Borsa di Milano che apre positivamente nella giornata del 4 novembre. A poca distanza dall’inizio delle negoziazioni, l’indice FTSE MIB guadagna quasi un punto percentuale, con tutti i titoli del listino in verde ad eccezione di due lievi contrazioni: si tratta di Finmeccanica, che cede attualmente lo 0,26%, e Parmalat, che perde lo 0,11%. Bene Saipem, che continua la sua fase di rialzo portandosi oltre il + 2,70% a 20,85 euro.
DRS Technologies e Telespazio, aziende controllate dal colosso aerospaziale italiano Finmeccanica, hanno siglato un accordo quadro che prevede da parte di Telespazio la fornitura di capacità satellitare e di servizi di telecomunicazioni attraverso la stipula di due contratti separati.
La società Telespazio si è aggiudicata una gara indetta dal Ministero della Difesa della Turchia per la realizzazione, il test e la messa in orbita di un satellite nell’ambito del programma di sviluppo del sistema satellitare Göktürk.
Il colosso aerospaziale Finmeccanica ha reso nota in data odierna la conferma della commessa di AgustaWestland, azienda controllata dalla società italiana, nei confronti del Ministero della Difesa britannico nell’ambito del programma Future Lynx, che prevede, in particolare, la fornitura di numero 62 equipaggiamenti complessivi per la Marina e per l’Esercito del Regno Unito.
Il colosso italiano del settore aerospaziale Finmeccanica ha reso noto d’aver collocato con successo sul mercato degli eurobond un prestito obbligazionario a tasso fisso per complessivi 750 milioni di euro; il prestito, emesso da Finmeccanica Finance SA, e garantito da Finmeccanica, rientra nell’ambito dell’attività di rifinanziamento del debito della società con l’obiettivo di garantirne sia la flessibilità finanziaria, sia la stabilità patrimoniale.
L’agenzia di rating Moody’s ha confermato il rating “A3″ su Finmeccanica, mantenendo l’outlook stabile e rimuovendo il “credit watch“, con implicazioni negative, dello scorso mese di maggio quando il gruppo aerospaziale italiano aveva raggiunto l’accordo finalizzato all’acquisizione della società DRS Technologies Inc.
Finmeccanica ha annunciato i propri risultati trimestrali: la compagnia ha evidenziato un utile di periodo in calo del 20%, non influenzato da una contrazione dei ricavi, quanto da un accrescimento degli oneri finanziari che hanno ridotto l’ampiezza dell’ultima riga del conto economico di periodo della società operante nel settore della difesa.
Selex Sistemi Integrati, azienda facente parte del gruppo Finmeccanica, si è aggiudicata un contratto da $ 25 milioni di euro con Kenia Civil Aviation Authority. A darne notizia è Finmeccanica con un comunicato, sottolineando come la commessa riguardi la fornitura di sistemi radar utilizzati per il controllo del traffico aereo.
(28 Ottobre) Dopo la pesante chiusura di ieri e il trend ribassista tenuto nelle ultime sedute le principali Piazze europee sono tutte in netto recupero; Londra +3,20%, Dublino +3,63%, Parigi +3,02% e Francoforte +2,00%. Rimbalza bene anche Milano con il Mibtel a +2,42% a 15212, lo S&PMib sale del 2,52% a 19573, l’All Stars è in progresso dello 2,09% a 8898 punti.
(23 Ottobre) Gli indici italiani partono subito in flessione mentre in Europa, dopo uno spunto negativo, alcune Piazze invertono la rotta: Bruxelles sale dello 0,82%, Parigi è a +0,35%, Londra a +0,65%, perdono invece Madrid e Berlino rispettivamente a -0,33% e 0,56%. Contiene le perdite anche Milano in cui al momento il Mibtel cede lo 0,07% a 19238, lo S&PMib arretra dello 0,11% a 21116, il Nasdaq perde lo 0,54% a 9266 punti.
(21 Ottobre) Buon avvio di mattinata per la Borsa milanese che trova subito la strada dei rialzi. Tutte positive anche le altre Piazze Europee; la chiusura positiva di Wall Street e le rassicurazioni di Bernanke hanno profuso un clima di serenità tra gli operatori. In difficoltà Parmalat sul caso Citigroup. Il Mibtel guadagna lo 0,60% a 17070, lo S&PMib segna +0,39% a 22268, l’All Stars è in progresso del’1,34% a 9534 punti.
Nell’ambito dell’aumento di capitale deliberato dal Consiglio di Amministrazione di Finmeccanica lo scorso 15 ottobre, il Tesoro farà la propria parte sottoscrivendo azioni di nuova emissione per un controvalore complessivo pari a 250 milioni di euro.
Con il fallimento di Lehman Brothers, che a fianco a Goldman Sachs e Mediobanca aveva il ruolo di global coordinator, la società guidata da Pier Francesco Guarguaglini ha individuato quattro istituti che entreranno nel ruolo di advisor per l’operazione di aumento di capitale: Bnp Paribas, Unicredit, Deutsche Bank e Morgan Stanley. L’ammontare sarà deciso durante il prossimo cda.
Il gruppo Finmeccanica ha reso noto in data odierna d’aver acquisito il nulla osta da parte del CFIUS, il Committee on Foreign Investment in the United States, per l’acquisizione della società DRS Technologies in accordo con quanto comunicato al mercato in data 12 maggio del 2008.