Dopo i fasti di ieri, Piazza Affari chiude la giornata dell’11 maggio 2010 con un lieve calo. L’indice FTSE MIB è infatti in flessione di mezzo punto percentuale a 20.874,65 punti, con i titoli bancari in terreno negativo dopo le ottime prestazioni della scorsa sessione di negoziazioni. Miglior performer del giorno è stato Exor, con un apprezzamento di 4,15 punti percentuali, e una quotazione di mercato che si è avvicinata alla soglia dei 13,80 euro.
Quella di giovedì è un’altra giornata negativa per le negoziazioni alla Borsa milanese. L’indice FTSE MIB cede infatti 1,77 punti percentuali a 19.991,42 punti, con la maggioranza dei titoli del listino principale in contrazione. In controtendenza con il trend complessivo è invece Pirelli, che si accinge a chiudere un’altra sessione positiva in apprezzamento di 3,51 punti percentuali a 0,4425 euro. Bene anche Azimut, Geox, Bulgari, Autogrill e Italcementi, tutte sopra il punto percentuale di crescita.
Ancora una giornata negativa per la Borsa di Milano, che tuttavia riesce - a differenza di ieri - a contenere i decrementi in una contrazione dell’indice di riferimento pari a 1,11% a breve distanza dall’orario di chiusura delle negoziazioni. L’indice FTSE MIB retrocede quindi sui 20.384,82 punti, con soli cinque titoli in terreno positivo: Pirelli (+ 2,14% a 0,429 euro), Eni (+ 1,41% a 16,51 euro), Tenaris (+ 1,14% a 15,03 euro), Campari (+ 0,39% a 7,7 euro), Bulgari (+ 0,16% a 6,13 euro).
La Borsa milanese appare particolarmente appesantita a metà mattina nella giornata di negoziazioni del 27 aprile 2010. L’indice FTSE MIB è infatti in calo dello 0,60% a 22.674,64 punti, con pochi titoli in terreno positivo. Tra questi, Enel, che si apprezza oltre il punto percentuale a quota 4,1825 euro, Mediaset, + 0,99% a 6,115 euro, Pirelli, + 0,45% a 0,446 euro. Stabile invece Mediolanum, che rimane sui 3,9525 euro.
La mattinata per la Borsa milanese si è conclusa in modo lievemente positivo, con l’indice FTSE MIB in crescita dello 0,16% a 22.658,06 punti. Migliore performance odierna per Saipem, che si apprezza di 3,32 punti percentuali salendo verso i 28,60 euro. Bene anche Atlantia, in crescita dell’1,66% a 17,77 euro, Stmicroelectronics, in crescita dell’1,48% a 6,86 euro, ed Exor, in aumento dell’1,12% a 12,65 euro.
Mattinata sicuramente positiva per la Borsa di Milano, che nella giornata del 19 marzo 2010 sta ottenendo una crescita superiore al punto percentuale. L’indice rappresentativo FTSE MIB si sta infatti apprezzando dell’1,02% a 23.016,55 punti, con l’intero listino che porta un segno positivo. Il best performer del momento è comunque Saipem, che cresce oltre i 3 punti percentuali a 28,08 euro (+ 3,05%).
La mattinata del 18 marzo 2010 sta per concludersi con un andamento lievemente calante per la Borsa di Milano, con l’indice FTSE MIB che cede lo 0,12% a 22.874,04 punti. Il titolo Enel è attualmente negativo per l’1,25% a 4,1475 euro, con Piazza Affari che, pertanto, per il momento non ha premiato la leggera crescita degli utili netti, punendo invece la decisione di ridurre il dividendo a 25 centesimi di euro.
La Borsa di Milano si appresta a chiudere la mattinata con una prestazione pressoché piatta, dopo una partenza molto prudente delle negoziazioni. L’indice FTSE MIB è infatti in crescita di 0,08 punti percentuali, sopra quota 22.370 punti, con delle performance piuttosto positive di alcuni titoli in grado di distinguersi su tutti: tra essi, Lottomatica, in incremento del 2,64% sopra la soglia dei 14,40 euro.
Mattinata di rialzi per la Borsa milanese. L’indice FTSE MIB cresce infatti dello 0,88% a 21.026,26 punti, con la grande maggioranza dei titoli del listino con un segno positivo. Tra i negativi, risentono delle notizie dei giorni passati soprattutto Telecom Italia (- 0,95% a 1,046 euro) e Pirelli (- 1,61% a 0,3675 euro), mentre dall’altra parte, il best performer del momento è il titolo Parmalat, in rialzo del 3,34% a 1,854 euro.
Piazza Affari si avvia verso una chiusura stabile della giornata di negoziazioni ordinarie del 22 febbraio 2010, con un indice FTSE MIB in flessione dello 0,09% poco sopra quota 21.750 punti. Poche le prestazioni notevoli in questa sessione: tra i titoli più positivi spicca sicuramente Pirelli, che cresce del 2,16% a 0,4025 euro. Bene anche Tenaris, in rialzo di 1,52 punti percentuali a 17,42 euro e Stmicroelectronics, in aumento dell’1,34% a 6,405 euro.
La Borsa di Milano sta per chiudere la sessione di negoziazioni ordinarie con un indice FTSE MIB in calo dello 0,90%, verso quota 22.212 punti. La giornata si caratterizza - tra gli altri - per il brusco passo indietro di Telecom Italia, recente best performer del listino (- 3,93%); male anche Impregilo, che diminuisce del 3,93%, e Mediobanca, in flessione del 2,76%. Atlantia retrocede invece di 2,5 punti percentuali a 18,05 euro.
La giornata di negoziazioni di martedì 2 febbraio 2010 sta per concludersi con una buona crescita per Piazza Affari. L’indice FTSE MIB si sta infatti apprezzando dell’1,49%, portandosi a quota 22.339,43 punti. Molte le buone notizie per gli azionisti italiani: Telecom Italia sale di 5 punti percentuali a 1,135 euro; molto bene anche Saipem, che invece si apprezza del 4,92% a 24,95 euro; Impregilo sale di 3,70 punti percentuali.
Il lunedì sta per concludersi con una seduta lievemente negativa per la Borsa di Milano, con l’indice FTSE MIB in calo dello 0,28% a 21.835,25 punti. Tra i titoli con la migliore performance odierna, per il momento spicca sicuramente Banco Popolare, che cresce del 2,38% a 4,735 euro; bene anche un altro bancario, Popolare di Milano, che si apprezza di un punto percentuale, e CIR, che sale di 1,9 punti percentuali.
Milano riesce a chiudere positivamente la settimana di negoziazioni con un venerdì che porta l’indice FTSE MIB in rialzo dell’1,36% a 21.896,29 punti. Tra i migliori titoli del listino, ottime le performance di Fiat (4,16%) ed Exor (4,18%); sopra i tre punti percentuali di apprezzamento anche Prysmian (3,45%), Tenaris (3,64%) e il bancario Unicredit (3,96%). Sul fronte dei peggiori, invece, scivolone per Finmeccanica (- 3,55%) e Banco Popolare (- 2,12%).