Mattinata stabile per l’indice FTSE MIB della Borsa di Milano, il cui valore rimane sui 21.540 punti (- 0,03%). Poche le variazioni positive degne di nota: tra queste evidenziamo tuttavia la presenza di Fiat, in incremento di 1,87 punti ercentuali a 10,08 euro. Bene anche Fondiaria, tra gli assicurativi, e Mediobanca, tra i bancari. Nel segmento telefonico, Telecom Italia si apprezza di 0,89 punti percentuali a 1,025 euro.
La Borsa milanese si avvia alla conclusione di una giornata positiva, con l’indice FTSE MIB in crescita di 0,94 punti percentuali a 20.173,05 punti. Ottima la prestazione di Fiat, attualmente in apprezzamento di 6,41 punti percentuali a 9,635 dopo le ultime notizie provenienti dai vertici societari. Prosegue su una strada positiva Bulgari, in incremento di 3,06 punti perrcentuali a 6,235 euro.
La Borsa milanese chiude una mattina con una buona prestazione, e l’indice FTSE MIB in rialzo di 1,33 punti percentuali a 20.790,05 punti. Ancora in grande spolvero Fiat, che cresce di 3,06 punti percentuali a quota 9,275 euro; tra i bancari molto bene Intesa Sanpaolo, attualmente in apprezzamento di 2,16 punti percentuali a 2,485 euro. Bene anche Buzzi Unicem, la cui crescita è pari a 2,04 punti percentuali a 8,255 euro.
La Borsa italiana chiude la mattinata del 12 luglio 2010 con una lieve flessione. L’indice FTSE MIB è infatti in contrazione di 0,14 punti percentuali a 20.451,23 punti. Tra le migliori prestazioni odierne, spicca senza dubbio Fiat, in crescita di 1,98 punti percentuali a 8,995 euro. Bene anche Stmicroelectronics in crescita di 1,08 punti percentuali a 6,58 euro, ed Exor, in aumento di 0,48 punti percentuali a 14,53 euro.
Piazza Affari continua nella sua strada al rialzo nella mattinata del 9 luglio 2010. L’indice FTSE MIB è infatti in crescita di 0,68 punti percentuali a 20.382,16 punti, con positive prestazioni di Fiat (+ 1,32 punti percentuali a 8,83 euro), Autogrill (in aumento di 1,18 punti percentuali a 10,27 euro), Tenaris (+ 1,15 punti percentuali a 14,94 euro), Mediaset (+ 1,12 punti percentuali a 4,725 euro) e qualche titolo bancario e assicurativo.
In tempi non proprio allegri per il mercato automotive internazionale, Fiat può comunque trarre grande soddisfazione dal discreto appeal che sta riscuotendo l’ultima nata dalle proprie fabbriche, l’Alfa Giulietta, per la quale negli ultimi 10 giorni si sono registrati oltre 5 mila ordini, frutto delle 150 mila visite compiute dai clienti (o potenziali tali) interessati presso i 200 punti vendita Alfa Romeo, e le 20 mila prove compiute su strada da quelli più intenzionati all’acquisto.
La Borsa milanese chiude la mattinata con un passo indietro di circa un punto percentuale, portando l’indice FTSE MIB a quota 23.024,76 punti. Tra i titoli più positivi di oggi, Buzzi Unicem si apprezza di 3,09 punti percentuali a 11,02 euro; bene anche Stmicroelectronics, in crescita dello 0,89% a 7,905 euro; più lievi gli incrementi di Luxottica (+ 0,33% a 21,06 euro), Autogrill (+ 0,16% a 9,215 euro), Campari (+ 0,13% a 7,605 euro). Stabile Impregilo, a 2,5325 euro.
La Borsa milanese sta per concludere una giornata di negoziazioni sensibilmente positiva, con l’indice FTSE MIB che riesce ad apprezzarsi di 1,72 punti percentuali giungendo a quota 23.178,21 punti. Nelle ore in cui si ufficializza l’avvicendamento alla guida di Fiat, proprio il titolo torinese è il best performer, con una crescita che supera attualmente gli 8 punti percentuali, portando l’azione della compagnia oltre quota 10,3 euro.
La Borsa di Milano parte in maniera piuttosto negativa nella mattinata di negoziazioni del 5 febbraio 2010. L’indice FTSE MIB, appesantito dalle prestazioni non certo esaltanti delle altre Borse di riferimento continentale, perde già oltre un punto percentuale, portandosi sotto quota 21.180 punti. Tutto il listino appare con il segno rosso, con le uniche eccezioni rappresentate da Snam Rete Gas (+ 0,29%) e Telecom (+ 0,65%). Stabile Terna.
Milano riesce a chiudere positivamente la settimana di negoziazioni con un venerdì che porta l’indice FTSE MIB in rialzo dell’1,36% a 21.896,29 punti. Tra i migliori titoli del listino, ottime le performance di Fiat (4,16%) ed Exor (4,18%); sopra i tre punti percentuali di apprezzamento anche Prysmian (3,45%), Tenaris (3,64%) e il bancario Unicredit (3,96%). Sul fronte dei peggiori, invece, scivolone per Finmeccanica (- 3,55%) e Banco Popolare (- 2,12%).
L’amministratore delegato di Fiat, Sergio Marchionne, ha ufficialmente presentato il proprio piano di sviluppo della produzione auto italiana nella Sala Verde di Palazzo Chigi, dinanzi ai rappresentanti di governo e ai rappresentanti delle associazioni dei lavoratori. Un piano che lo stesso Marchionne ha definito “ambizioso“, e che basa il proprio perno sulla ristrutturazione e sul rilancio delle infrastrutture produttive nella Penisola, e su un radicale rinnovamento della propria offerta.
Chrysler, il noto produttore auto statunitense ora nell’ambito del perimetro Fiat, ha dichiarato che presenterà una versione elettrica della Fiat 500 al prossimo auto show di Detroit. Non è invece chiaro quando verrà avviata una produzione industriale in scala dello stesso modello della Fiat 500 compatta, della quale per il momento si hanno a disposizione esclusivamente dei prototipi. La notizia è stata diramata alla stampa americana da una fonte “vicina ai vertici societari”, che tuttavia è rimasta anonima.
Mattinata positiva per la Borsa di Milano. Già dalle prime ore di negoziazione l’indice FTSE MIB di Piazza Affari registrava un incremento dello 0,85%. Il listino si colora quasi totalmente di verde: l’unico titolo che fa eccezione, presentando una performance monentaneamente negativa, è l’azione Prysmian, attualmente in contrazione dello 0,80%. Bene i principali settori. Migliore prestazione della mattina per Bulgari, che per ora si apprezza del 2,71%, davanti a Stmicroelectronics, + 2,16% e al Gruppo Luxottica, + 2,02%.
La giornata del 9 dicembre sta per chiudersi negativamente, con l’indice FTSE MIB della Borsa di Milano attualmente in contrazione dello 0,6%. Quasi tutti i titoli del listino hanno il segno meno di fronte alla variazione odierna, fatta eccezione per alcune azioni, specialmente riferibili alle utility. La migliore prestazione di oggi è però, per il momento, quella relativa al titolo di Ubi Banca, che guadagna l’1,29%. Fanalino di coda è invece Bulgari, che cede quasi tre punti percentuali.