Mattinata di rialzi per la Borsa milanese. L’indice FTSE MIB cresce infatti dello 0,88% a 21.026,26 punti, con la grande maggioranza dei titoli del listino con un segno positivo. Tra i negativi, risentono delle notizie dei giorni passati soprattutto Telecom Italia (- 0,95% a 1,046 euro) e Pirelli (- 1,61% a 0,3675 euro), mentre dall’altra parte, il best performer del momento è il titolo Parmalat, in rialzo del 3,34% a 1,854 euro.
Piazza Affari si avvia verso una chiusura stabile della giornata di negoziazioni ordinarie del 22 febbraio 2010, con un indice FTSE MIB in flessione dello 0,09% poco sopra quota 21.750 punti. Poche le prestazioni notevoli in questa sessione: tra i titoli più positivi spicca sicuramente Pirelli, che cresce del 2,16% a 0,4025 euro. Bene anche Tenaris, in rialzo di 1,52 punti percentuali a 17,42 euro e Stmicroelectronics, in aumento dell’1,34% a 6,405 euro.
La Borsa di Milano sta per chiudere la sessione di negoziazioni ordinarie con un indice FTSE MIB in calo dello 0,90%, verso quota 22.212 punti. La giornata si caratterizza - tra gli altri - per il brusco passo indietro di Telecom Italia, recente best performer del listino (- 3,93%); male anche Impregilo, che diminuisce del 3,93%, e Mediobanca, in flessione del 2,76%. Atlantia retrocede invece di 2,5 punti percentuali a 18,05 euro.
La giornata di negoziazioni di martedì 2 febbraio 2010 sta per concludersi con una buona crescita per Piazza Affari. L’indice FTSE MIB si sta infatti apprezzando dell’1,49%, portandosi a quota 22.339,43 punti. Molte le buone notizie per gli azionisti italiani: Telecom Italia sale di 5 punti percentuali a 1,135 euro; molto bene anche Saipem, che invece si apprezza del 4,92% a 24,95 euro; Impregilo sale di 3,70 punti percentuali.
Il lunedì sta per concludersi con una seduta lievemente negativa per la Borsa di Milano, con l’indice FTSE MIB in calo dello 0,28% a 21.835,25 punti. Tra i titoli con la migliore performance odierna, per il momento spicca sicuramente Banco Popolare, che cresce del 2,38% a 4,735 euro; bene anche un altro bancario, Popolare di Milano, che si apprezza di un punto percentuale, e CIR, che sale di 1,9 punti percentuali.
Milano riesce a chiudere positivamente la settimana di negoziazioni con un venerdì che porta l’indice FTSE MIB in rialzo dell’1,36% a 21.896,29 punti. Tra i migliori titoli del listino, ottime le performance di Fiat (4,16%) ed Exor (4,18%); sopra i tre punti percentuali di apprezzamento anche Prysmian (3,45%), Tenaris (3,64%) e il bancario Unicredit (3,96%). Sul fronte dei peggiori, invece, scivolone per Finmeccanica (- 3,55%) e Banco Popolare (- 2,12%).
La Borsa di Milano si appresta a chiudere la giornata del 28 gennaio 2010 con una seduta negativa, e un indice FTSE MIB caratterizzato da una flessione pari all’1,19%. Il titolo con la migliore prestazione è Telecom Italia, che al momento si apprezza oltre i 2,5 punti percentuali vicino a 1,05 euro; bene anche StMicroelectronics, che cresce dell’1,80% a 5,945 euro, e Saipem, in rialzo dell’1,32% a 23,78 euro.
Giornata negativa per la Borsa italiana, con Milano che alla chiusura delle negoziazioni ordinarie fa registrare un decremento di 1,83 punti percentuali, portando l’indice FTSE MIB sotto quota 22 mila punti. Il listino è dominato dal segno negativo, e poche sono le eccezioni: tra queste, spicca la controtendenza di Ansaldo Sts, che guadagna il 3,75% portandosi a 14,40 euro; bene anche A2a, che cresce dell’1,31% a 1,392 euro, e Parmalat, che sfiora l’apprezzamento di un punto percentuale.
Giornata poco movimentata per la Borsa di Milano, con Piazza Affari che in chiusura riesce a portare a casa un segno positivo. L’indice FTSE MIB registra infatti una variazione dello 0,15% alle 17:30, con la maggioranza dei titoli del listino contraddistinti dal colore verde. Il best performer è senza dubbio il titolo Lottomatica, che alla fine delle negoziazioni ordinarie riesce a spuntare un incremento del 3,32% giungendo a 14,64 euro. Bene anche Stmicroelectronics, che si apprezza dell’1,92%.
L’indice FTSE MIB della Borsa di Milano apre negativamente la settimana di fine gennaio, con un andamento che a breve distanza dalla chiusura delle negoziazioni fa segnare un - 0,38%. La migliore prestazione odierna dovrebbe essere quella di Bulgari: il titolo del lusso è infatti in crescita di 2,86 punti percentuali, superando quota 6,3 euro; bene anche Ansaldo, che si apprezza del 2,51% sfiorando i 13,90 euro.
La settimana di Borsa per Piazza Affari sta per concludersi con una giornata non certamente positiva. L’indice FTSE MIB di Milano per il momento perde lo 0,80%; una prestazione negativa, che tuttavia non cela l’ottima performance del titolo Telecom Italia, attualmente in apprezzamento oltre i quattro punti percentuali, con un valore che sfiora quota 1,065 euro. Bene anche Geox e Unipol, rispettivamente in crescita di 1,68% e 1,61%, a 4,85 euro e 0,915 euro.
A brevissima distanza dalla chiusura delle negoziazioni del 21 gennaio 2010 sulla Borsa di Milano, l’indice FTSE MIB perde lo 0,60% a 22.989,49 punti. Tra i non numerosi titoli del listino con una performance positiva, spicca soprattutto la prestazione di Ansaldo, che si apprezza dell’1,78% a 13,76 euro, seguita da Tenaris, la cui quotazione a Piazza Affari incrementa di 1,24 punti percentuali a 16,36 euro.
La mattinata si sta per concludere con l’indice FTSE MIB in terreno negativo, e una flessione attualmente pari allo 0,35%, a 23.623,05 punti. Nella minoranza di titoli del listino con un apprezzamento odierno temporaneo, segnaliamo in particolar modo Bulgari, che cresce dell’1,93% a quota 6,595 euro, Stmicroelectronics (+ 1,54% a 6,275 euro), Lottomatica (+ 1,12% a 14,4 euro), Geox (+ 0,89% a 4,81 euro) e Luxottica (+ 0,68% a 19,37 euro).
A breve distanza dalla chiusura delle negoziazioni ordinarie, il 19 gennaio 2010 potrebbe condurre la Borsa di Milano a replicare la performance di ieri, con una chiusura positiva per circa mezzo punto percentuale. L’indice FTSE MIB si sta infatti apprezzando dello 0,47%, con una prestazione piuttosto buona di Parmalat (in crescita del 3,38% a 1,894 euro), Autogrill (+ 2,53% a 9,33 euro) e Buzzi Unicem (+ 2,02%) a 12,10 euro.