L’ultima giornata del mese di negoziazioni ordinarie per la Borsa di Milano si chiude con una sessione pressochè invariata, e l’indice FTSE MIB a 21.114,45 punti. Il best performer odierno è Luxottica, che incrementa il proprio valore di mercato di 2,03 punti percentuali a 20,08 euro. Bene anche Enel con uno sviluppo di 1,61 punti percentuali a 3,79 euro, e Exor, in aumento di 1,53 punti percentuali a 15,3 euro.
Buone notizie per la Borsa milanese, con l’indice FTSE MIB in apprezzamento di 2 punti percentuali a 21.238,74 punti. La giornata si avvia a chiudersi in maniera molto positiva per il settore bancario, con i principali titoli del segmento in forte crescita. Tra gli altri, segnaliamo le sostanziose performance di Azimut (+ 3,97 punti percentuali a 7,33 euro) e di Buzzi Unicem (+ 3,34 punti percentuali a 8,36 euro).
Giornata negativa per la Borsa milanese, con l’indice FTSE MIB in flessione di 2,05 punti percentuali a 19.942,39 punti. Nessuno dei titoli del listino principale chiude la sessione con una prestazione positiva. Riescono comunque a contenere le flessioni alcuni titoli bancari, come Unicredit, che perde 0,31 punti percentuali a 1,905 euro, e Mediolanum, in calo di 0,52 punti percentuali a 3,35 euro. Contenuto anche il declino di Pirelli, pari a - 0,63 punti percentuali a 0,47 euro.
La Borsa italiana chiude un’altra giornata positiva nella seduta del 15 giugno 2010, in una sessione in apprezzamento di 1,95 punti percentuali a 20.582,72 punti. Quasi l’intero listino principale presenta i titoli in verde, con delle ottime prestazioni, ancora una volta, provenienti dal settore bancario. Il best performer di oggi è infatti nuovamente Unicredit, con un incremento di 3,97 punti percentuali, di poco sopra gli 1,91 euro. Bene anche Stmicroelectronics, in crescita del 3,22% a 7,205 euro.
Altra giornata negativa per la Borsa italiana. Milano chiude infatti con una contrazione di 0,40 punti percentuali a 18.557,49 punti. Bene comunque qualche bancario e, tra gli altri settori, soprattutto Ansaldo, che si apprezza di 2,14 punti percentuali chiudendo a quota 12,41 euro. Positive anche le prestazioni di Luxottica, in crescita di 0,49 punti percentuali a 20,58 euro, Azimut (+ 0,22% a 6,845 euro), Eni (+ 0,20% a 14,99 euro) e Cir - Comp. Ind. Riunite (+ 0,15% a 1,379 euro).
Giornata lievemente negativa per la Borsa di Milano, che chiude un pò appesantita, con l’indice FTSE MIB in flessione dello 0,55% a 18.631,18 punti. Tra le migliori performance odierne, segnaliamo quella di Azimut, in crescita di 2,17 punti percentuali a 6,83 euro. Bene anche Autogrill, che di punti percentuali ne guadagna 1,37 a 9,24 euro, e il gruppo Luxottica, che riesce ad apprezzarsi di 0,89 punti percentuali giungendo a sfiorare la soglia dei 20,50 euro.
Giornata al rialzo per la Borsa milanese, con l’indice FTSE MIB in apprezzamento di 2,46 punti percentuali a 20.314,21 punti. Tra i titoli con l’incremento più importante di oggi, segnaliamo sicuramente Prysmian, in crescita di 4,78 punti percentuali a 11,93 euro, Azimut, che sale di 4,13 punti percentuali a 7,57 euro, e Saipem, con un apprezzamento di 3,61 punti percentuali che ha portato il titolo ordinario vicino alla soglia dei 27,30 euro sul finire delle negoziazioni.
La mattinata per la Borsa italiana milanese si è conclusa in maniera sostanzialmente positiva, con l’indice FTSE MIB in crescita di 0,66 punti percentuali a quota 23.256,62 punti. Tra i migliori titoli di oggi figura qualche big bancario, alcuni telefonici e, tra gli altri, anche Impregilo – in apprezzamento di 1,45 punti percentuali oltre i 2,6 euro, e Saipem, in crescita di quasi 1,5 punti percentuali, vicino alla soglia dei 30 euro.
Mattinata che si preannuncia positiva, quella del 17 marzo 2010 per la Borsa di Milano. L’indice FTSE MIB guadagna infatti lo 0,77%, sulla scia di un buon andamento del settore bancario. Su tutti i titoli spicca infatti Unicredit, che si apprezza di oltre 4,4 punti percentuali, a 2,1275 euro, dopo l’annuncio degli ultimi aggiornamenti sulla vicenda Generali, e sull’erogazione dell’atteso dividendo annuo.
La Borsa italiana di Milano si avvia ad una chiusura sensibilmente positiva, con l’indice FTSE MIB in apprezzamento dell’1,38% a 21.734,85 punti. Quasi tutto il listino si colora di verde, con le rare eccezioni rappresentate da Luxottica (- 0,21% a 18,79 euro), Parmalat (- 0,79%) a 1,887 euro, Snam Rete Gas (in flessione dello 0,35% a 3,5275 euro) e Terna (con quotazione in contrazione dello 0,65% a 3,05%).
La Borsa di Milano si sta apprezzando dello 0,4%, con l’indice FTSE MIB a quota 21.022,21 punti. I titoli del listino si stanno dividendo equamente tra positivi e negativi, con la migliore prestazione riconducibile alla performance di Telecom Italia, che cresce del 3,05%; bene anche Pirelli, che sale di 2,35%, mentre Intesa Sanpaolo, nel giorno del preannunciato cambio del Responsabile della Divisione Banca dei Territori, rimane stabile.
Parte bene la Borsa di Milano, con la prima giornata di negoziazioni della settimana che apre positiva a Piazza Affari, con un indice FTSE MIB attualmente in crescita dello 0,61% a quota 20.942,87 punti. L’intero listino principale mostra i propri titoli con un segno positivo, con le uniche due eccezioni rappresentate dall’azione Unicredit (in flessione dell’1,23% a 1,925 euro) e da quella Parmalat (in lieve calo dello 0,11% a 1,784 euro).
L’indice FTSE MIB della Borsa di Milano apre negativamente la settimana di fine gennaio, con un andamento che a breve distanza dalla chiusura delle negoziazioni fa segnare un - 0,38%. La migliore prestazione odierna dovrebbe essere quella di Bulgari: il titolo del lusso è infatti in crescita di 2,86 punti percentuali, superando quota 6,3 euro; bene anche Ansaldo, che si apprezza del 2,51% sfiorando i 13,90 euro.
Piazza Affari chiude la giornata di negoziazioni ordinarie del 13 gennaio 2010 in crescita dello 0,32%, a quota 23.658,4 punti. Il best performer di oggi nel listino del FTSE MIB è Tenaris, che incrementa il proprio valore di Borsa del 4,45% a 15,96 euro. Molto bene anche Impregilo, che si apprezza del 2,60% a 2,4524 euro. Cresce del 2,26% anche il titolo Ansaldo, che supera i 13,6 euro. Chiude invece la giornata con la peggiore performance Bulgari, che cede terreno per l’1,57%.