoziazioni. L’operazione, annunciata lo scorso 8 settembre, permette alla società del cane a sei zampe di rafforzarsi in Algeria, dove First Calgary Petroleum Ltd opera nelle attività di sviluppo e di esplorazione di idrocarburi.
Il colosso energetico Eni ha reso noto d’aver stipulato due accordi con la società Ecopetrol, che è la compagnia petrolifera dello Stato della Colombia. Gli accordi, secondo quanto recita una nota emessa dalla società del cane a sei zampe, serviranno da un lato ad ENI per diversificare il rischio riguardo al proprio portafoglio di attività esplorative, e dall’altro di intraprendere nuove iniziative nel settore nei paesi dell’America del Sud.