Ford Motor ha annunciato di aver chiuso il secondo trimestre dell’anno con utili netti pari a 2,6 miliardi di dollari, portando così il primo semestre dell’anno a chiudersi con una prestazione positiva. Nei primi sei mesi dell’anno, i profitti di Ford sono infatti giunti a quota 4,7 miliardi di dollari, dando seguito a un risultato netto record da oltre dieci anni, e alla quinta trimestrale consecutiva in utile.
Il gruppo Vodafone, leader internazionale nel settore della telefonia mobile, ha dichiarato di aver ottenuto una crescita dei ricavi da servizi dopo un trend inverso che durava da oltre un anno. I principali analisti hanno ricondotto la determinante più importante di tale inversione allo sviluppo della domanda per i servizi dati su iPhone nel Regno Unito e in altri mercati internazionali, europei ed extra europei.
General Motors, il più importante produttore auto del Nord America, ha dichiarato di aver attribuito azioni per un valore complessivo pari a 6,66 milioni di dollari statunitensi ai propri 14 top manager; del notevole ammontare erogato in favore dei top executives della società, ben 1,33 milioni di dollari sono stati destinati in favore del chairman e chief executive officer della stessa General Motors, Ed Whitacre, come confermato dalla compagnia in un comunicato diretto all’autorità di Borsa.
Puma, una delle principali compagnie al mondo nella produzione di abbigliamento sportivo, ha dichiarato che il primo trimestre 2010 si è concluso con un livello degli utili molto positivo, pari a 83,1 milioni di euro – o 5,50 euro per azione, contro 5,6 milioni di euro – o 27 centesimi per azione, conseguiti nello stesso periodo del 2009. La notizia è stata confermata da un comunicato stampa della compagnia tedesca.
Honda Motor, una delle principali compagnie asiatiche operante nel settore auto, ha dichiarato che i propri utili netti subiranno un incremento di 27 punti percentuali durante l’attuale esercizio finanziario, grazie a una presumibile attesa ripresa della domanda di settore nei principali mercati nei quali la compagine opera, e in particolar modo in quelli nordamericani, che rappresentano la più importante fonte di ricavi della società.
Research In Motion ha dichiarato di aver chiuso l’ultimo trimestre finanziario con un volume di ricavi pari a 4,08 miliardi di dollari, contro una stima degli analisti di Bloomberg pari a 4,31 miliardi di dollari; un risultato positivo che tuttavia, essendo inferiore alle attese del mercato, ha trascinato il titolo al ribasso durante le negoziazioni al Nasdaq, nonostante le buone prospettive per i futuri trimestri.
Starbucks, la principale catena di cafè del mondo, ha annunciato pochi giorni fa la decisione di erogare un dividendo trimestrale pari a 10 centesimi per azione; si tratta di un evento a suo modo storico, visto che è la prima attribuzione di questa tipologia dal 1992, data in cui la società si quotò in un mercato regolamentato, e dimostra come la situazione dei conti di Starbucks stia probabilmente migliorando, nonostante la crisi economica in atto.
Secondo quanto rivelano gli analisti, il prezzo delle quote di partecipazione in Facebook sarebbe aumentato del 42% nel corso degli ultimi quattro mesi, dopo, cioè, che il sito di social network più famoso del mondo ha toccato e superato i 300 milioni di utenti, e il cash flow dell’azienda ha svoltato definitivamente in senso positivo. Attualmente, ogni quota di Facebook è di fatto valutata intorno ai 21 dollari, contro i 14,77 dollari di luglio.
McDonald’s, la più nota catena di fast food al mondo, ha annunciato che le proprie vendite globali sono cresciute del 3,3% durante il mese di ottobre, oltre le attese degli analisti. I ricavi nei ristoranti statunitensi aperti da almeno 13 mesi hanno invece subito una contrazione dello 0,1%, più che controbilanciata dalla ottima performance europea: nel vecchio Continente, infatti, la società dell’Illinois ha ottenuto in aumento del 6,4% dei ricavi.
Apple, la società nota in tutto il mondo per la produzione degli iPhone, degli iPod e dei Mac, ha inaugurato pochi giorni fa il proprio primo negozio parigino: una location davvero esclusiva, quella scelta dalla società americana, che è riuscita ad assicurarsi uno spazio nel centro commerciale del Louvre. Nello store Apple troverà spazio anche un servizio di consulenza e di riparazione dei dispositivi della casa di Cupertino.
Volkwsagen, una delle compagnie automotive più importanti del Vecchio Continente, ha dichiarato che durante il terzo trimestre dell’anno i propri utili sono diminuiti dell’86%: la “colpa” di questo significativo passo indietro nel livello dei profitti sembra essere riconducibile principalmente ai rivisti prezzi dei veicoli della propria gamma, e alle vendite in flessione del brand Audi nell’Europa occidentale.
Motorola ha pubblicato le nuove stime trimestrali sul quarto periodo dell’anno. Stando a quanto comunicato dalla società attraverso i propri portavoce, gli utili - esclusi alcuni costi - saranno compresi tra i 7 e i 9 centesimi per azione, contro previsioni da parte degli analisti pari a 6 centesimi. Per quanto riguarda il terzo trimestre, gli utili si erano invece fermati a 2 centesimi per azione, ancora meglio di quanto stimato dal mercato.
BMW, uno dei produttori di auto più importanti di tutto il continente europeo, ha annunciato l’intenzione di investire oltre 2,2 miliardi di rand (poco meno di 300 milioni di dollari) in un proprio impianto in Sud Africa, vicino Rosslyn. Obiettivo dichiarato della compagnia tedesca è l’incremento della capacità produttiva dell’unità africana, con uno sviluppo dell’output del 45%, a 87 mila unità.
Il noto attore americano Bruce Willis investe nella vodka. La decisione è stata annunciata dalla stessa compagnia beneficiaria dell’intervento del protagonista di Die Hard, che ha deciso di investire nella Belvedere SA, un’azienda franco-polacca produttrice di alcolici. Ovviamente, alla pubblicazione dell’annuncio, le azioni della società europea hanno compiuto un bel balzo in avanti durante la giornata di negoziazioni alla borsa parigina.