La Borsa italiana ha chiuso la mattinata dell’8 luglio 2010 con un rialzo di 1,03 punti percentuali a quota 20.220,18 punti. Molto positiva la prestazione di Mediaset, in apprezzamento di 3,87 punti percentuali a 4,695 euro. Tra i non bancari, bene anche Italcementi in crescita di 2,20 punti percentuali a 6,275 euro, e Bulgari, in aumento di 2,01 punti percentuali a 6,105 euro. Fiat sale di 1,93 punti percentuali a 8,71 euro.
La Borsa milanese, a metà mattina della giornata di negoziazioni del 2 luglio 2010, cresce di 0,40 punti percentuali, con l’indice FTSE MIB tornato sopra quota 19 mila punti (19.019,15 punti). Tra i titoli più positivi di oggi, Pirelli cresce di 2,16 punti percentuali a 0,45 euro; bene anche Azimut, in aumento di 1,95 punti percentuali a 6,525 euro, ed Exor, in aumento di 1,70 punti percentuali a 13,79 euro.
La Borsa milanese ha chiuso la mattinata con un andamento pressoché stabile, con l’indice FTSE MIB in variazione dello 0,08% in senso negativo a 23.521,08 punti. Tra i titoli con la migliore performance spicca Mediaset, in apprezzamento di 1,73 punti percentuali a 6,46 euro. Bene anche Finmeccanica, che sale di 1,45 punti percentuali a 10,53 euro e Exor, in crescita di 1,11 punti percentuali a 13,62 euro.
Mattinata lievemente positiva per la Borsa di Milano. Per il momento infatti l’indice FTSE MIB cresce dello 0,14%, con un listino non particolarmente movimentato. Il titolo che attualmente dispone della migliore prestazione odierna è quello Mediaset, il cui incremento sfiora i 2 punti percentuali sopra 5,5 euro. Brusco ribasso invece per Snam Rete Gas, che perde il 3% a 3,4%. Nel settore bancario scivola invece il titolo di Banco Popolare, che perde il 2,14% riportandosi vicino ai 5 euro.
La Borsa di Milano si avvia verso una chiusura significativamente positiva in questo avvio di settimana. L’indice FTSE MIB fa infatti registrare un incremento dell’1,29%, con tutti i titoli del listino in verde. Unica eccezione è il segno negativo di Terna, che attualmente cede lo 0,27%. Per il resto, migliore prestazione temporanea per Mediaset, che cresce oltre 4 punti percentuali (4,04%). Molto bene anche Impregilo (+ 3,94%) e Luxottica (+ 3,5%).
Apertura con il segno meno per Piazza Affari. In una giornata contraddistinta da grande volatilità per le Borse del Vecchio Continente, Milano riesce a contenere le perdite dopo un esordio piuttosto negativo (- 0,39%). Tra i titoli in rosso nel listino FTSE MIB, spiccano su tutti i bancari Banco Popolare (- 3,82%) e Popolare di Milano (- 3,82%). Deludenti anche i due “big” Intesa SanPaolo (- 1,44%) e Unicredit, in flessione dell’1,75%.
Milano apre negativa nella giornata di negoziazioni del 20 ottobre. La principale piazza italiana vede tutti i titoli del listino MIB con il segno rosso, con poche evidenti eccezioni. Su tutte spicca il titolo Lottomatica, che dopo la temporanea sospensione di ieri apre positivamente sulla scia delle notizie che danno il gruppo in procinto di dar seguito a un aumento di capitale di 350 milioni di euro, escludendo il diritto di opzione.
Apre positivamente la Borsa di Milano, dopo una chiusura leggermente negativa a Tokyo. Alle 10 il Mib faceva segnare un incremento intorno al punto percentuale, con buone prestazioni da parte dei bancari: Monte Paschi (+ 1,70%), Intesa SanPaolo (+ 1,85%) e Unicredit (+ 1%) i migliori performer del settore. Tra gli altri titoli, molto bene Italcementi, che a un’ora dall’avvio delle negoziazioni ordinarie faceva registrare un incremento del 2,20%.
E’ tornato forte l’interesse nelle ultime ore in Borsa per le azioni Mediaset. Questo grazie agli esperti della Deutsche Bank, i quali, nell’ambito di un’analisi sui titoli media del Vecchio Continente, hanno rivisto al rialzo la view di settore portando il giudizio a “neutral” dal precedente “underweight” (sottopesare).
L’approvazione del piano anticrisi da parte del Governo italiano ha contribuito a rendere aspri i toni tra Sky, leader in Italia nella tv satellitare a pagamento, e l’Esecutivo dopo che quest’ultimo ha tolto l’IVA agevolata sugli abbonamenti alle pay-tv, che passa così dal 10% al 20%.
Il CdA del Gruppo Mediaset, riunitosi sotto la presidenza di Fedele Confalonieri, ha esaminato ed approvato i risultati dei primi nove mesi del 2008, caratterizzati da una crescita dei ricavi netti consolidati del 7,6% a fronte però di un utile prima delle imposte sceso a 606,4 milioni, rispetto ai 756,5 milioni conseguiti nei primi nove mesi dello scorso anno, a causa di un incremento degli oneri finanziari.
(14 Ottobre) Partono fortemente in ripresa gli indici milanesi che al momento sono tutti in recupero del 5%; sia dai primi minuti ci sono state alcune sospensioni per eccesso di rialzo. Ieri è stata chiusura da record per Milano con la crescita giornaliera più forte di sempre. Clima di ottimismo anche in Europa con Londra a +4%, Francoforte +1,44% e Parigi a +2,15%. Il Mibtel sale del 4,79% a 17946, lo S&PMib procede a +5,28% e 23837, l’All Stars fa segnare +3,63% a 9764 punti.
(11 Agosto) Milano apre la seconda settimana di agosto nettamente positiva. Tra i titoli migliori Impregilo, Telecom e Saipem. Dopo circa mezzora dall’avvio il Mibtel sale dell’1.10% a 22496, lo S&PMib guadagna l’1.16% a 29427 punti, meno tonico seppur sostenuto l’All Stars in progresso dello 0.83% a 12327.
(1 Agosto) Aprono tutti negativi gli indici di Piazza Affari. Segnaliamo in particolare i ribassi di Luxottica e Fiat che cedono vicini ai due punti percentuali. La chiusura negativa di Tokyo e New York si ripercuote anche sulle altre Borse europee. Il Mibtel è in flessione dello 0.71% a 21621, l’S&PMib perde lo 0.66% a 28144, l’All Stars è in regresso dello 0.28% a 11931 punti.