La Borsa di Milano si sta apprezzando dello 0,4%, con l’indice FTSE MIB a quota 21.022,21 punti. I titoli del listino si stanno dividendo equamente tra positivi e negativi, con la migliore prestazione riconducibile alla performance di Telecom Italia, che cresce del 3,05%; bene anche Pirelli, che sale di 2,35%, mentre Intesa Sanpaolo, nel giorno del preannunciato cambio del Responsabile della Divisione Banca dei Territori, rimane stabile.
Parte bene la Borsa di Milano, con la prima giornata di negoziazioni della settimana che apre positiva a Piazza Affari, con un indice FTSE MIB attualmente in crescita dello 0,61% a quota 20.942,87 punti. L’intero listino principale mostra i propri titoli con un segno positivo, con le uniche due eccezioni rappresentate dall’azione Unicredit (in flessione dell’1,23% a 1,925 euro) e da quella Parmalat (in lieve calo dello 0,11% a 1,784 euro).
L’indice FTSE MIB della Borsa di Milano apre negativamente la settimana di fine gennaio, con un andamento che a breve distanza dalla chiusura delle negoziazioni fa segnare un - 0,38%. La migliore prestazione odierna dovrebbe essere quella di Bulgari: il titolo del lusso è infatti in crescita di 2,86 punti percentuali, superando quota 6,3 euro; bene anche Ansaldo, che si apprezza del 2,51% sfiorando i 13,90 euro.
Piazza Affari chiude la giornata di negoziazioni ordinarie del 13 gennaio 2010 in crescita dello 0,32%, a quota 23.658,4 punti. Il best performer di oggi nel listino del FTSE MIB è Tenaris, che incrementa il proprio valore di Borsa del 4,45% a 15,96 euro. Molto bene anche Impregilo, che si apprezza del 2,60% a 2,4524 euro. Cresce del 2,26% anche il titolo Ansaldo, che supera i 13,6 euro. Chiude invece la giornata con la peggiore performance Bulgari, che cede terreno per l’1,57%.
La Borsa di Milano sta per chiudere negativamente la giornata di negoziazioni ordinarie del 12 gennaio 2010. L’indice FTSE MIB è infatti in variazione del - 0,68%, a 23.614 punti. La sessione si chiuderà invece molto positivamente per Fondiaria Sai, che sta portando a compimento un incremento giornaliero superiore ai 5 punti percentuali (+ 5,26%) superando quota 11,8 punti. Bene anche Ansaldo Sts, in crescita di 1,45%.
Si apre all’insegna della positività la settimana per la Borsa di Milano. Piazza Affari porta infatti l’indice FTSE MIB a guadagnare l’1,28%, in chiusura a 23.545 punti. L’intero listino si porta avanti con prestazioni piuttosto buone, ad eccezione degli unici tre segni negativi della sessione ordinaria di negoziazioni: perdono pertanto terreno le azioni Telecom Italia, Snam Rete Gas e Terna, rispettivamente dello 0,18%, 0,50% e 0,75%.
Il 2009 è oramai alle spalle, ed è ovvio tempo di bilanci anche per i mercati azionari del vecchio Continente. Milano può considerarsi certamente soddisfatta, con un incremento che si avvicina al 20%, e dimostra che lo stato di salute di Piazza Affari è sostanzialmente simile a quello delle altre importanti borse eureopee. Irraggiungibili sembrano invece le prestazioni della Borsa di Stoccolma (+ 43%, miglior piazza azionaria d’Europa) e di quella di Amsterdam (+ 36%).
La mattinata volge in negativo per la Borsa di Milano. Piazza Affari presenta infatti un indice FTSE MIB che, dopo la buona prestazione di ieri, scende dello 0,35% sui 28,8 mila punti. L’indice è rappresentativo di un listino di titoli a leggera prevalenza del rosso, sui quali spicca su tutti la performance (momentanea) negativa di Unicredit, attualmente in contrazione di 1,08 punti percentuali. Migliore andamento invece per Lottomatica, in incremento di 2,25% a 13,66 euro.
La mattinata si accinge a concludersi positivamente per la Borsa di Milano, con l’indice FTSE MIB che per il momento si apprezza dello 0,78%, portato in rialzo da un listino che, tranne tre eccezioni (con contrazioni tuttavia non particolarmente significative), mostra un prevalente segno verde. Particolarmente positiva è la prestazione di Italcementi, che guadagna il 3,16% a 9,475 euro; molto bene anche Autogrill (+ 2,66% a 8,68 euro) e Prysmian (+ 2,02% a 11,63 euro).
Apre in lieve calo l’indice FTSE MIB alla Borsa di Milano. Piazza Affari registra infatti una flessione dello 0,47%, sulla scia della chiusura negativa di Wall Street. Nel listino prevale il segno negativo, con forti volume di vendite. La peggiore prestazione, per il momento, è relativa al titolo Pirelli, che fa segnare una perdita del 2,06%. Perdono oltre il punto percentuale anche Mediobanca, Fondiaria SAI, Campari a A2a, quest’ultima best performer del FTSE MIB nella giornata di ieri.
L’indice FTSE MIB chiude la giornata del 2 dicembre quasi invariato rispetto ai valori di apertura. Migliore performance odierna per il titolo Mondadori, che recupera il 2,92% chiudendo vicinissimo ai 3 euro. Bene anche Snam Rete Gas, in crescita del 2,58% a 3,4725 euro, e il Gruppo Luxottica, in crescita del 2,02% a 17,15 euro nelle giornate successive alla conclusione della nota vicenda del concorrente Safilo, che è riuscita a trovare un accordo con il fondo di investimento olandese Hal.
Giornata molto positiva quello del primo dicembre per la Borsa di Milano. L’indice FTSE MIB recupera infatti il 2,86%, chiudendo oltre quota 22.500 punti. Il listino si colora interamente di verde, con l’unica eccezione rappresentata dal titolo Bulgari, in calo del 2,84% a quota 5,98 euro. Molto bene il titolo Fiat, con una variazione positiva del 5,29% e chiusura a 10,35 euro. La migliore prestazione della giornata è invece quella di Ubi Banca, che guadagna il 5,74% portandosi a 9,67 euro; ottimo anche Impregilo, in apprezzamento del 5,60% a 2,31 euro.
A breve distanza dall’apertura delle negoziazioni di questa giornata del 30 novembre, l’indice FTSE MIB della Borsa di Milano perde lo 0,22%. Tra le contrazioni più vistose, segnaliamo le quotazioni di Mondadori, che perde l’1,55% e di Banco Popolare, che dopo alcune buone prestazioni nel corso degli scorsi giorni, oggi perde l’1,70%. Migliore performance del listino, invece, per il titolo Pirelli, che guadagna l’1,80% avvicinando quota 0,425 euro.
La Borsa di Milano apre la mattinata del 26 novembre con un forte segno meno: l’indice FTSE MIB, a breve distanza dal via delle negoziazioni ordinarie, è infatti in contrazione dell’1,54%, in una giornata in cui, tranne due eccezioni, l’intero listino presenta titoli in deprezzamento. Le due eccezioni di cui si parla sono il titolo Popolare di Milano, in crescita dell’1,24% con la migliore prestazione del listino, e Lottomatica, in lieve incremento controtendente dello 0,29%.