La Borsa italiana chiude una giornata in lieve calo, con l’indice FTSE MIB in flessione di 0,36 punti percentuali a 21.082,06 punti. Ancora positiva buona parte del settore bancario, sebbene oggi il titolo di best performer spetti a un titolo assicurativo: Fondiaria Sai si apprezza infatti di 4,15 punti percentuali superando quota 8,41 euro. Bene – tra gli altri comparti – anche Telecom Italia, in crescita del 2,26% a 0,997 euro.
Mattinata che si chiude negativamente per la Borsa di Milano. L’indice FTSE MIB è infatti in flessione di 1,62 punti percentuali a quota 20.472,84 punti: sembra finita l’euforia temporanea scaturita dalla rivalutazione dello yuan. Best performer del momento è Ansaldo, che si apprezza di 0,91 punti percentuali. Lievemente positiva anche la prestazione di Tenaris (+ 0,13% a 15,73 euro) e di Eni (+ 0,06% a 16.24 euro).
Piazza Affari sta per chiudere la seduta di metà settimana con una prestazione lievemente negativa. L’indice FTSE MIB è infatti in flessione di 0,47 punti percentuali a 20.485,02 punti, e poche prestazioni positive degne di nota: tra queste, qualche assicurativo, qualche titolo bancario e, tra i titoli più scambiati, Eni, in apprezzamento di 0,87 punti percentuali a quota 16,16 euro; bene anche Terna, + 0,55% a 3,195 euro.
Anche oggi la Borsa milanese chiude una sessione di negoziazioni ordinarie in calo, con una flessione dell’1,69% a quota 19.282,05 punti. Nonostante la diminuzione, non mancano le prestazioni positive: su tutte segnaliamo la performance di Fondiaria Sai, che si apprezza di 1,97 punti percentuali a 8,53 euro. Bene, tra i bancari, Unipol - in crescita dell’1,57% a 0,7095 euro, e Mediobanca - in aumento dell’1,34% a 6,055 euro. In zona verde anche Campari, in apprezzamento dello 0,37% a 4,0375 euro.
La giornata di negoziazioni di martedì 2 febbraio 2010 sta per concludersi con una buona crescita per Piazza Affari. L’indice FTSE MIB si sta infatti apprezzando dell’1,49%, portandosi a quota 22.339,43 punti. Molte le buone notizie per gli azionisti italiani: Telecom Italia sale di 5 punti percentuali a 1,135 euro; molto bene anche Saipem, che invece si apprezza del 4,92% a 24,95 euro; Impregilo sale di 3,70 punti percentuali.
La Borsa di Milano si avvia verso una chiusura positiva nella giornata di negoziazioni del 23 dicembre. L’indice FTSE MIB si apprezza infatti di oltre mezzo punto percentuale (+ 0,56%), con la maggioranza dei titoli del listino con il segno positivo. Il best performer del momento sembra essere Fondiaria Sai, che cresce del 3,43% a 10,86 euro. Bene anche l’altro titolo assicurativo, Generali, che aumenta il proprio valore azionario dell’1,04% a 18,54 euro. Positiva anche la performance degli altri servizi finanziari.
A breve distanza dall’apertura delle negoziazioni di questa giornata del 30 novembre, l’indice FTSE MIB della Borsa di Milano perde lo 0,22%. Tra le contrazioni più vistose, segnaliamo le quotazioni di Mondadori, che perde l’1,55% e di Banco Popolare, che dopo alcune buone prestazioni nel corso degli scorsi giorni, oggi perde l’1,70%. Migliore performance del listino, invece, per il titolo Pirelli, che guadagna l’1,80% avvicinando quota 0,425 euro.
Parte bene Milano in queste prime ore mattutine della giornata di negoziazioni del 25 novembre. L’indice FTSE MIB mostra un incremento dello 0,75%, sospinto dall’apprezzamento di quasi tutti i titoli presenti nel listino. Le uniche eccezioni sono in tal senso rappresentate da Mondadori (in lieve flessione a - 0,17%) ed Enel (anch’esso in contrazione leggera a - 0,24%). Migliore prestazione temporanea per Lottomatica, in crescita del 2%.
Mattinata molto positiva per la Borsa di Milano. L’indice FTSE MIB guadagna infatti l’1,65%, con tutti i titoli del listino in crescita. Unica eccezione è rappresentata da Impregilo, che perde il 2,70%. Tra le azioni con il maggior apprezzamento, invece, figurano Banca Popolare Milano (+ 2,62%), Fondiaria SAI (+ 2,15%), Saipem (+ 2,47%), UBI Banca (+ 2,14%) e Unicredit (+ 2,62%). Best performers del listino, infine, Parmalat (+ 3,87%) e Tenaris (+ 3,46%).
Generali, una delle compagnie assicuratrici più importanti d’Europa, ha annunciato i dati relativi al terzo trimestre dell’anno. Stando alle dichiarazioni della società, gli utili sarebbero scesi a 210 milioni di euro, con un decremento, pertanto, di circa il 64% rispetto ai precedenti 587 milioni di euro conseguiti durante lo stesso periodo dello scorso anno.
Secondo quanto riporta Il Sole 24 Ore (che non cita la fonte del rumor diffuso nelle sue pagine), Generali starebbe valutando un importante investimento in Cina, che si tradurrebbe nell’acquisto di una partecipazione di minoranza in una compagnia di gestione di fondi pensione.
(16 Settembre) Apertura nuovamente in calo per gli indici milanesi che dopo la pesante chiusura di ieri non vedono ancora un rallentamento delle vendite. Lettera anche sui listini europei tra cui Bruxelles (-1,18%), Parigi (-1,55%), Francoforte (-1,55%), Madrid (-1,11%), Zurigo (-1,19%) e Londra (-2,2%). Il Mibtel cede l’ 1.68% a 20637, lo S&PMib è in flessione dell’1.86% a 26824, l’All Stars cala dello 0.90% a 11723 punti.
(15 Settembre) Apertura di settimana profondamente negativa per gli indici milanesi trainati al ribasso dal comparto bancario; medesima situazione nel resto d’Europa in cui spiccano Parigi a -3,26%, Francoforte -2,77%, Madrid -2,87% e Zurigo -2,37%. La banca d’investimento americana ha richiesto la procedura di fallimento dopo che ieri Barclays ha abbandonato il tavolo delle trattative. Il Mibtel perde il 2.63% a 21178, lo S&PMib il 2.93% a 27540, l’All Stars l’1.47% a 11900 punti.
(4 Settembre) Operatori prudenti stamattina a Milano in cui i primi scambi hanno visto i principali indici sempre vicino alla linea della parità. Più accesa la situazione in Europa che metabolizza positivamente l’attesa sulla decisione della Bce relativamente al livello dei tassi di interesse. Il Mibtel sale dello 0.03% a 22367, lo S&PMib in flessione dello 0,04 a 29050, +0,09 per l’All Stars a 12483 punti.