La Borsa di Milano è in lieve rialzo nella metà mattina dell’8 marzo 2010, con un indice FTSE MIB in crescita dello 0,39% a 22.365,77 punti. Tra i titoli più in forma, spicca Italcementi, che dopo la pubblicazione dei conti guadagna l’1,92% a 8,745 euro. Bene anche Saipem, che si apprezza dell’1,70% a 25,74 euro, così come Exor e Parmalat, entrambi in crescita oltre il punto percentuale, rispettivamente dell’1,12% (a 12,6 euro) e dell’1,14% (a 1,949 euro).
La Borsa milanese cresce con un ritmo inferiore al punto percentuale nella mattinata del 5 marzo 2010, con il principale indice di riferimento in sviluppo di 0,62 punti percentuali poco sotto la soglia del 22 mila punti. Bene la maggior parte dei titoli nel FTSE MIB, con il best performer temporaneo Intesa Sanpaolo, attualmente in apprezzamento del 2,85% a 2,7925 euro, e a guidare un lieve sviluppo dell’intero settore bancario.
Piazza Affari sta per chiudere positivamente la giornata del 2 marzo 2010, con un indice FTSE MIB che si sta apprezzando di 0,10 punti percentuali a 21.341,31 punti. Tra i migliori titoli di oggi spicca certamente la prestazione di Fiat, che guadagna attualmente il 3,09% a 8,185 euro. Molto bene anche Lottomatica, che cresce del 2,77% a 13,72 euro, così come Exor, in sviluppo di 2,29 punti percentuali a 11,59 euro.
La giornata di Borsa per Piazza Affari si sta per concludere in maniera particolarmente negativa, con una significativa contrazione pari al 2,03% a 21.263,69 punti. Pochi i titoli con un andamento positivo: tra questi, la buona prestazione di A2a, che cresce del 2,07% a 1,285 euro, mentre molto lievi sono gli avanzamenti di Geox, + 0,16% a 4,61 euro, Snam Rete Gas, + 0,15% a 3,445 euro e Terna, + 0,08% a 2,90875 euro.
Il venerdì si chiude con un buon rialzo per la Borsa milanese, con l’indice FTSE MIB in aumento dello 0,40% a 21.772,33 punti. Tra le migliori prestazioni odierne, spicca certamente l’incremento conseguito da Autogrill, che si apprezza del 3,51% a 9,435 euro. Bene anche Ansaldo Sts con una crescita del 2,44% a 14,25 euro, Parmalat con un incremento del 2,42% a 1,861 euro, Pirelli in aumento del 2,34% a 0,394 euro e Fiat, in sviluppo del 2,33% a 8,33 euro.
L’indice FTSE MIB di Piazza Affari chiude la sessione ordinaria di negoziazioni in leggero aumento, con una variazione dello 0,16% a 21.686,12 punti. Migliore performance odierna per Telecom Italia, che si apprezza del 2,32% a 1,145 euro. Molto bene, oltre i due punti percentuali, anche Bulgari (+ 2,31% a 5,755 euro) e Mediolanum
(+ 2,24% a 4,115 euro). Positive anche le prestazioni di Stmicroelectronics (+ 1,78% a 6,28 euro) e di Autogrill (+ 1,67% a 9,115 euro).
Piazza Affari sta per chiudere la giornata di Borsa del 16 febbraio 2010 con un positivo andamento: l’indice FTSE MIB si sta infatti apprezzando dello 0,54%, superando quota 21.235 punti. Il listino è quasi interamente colorato di verde, con alcune buone performance da evidenziare: Tenaris cresce del 3,02% (16,69 euro), Parmalat del 3,25% (1,78 euro), Buzzi Unicem si apprezza invece del 3,67% (9,745 euro).
Milano si avvia verso una chiusura positiva, con l’indice FTSE MIB in aumento dello 0,51% a 21.143,27 punti. La maggior parte del listino principale appare con un chiaro segno verde, e alcune performance degne di nota: tra queste, l’apprezzamento di Cir, che sale del 3,79% a 1,616 euro, e i titoli Impregilo (+ 2,75% a 2,245 euro), Mediolanum (+ 1,91% a 3,8725 euro) e Mondadori (+ 1,89% a 2,6925 euro).
L’ultima giornata della settimana si conclude con un lieve calo per l’indice FTSE MIB, che scende a 21.035,91 punti in contrazione dello 0,19%. In diminuzione anche gli altri indici principali, con l’All Share in flessione dello 0,20% a 21.549,03 punti, il Mid Cap dello 0,39% a 23.303,41 punti, lo Small Cap dello 0,21% a 22.981,22. Più significativo il calo dello Star, che cede oltre mezzo punto percentuale a 10.720,94 punti, mentre cresce dello 0,22% il Micro Cap, a 22.625,36 punti.
L’indice FTSE MIB della Borsa italiana di Milano chiude la mattinata con un lieve calo dello 0,26%, scendendo sotto quota 21.190 punti. Bene il titolo Saipem, best performer del momento con una crescita del 2,85% a 24,94 euro, così come Tenaris (+ 2,41% a 16,17 euro) e Eni (+ 1,84% a 16,63 euro). Sul carro dei peggiori salgono invece Pirelli (- 2,53% a 0,3845 euro), Parmalat (- 2,01% a 1,754 euro) e Lottomatica (in flessione dell’1,99% a 13,32 euro).
Giornata negativa per la Borsa italiana, con Milano che alla chiusura delle negoziazioni ordinarie fa registrare un decremento di 1,83 punti percentuali, portando l’indice FTSE MIB sotto quota 22 mila punti. Il listino è dominato dal segno negativo, e poche sono le eccezioni: tra queste, spicca la controtendenza di Ansaldo Sts, che guadagna il 3,75% portandosi a 14,40 euro; bene anche A2a, che cresce dell’1,31% a 1,392 euro, e Parmalat, che sfiora l’apprezzamento di un punto percentuale.
La mattinata si sta per concludere con l’indice FTSE MIB in terreno negativo, e una flessione attualmente pari allo 0,35%, a 23.623,05 punti. Nella minoranza di titoli del listino con un apprezzamento odierno temporaneo, segnaliamo in particolar modo Bulgari, che cresce dell’1,93% a quota 6,595 euro, Stmicroelectronics (+ 1,54% a 6,275 euro), Lottomatica (+ 1,12% a 14,4 euro), Geox (+ 0,89% a 4,81 euro) e Luxottica (+ 0,68% a 19,37 euro).
Giornata sostanzialmente positiva per la Borsa di Milano. L’indice FTSE MIB chiude infatti in rialzo dello 0,84% superando quota 23.300 punti. Tra i migliori titoli di oggi spicca sicuramente la prestazione di Geox (+ 3,32% a 4,9725 euro) e di Fondiaria Sai (+ 2,02% a 11,09 euro). Vicina ai due punti percentuali di apprezzamento anche Exor (+ 1,98% a 13,36 euro) e Tenaris (+ 1,83% a 15,04 euro).
Mattinata positiva per la Borsa di Milano quella del 22 dicembre. L’indice FTSE MIB guadagna infatti lo 0,89% nella seduta odierna, con un listino quasi completamente in verde. L’unica eccezione è rappresentata per il momento dal titolo di Telecom Italia, che lascia sul terreno circa mezzo punto percentuale a 1,075 euro. Ancora molto bene Mediaset, in crescita del 2,22% e Geox, il cui valore della azione guadagna 2,68 punti percentuali.