Manca ancora un pò di tempo alla chiusura della giornata di Borsa odierna, ma Piazza Affari continua a reggere una lieve posizione positiva, con l’indice FTSE MIB in crescita di 0,29 punti percentuali a 20.219,94 punti. Bene buona parte del settore bancario, qualche telefonico e alcuni assicurativi. Il best performer del momento è Telecom Italia, che riesce ad apprezzarsi di 1,75 punti percentuali a quota 0,9305 euro. Bene anche Exor, in sviluppo di 1,46 punti percentuali a 14,58 euro.
Così come la maggioranza delle altre Borse europee, anche Piazza Affari apre in calo, sul timore di una rapida espansione delle criticità che stanno interessando in maniera preoccupante la vicina Grecia. L’indice FTSE MIB perde l’1,12% a 21.790,75 punti, con un unico titolo ordinario in controtendenza: si tratta di Telecom Italia, che attualmente sta guadagnando l’1,35% a quota 1,049 euro.
Il lunedì di inizio marzo sembra potersi concludere con una giornata di negoziazioni ordinarie positiva per Piazza Affari: l’indice FTSE MIB è infatti in rialzo di quasi un punto percentuale, vicino ai 21.270 punti, con tutti i titoli in crescita ad eccezione di tre azioni. Le società in deprezzamento sono infatti Mediobanca (- 0,71% a 7,695 euro), Generali (- 0,54% a 16,57 euro) e Unicredit (- 0,48% a 1,848 euro).
Mattinata di rialzi per la Borsa milanese. L’indice FTSE MIB cresce infatti dello 0,88% a 21.026,26 punti, con la grande maggioranza dei titoli del listino con un segno positivo. Tra i negativi, risentono delle notizie dei giorni passati soprattutto Telecom Italia (- 0,95% a 1,046 euro) e Pirelli (- 1,61% a 0,3675 euro), mentre dall’altra parte, il best performer del momento è il titolo Parmalat, in rialzo del 3,34% a 1,854 euro.
Partenza in rosso per Piazza Affari, con l’indice FTSE MIB che cede lo 0,75% a 21.185,45 punti. Come era lecito attendersi, dopo le notizie degli scorsi giorni il titolo Telecom Italia fatica parecchio in apertura, perdendo per il momento il 2,29% a 1,065 euro. Peggio del titolo telefonico di riferimento fa Tenaris, attualmente worst performer del listino principale con un – 3,93% che lo trascina a 16,37 euro.
La Borsa di Milano si sta apprezzando dello 0,4%, con l’indice FTSE MIB a quota 21.022,21 punti. I titoli del listino si stanno dividendo equamente tra positivi e negativi, con la migliore prestazione riconducibile alla performance di Telecom Italia, che cresce del 3,05%; bene anche Pirelli, che sale di 2,35%, mentre Intesa Sanpaolo, nel giorno del preannunciato cambio del Responsabile della Divisione Banca dei Territori, rimane stabile.
La Borsa di Milano sta per chiudere la sessione di negoziazioni ordinarie con un indice FTSE MIB in calo dello 0,90%, verso quota 22.212 punti. La giornata si caratterizza - tra gli altri - per il brusco passo indietro di Telecom Italia, recente best performer del listino (- 3,93%); male anche Impregilo, che diminuisce del 3,93%, e Mediobanca, in flessione del 2,76%. Atlantia retrocede invece di 2,5 punti percentuali a 18,05 euro.
La Borsa di Milano si appresta a chiudere la giornata del 28 gennaio 2010 con una seduta negativa, e un indice FTSE MIB caratterizzato da una flessione pari all’1,19%. Il titolo con la migliore prestazione è Telecom Italia, che al momento si apprezza oltre i 2,5 punti percentuali vicino a 1,05 euro; bene anche StMicroelectronics, che cresce dell’1,80% a 5,945 euro, e Saipem, in rialzo dell’1,32% a 23,78 euro.
La settimana di Borsa per Piazza Affari sta per concludersi con una giornata non certamente positiva. L’indice FTSE MIB di Milano per il momento perde lo 0,80%; una prestazione negativa, che tuttavia non cela l’ottima performance del titolo Telecom Italia, attualmente in apprezzamento oltre i quattro punti percentuali, con un valore che sfiora quota 1,065 euro. Bene anche Geox e Unipol, rispettivamente in crescita di 1,68% e 1,61%, a 4,85 euro e 0,915 euro.
La settimana sembra iniziare con un lieve segno positivo per la Borsa di Milano, che a breve distanza dalla chiusura delle negoziazioni ordinarie di questo lunedì 18 gennaio, porta l’indice FTSE MIB in incremento di 0,21 punti percentuali. Il titolo più positivo pare essere quello legato a Telecom Italia, le cui azioni salgono del 2,56% toccando quota 1,04 euro; bene anche Exor, che cresce oltre i due punti percentuali a 13,92 euro e Bulgari, + 1,92% a 6,375 euro.
Si apre all’insegna della positività la settimana per la Borsa di Milano. Piazza Affari porta infatti l’indice FTSE MIB a guadagnare l’1,28%, in chiusura a 23.545 punti. L’intero listino si porta avanti con prestazioni piuttosto buone, ad eccezione degli unici tre segni negativi della sessione ordinaria di negoziazioni: perdono pertanto terreno le azioni Telecom Italia, Snam Rete Gas e Terna, rispettivamente dello 0,18%, 0,50% e 0,75%.
Quando manca poco alla chiusura della sessione di negoziazioni ordinarie del 10 novembre, l’andamento della Borsa di Milano si mostra lievemente positivo, in crescita dello 0,20%. Tra i titoli più brillanti dell’indice FTSE MIB, vi è sicuramente A2A - in aumento del 2,46%, e Banco Popolare, in apprezzamento di oltre 2,20%. Crolla invece il titolo Prysmian, che sta cedendo l’8,29%; forte flessione anche per Geox, in calo del 4,52%.
Borsa italiana in lieve rialzo questa mattina: a Piazza Affari l’indice FTSE MIB fa infatti segnare un incremento dello 0,4%, con quindici titoli che si mantengono in segno negativo senza grandi flessioni. Eccezione è però rappresentata da Mediolanum, che perde oltre due punti percentuali (- 2,25%), qualche bancario (Banco Popolare - 1,69%), il titolo Lottomatica - spesso protagonista di questi nostri post quotidiani nelle ultime settimane (- 1,65%) e Parmalat (- 1,91%).
Piazza Affari, così come le altre principali borse europee, consegue un andamento positivo dopo una breve immersione con il segno negativo. Milano ha replicato l’andamento delle altre piazze finanziarie del Vecchio Continente, con un trend di apprezzamento dello 0,70% (poco meglio Francoforte, con lo 0,80%, peggio Parigi e Londra, intorno allo 0,50% di variazione positiva rispetto all’apertura).