La Borsa di Milano si avvia verso una chiusura positiva nella giornata di negoziazioni del 23 dicembre. L’indice FTSE MIB si apprezza infatti di oltre mezzo punto percentuale (+ 0,56%), con la maggioranza dei titoli del listino con il segno positivo. Il best performer del momento sembra essere Fondiaria Sai, che cresce del 3,43% a 10,86 euro. Bene anche l’altro titolo assicurativo, Generali, che aumenta il proprio valore azionario dell’1,04% a 18,54 euro. Positiva anche la performance degli altri servizi finanziari.
A breve distanza dall’apertura delle negoziazioni di questa giornata del 30 novembre, l’indice FTSE MIB della Borsa di Milano perde lo 0,22%. Tra le contrazioni più vistose, segnaliamo le quotazioni di Mondadori, che perde l’1,55% e di Banco Popolare, che dopo alcune buone prestazioni nel corso degli scorsi giorni, oggi perde l’1,70%. Migliore performance del listino, invece, per il titolo Pirelli, che guadagna l’1,80% avvicinando quota 0,425 euro.
Parte bene Milano in queste prime ore mattutine della giornata di negoziazioni del 25 novembre. L’indice FTSE MIB mostra un incremento dello 0,75%, sospinto dall’apprezzamento di quasi tutti i titoli presenti nel listino. Le uniche eccezioni sono in tal senso rappresentate da Mondadori (in lieve flessione a - 0,17%) ed Enel (anch’esso in contrazione leggera a - 0,24%). Migliore prestazione temporanea per Lottomatica, in crescita del 2%.
Mattinata molto positiva per la Borsa di Milano. L’indice FTSE MIB guadagna infatti l’1,65%, con tutti i titoli del listino in crescita. Unica eccezione è rappresentata da Impregilo, che perde il 2,70%. Tra le azioni con il maggior apprezzamento, invece, figurano Banca Popolare Milano (+ 2,62%), Fondiaria SAI (+ 2,15%), Saipem (+ 2,47%), UBI Banca (+ 2,14%) e Unicredit (+ 2,62%). Best performers del listino, infine, Parmalat (+ 3,87%) e Tenaris (+ 3,46%).
Generali, una delle compagnie assicuratrici più importanti d’Europa, ha annunciato i dati relativi al terzo trimestre dell’anno. Stando alle dichiarazioni della società, gli utili sarebbero scesi a 210 milioni di euro, con un decremento, pertanto, di circa il 64% rispetto ai precedenti 587 milioni di euro conseguiti durante lo stesso periodo dello scorso anno.
Secondo quanto riporta Il Sole 24 Ore (che non cita la fonte del rumor diffuso nelle sue pagine), Generali starebbe valutando un importante investimento in Cina, che si tradurrebbe nell’acquisto di una partecipazione di minoranza in una compagnia di gestione di fondi pensione.
(16 Settembre) Apertura nuovamente in calo per gli indici milanesi che dopo la pesante chiusura di ieri non vedono ancora un rallentamento delle vendite. Lettera anche sui listini europei tra cui Bruxelles (-1,18%), Parigi (-1,55%), Francoforte (-1,55%), Madrid (-1,11%), Zurigo (-1,19%) e Londra (-2,2%). Il Mibtel cede l’ 1.68% a 20637, lo S&PMib è in flessione dell’1.86% a 26824, l’All Stars cala dello 0.90% a 11723 punti.
(15 Settembre) Apertura di settimana profondamente negativa per gli indici milanesi trainati al ribasso dal comparto bancario; medesima situazione nel resto d’Europa in cui spiccano Parigi a -3,26%, Francoforte -2,77%, Madrid -2,87% e Zurigo -2,37%. La banca d’investimento americana ha richiesto la procedura di fallimento dopo che ieri Barclays ha abbandonato il tavolo delle trattative. Il Mibtel perde il 2.63% a 21178, lo S&PMib il 2.93% a 27540, l’All Stars l’1.47% a 11900 punti.
(4 Settembre) Operatori prudenti stamattina a Milano in cui i primi scambi hanno visto i principali indici sempre vicino alla linea della parità. Più accesa la situazione in Europa che metabolizza positivamente l’attesa sulla decisione della Bce relativamente al livello dei tassi di interesse. Il Mibtel sale dello 0.03% a 22367, lo S&PMib in flessione dello 0,04 a 29050, +0,09 per l’All Stars a 12483 punti.
Il colosso italiano ed europeo delle assicurazioni Generali ha reso noto in data odierna d’aver ottenuto, tramite Generali PPF Holding la licenza per operare sul mercato assicurativo della Bielorussia. Nasce di conseguenza, attraverso una nuova denominazione societaria, Generali Belarus, che inizierà ad operare nel settore danni entro la fine del corrente anno.
Secondo quanto riportato da Milano Finanza, la Fondazione CRT avrebbe persuaso Unicredit a mantenere la sua partecipazione in Atlantia, società della quale il gruppo bancario possiede il 3,3% delle azioni. Milano Finanza non ha citato la fonte, ma la notizia, che sembrava particolarmente accreditata, ha fatto anche il giro dei media internazionali.
(13 Agosto) Difficoltà in partenza per i listini europei che partono condizionati dalla chiusura in territorio negativo di Wall Street (Dow Jones -1,19%). I calo Francoforte (-0,61%), Parigi (-0,51%), Amsterdam (-0,25%), Zurigo (-0,62%) e Madrid (-0,73%). A Milano il Mibtel cede lo 0.58% a 22382, lo S&PMib lo 0.67% a 29182, l’All Stars a -0.28% e 12325 punti.
(1 Agosto) Aprono tutti negativi gli indici di Piazza Affari. Segnaliamo in particolare i ribassi di Luxottica e Fiat che cedono vicini ai due punti percentuali. La chiusura negativa di Tokyo e New York si ripercuote anche sulle altre Borse europee. Il Mibtel è in flessione dello 0.71% a 21621, l’S&PMib perde lo 0.66% a 28144, l’All Stars è in regresso dello 0.28% a 11931 punti.
(31 Luglio) Stamattina occhi puntati sugli energetici, per il nuovo rialzo del greggio, e sui realizzi nel comparto del lusso. Avvio positivo per Piazza Affari che dopo i primi attimi rafforza gli acquisti. Il Mibtel guadagna lo 0.42% a 21947, l’S&PMib sale dello 0.59% a 28583, l’All Stars in ripresa dello 0.22% a 11594 punti.