Azioni Italia
News, informazioni e approfondimenti sull’andamento delle azioni italiane in Borsa e nei mercati finanziari. Tutto quello che bisogna sapere per essere sempre aggiornati.
Migliori azioni da comprare a luglio 2012

Se state pensando di acquistare dei titoli azionari per ottenere dei rendimenti interessanti sul breve termine, è bene che sappiate quali società – a detta delle principali analisi compiute su elementi consuntivi e previsionali – potrebbero garantire delle redditività significative, con un occhio obbligato al rispetto del principio dell’adeguata diversificazione. L’estate si preannuncia “caldissima” (in tutti i sensi!) e bisogna stare attenti a non scottarsi con investimenti affrettati…
Leggi l'articoloPiazza Affari, come guadagnare grazie al ritorno dell’euforia finanziaria

Dopo mesi di scettismi e negatività, anche Milano torna a respirare un’aria più serena. Che si tratti di una euforia momentanea o di un consolidato ottimismo, cerchiamo di comprendere in che modo riuscire a sfruttare questa fase positiva nel trend delle quotazioni delle società quotate a Piazza Affari, ottenendo in tal modo degli interessanti guadagni nel breve periodo.
Leggi l'articoloBenetton dà l’addio a Piazza Affari: presto l’opa per il delisting

Benetton, uno dei marchi storici della moda italiana, ha meditato e deciso l’addio a Piazza Affari. Per tale motivo, Edizione srl, socio di controllo del gruppo, sta pianificando di effettuare un’offerta pubblica di acquisto sulle azioni che non sono ancora in suo possesso, per poi salutare il mercato regolamentato della Borsa Italiana.
Leggi l'articoloBorsa italiana, spread tra Btp e Bund tocca quota 390 punti

Altro record negativo di Borsa italiana, con lo spread tra i titoli di Stato italiani a 10 anni e gli equivalenti titoli di Stato tedeschi che tocca per la prima volta quota 390 punti, per poi ridiscendere parzialmente. Il tutto nell’ennesima giornata da evitare per i cuori deboli, vista e considerata l’apertura fortemente negativa di Milano, che ha poi gradualmente recuperato il terreno perso, con un andamento parzialmente prevedibile per chi proviene da tre sedute con il segno meno.
Leggi l'articoloBorsa italiana ancora in rosso sui timori internazionali

Altra giornata di ribassi per la Borsa italiana, con i principali listini in flessione sulla scia dei timori internazionali dell’impossibilità di controllare la deriva delle principali economie. Mentre negli Stati Uniti si cerca ancora di trattare per trovare una soluzione all’innalzamento del tetto del debito locale, Moody’s minaccia di effettuare un downgrade al rating della Spagna, che pertanto si avvicina pericolosamente all’ombra del default.
Leggi l'articoloBorsa italiana, la Grecia spinge al rialzo i titoli di Piazza Affari

Dopo i brividi iniziali, la settimana di negoziazioni alla Borsa italiana sembra potersi chiudere per il meglio. Ieri, infatti, Piazza Affari è stata la best performer europea delle Borse, con un incremento di 3,76 punti percentuali. Ora, quando mancano poche ore al termine della sessione, il MIB fa segnare un incremento di 0,5 punti percentuali, per una quota vicina ai 19.600 punti. Il merito va attribuito al piano di salvataggio per la Grecia, che sembra aver conferito nuova fiducia agli investitori.
Leggi l'articoloPiazza Affari apre in calo, è crisi per i titoli di Stato

Come era prevedibile, Piazza Affari apre in calo, con l’indice MIB che nei primi minuti segna già una flessione vicina a 1,5 punti percentuali, per poi recuperare gradualmente e assestarsi di poco sotto il punto percentuale di contrazione. L’impressione è che sarà una giornata particolarmente lunga, soprattutto per alcuni settori. In terreno negativo anche le altre principali piazze europee, con Parigi e Francoforte che cedono lo 0,8%, e Londra che invece faceva riscontrare una lieve controtendenza.
Leggi l'articoloCrac Cirio, arrivano le condanne e i risarcimenti

La nota vicenda del crac Cirio, che ha interessato oltre 13 mila risparmiatori, ha chiuso il proprio primo capitolo giudiziario. Altri ne verranno, ma intanto è bene fare il punto su cosa è stato pronunciato dai giudici della sezione penale del Tribunale di Roma, che hanno emesso delle condanne nei confronti dei principali responsabili del dissesto finanziario di una delle più grandi società italiane. Condanne che si accompagnano a dei risarcimenti che sollevano, in parte, il pregiudizio sofferto dagli investitori.
Leggi l'articoloSocietà per azioni: quando è realmente conveniente costituirla?

La società per azioni, insieme alla società a responsabilità limitata, costituisce una delle forme principali di società di capitali. Tralasciando i vantaggi e gli svantaggi della costituzione di una società di capitali rispetto a quella di persone (basti pensare alla grande differenza che sussiste tra l’autonomia patrimoniale perfetta delle società di capitali rispetto a quelle di persone), cercheremo oggi di comprendere quando sia più conveniente costituire una spa invece di una srl.
Leggi l'articoloFerragamo: esordio positivo in Borsa

Esordio positivo alle quotazioni sui mercati regolamentati per Ferragamo, che al termine delle sua prima giornata di negoziazioni ha chiuso con una performance positiva in doppia cifra (+ 10,56%) e un prezzo di mercato per singola azione che ha sfiorato i 10 euro (9,95 euro). Il prezzo finale della prima giornata di negoziazioni è pertanto molto vicino a quello che originariamente era stato indicato come il livello massimo per l’Ipo (10,5 euro) e consentente il consolidamento di un buon margine per coloro che hanno sottoscritto l’offerta a 9 euro.
Leggi l'articoloBorsa italiana, Ti Media crolla senza Santoro

Le trattative che avrebbero potuto portare Santoro a La7 si sono bruscamente interrotte. Uno stop causato da “posizioni inconciliabili riguardo alla gestione operativa dei rapporti tra autore ed editore” (così la nota di Telecom Italia Media). Vengono in tal modo spente, forse definitivamente, le voci che avrebbero voluto l’ex conduttore di Annozero verso il mondo de La7, dove avrebbe dovuto condurre un programma di inchiesta, probabilmente sulla scia di quello portato in successo sulla Rai.
Leggi l'articoloSantoro verso La 7 e TiMedia vola in borsa

Il conduttore di Annozero, Michele Santoro, ha oramai ufficializzato il divorzio dalla Rai. A dichiararlo è lo stesso giornalista, che ha affermato come, in seguito alla decisione della Rai di annullare al conferenze di fine produzione, il saluto al proprio pubblico e ai colleghi avverrà nell’anteprima dell’ultima puntata della fortunata trasmissione di giovedì prossimo, che pertanto si aprirà con il consueto spazio sul monologo di Santoro, il cui contenuto è già stato oggetto di premessa.
Leggi l'articoloBorsa italiana, Milano in calo a metà giornata – 3 maggio 2011

Borsa italiana in flessione nella giornata del 3 maggio 2011. A metà della seduta ordinaria di negoziazioni l’indice MIB è infatti in flessione dello 0,40% a quota 22.307,72 punti, ricaldando il trend della buona parte delle piazze azionarie europee. Tra i titoli con la migliore performance del listino principale, spicca Diasorin, in incremento di 2,78 punti percentuali a 33,61 euro. Bene anche Impregilo, che cresce di 2,15 punti percentuali arrivando a sfiorare quota 2,38 euro.
Leggi l'articoloBorsa italiana, Milano verso chiusura stabile – 2 maggio 2011

Prima seduta della settimana (e del mese) per la Borsa italiana, che a breve distanza dalla chiusura delle negoziazioni mantiene una posizione pressochè stabile, intorno ai 22.420 punti del MIB. Tra le migliori performance del momento, spicca sicuramente Fiat, in incremento di 3,40 punti percentuali a 7,45 euro. Il resto del network torinese porta Fiat Industrial in stabilità a 10,03 euro, ed Exor a + 1,03% a 24,6 euro.
Leggi l'articoloBorsa italiana, MIB in lieve risalita a metà sessione – 28 aprile 2011

Andamento lievemente positivo, quello di Borsa italiana, nella sessione del 28 aprile 2011. A circa metà delle negoziazioni, infatti, l’indice MIB è in apprezzamento di 0,31 punti percentuali a quota 22.307,03 punti. Tra i titoli più in forma, rientra sicuramente Tod’s, in crescita dell’1,88% a 92,05 euro, e A2a, in apprezzamento di 1,65 punti percentuali a 1,233 euro. Fiat cresce invece dell’1,63% portandosi poco sotto quota 7,20 euro.
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