Borse Estere
Borsa Giappone, primi segnali di ripresa dopo i crolli

Per la prima volta dal terribile terremoto che ha colpito l’arcipelago giapponese, la Borsa di Tokyo mostra qualche segnale di ripresa, in grado di porre fine al tracollo che ha condotto i listini nipponici ai minimi da oltre due anni a questa parte. La considerazione a margine di questo rimbalzo è pertanto consequenziale: probabilmente le forti flessioni degli ultimi giorni hanno penalizzato eccessivamente la Borsa giapponese, perfino all’interno di uno scenario di grave dramma quale quello provocato dal sisma e dallo tsunami abbattutisi nella parte centro-settentrionale della nazione.
Leggi l'articoloBorsa Giappone: cali record negli ultimi due giorni

Come era legittimo attendersi, la Borsa giapponese sta subendo seri danni dalle criticità economico – ambientali conseguenti al drammatico terremoto, e allo tsunami successivo, che hanno sconvolto l’intero arcipelago giapponese. L’indice Topix ha perso il 16% chiudendo i primi due giorni della settimana con la peggior flessione dal 1987 ad oggi. Il rischio sul debito giapponese è intanto schizzato alle stelle, e rischia di impennarsi ulteriormente nell’ipotesi in cui la situazione nucleare dovesse peggiorare nel corso delle prossime ore. Calano i prezzi delle commodities.
Leggi l'articoloTsunami Giappone: il governo stanzia 15 miliardi di yen

Operazione record della Banca Centrale giapponese al fine di ridurre i pregiudizi finanziari negativi che, presumibilmente, si abbatteranno sul Paese asiatico come naturale conseguenza della recente catastrofe naturale. L’istituzione monetaria nipponica ha infatti deciso di iniettare nel sistema finanziario ben 15 mila miliardi di yen, ovvero l’equivalente di oltre 131 miliardi di euro, per l’operazione che la stessa Banca Centrale ha definito come la più grande mai condotta sul mercato monetario.
Leggi l'articoloNestlè chiude 2010 con dati positivi

Nestle, una delle principali compagnie mondiali nel settore della produzione di alimentari, ha concluso il 2010 con un livello di ricavi di vendite davvero molto positivo, in grado di superare le aspettative della stragrande maggioranza degli analisti di mercato. Dietro il successo di Nestle vi sarebbe il business relativo alle capsule Nespresso, ma non solo: vediamo cosa è accaduto nel conto economico di questo leader del comparto alimentare.
Leggi l'articoloGoogle perde quote di mercato negli USA

Google, il motore di ricerca più famoso del mondo, inizia a perdere qualche colpo nel mercato statunitense. Secondo quanto sostiene un’analisi condotta da ComScore, infatti, il motore di ricerca di Microsoft, Bing, avrebbe rosicchiato qualche fetta di mercato al leader, riuscendo a conquistare una quota delle ricerche pari a 13,1 punti percentuali di tutte le transazioni compiute nel principale mercato nordamericano.
Leggi l'articoloPepsiCo, utili in calo di quasi 5 punti percentuali

PepsiCo, uno dei principali produttori di alimenti e bevande del mondo, ha chiuso il quarto trimestre del 2010 con utili in calo del 4,8%, con profitti pari a 1,37 miliardi di dollari, o 85 centesimi per azione. Si tratta di una flessione rispetto al periodo di confronto precedente, che rifletterebbe principalmente l’effetto negativo sul conto economico prodotto dai costi di acquisizione sostenuti negli ultimi tempi dalla compagine societaria.
Leggi l'articoloNokia – Microsoft: accordo ufficiale

Come avevamo anticipato poco fa, l’accordo tra Microsoft e Nokia nel campo della telefonia mobile era questione di ore ed è, pertanto, ora divenuto ufficiale. Le due società hanno infatti concluso un’intesa che porterà le parti a concludere una partnership in grado di consentire al binomio la possibilità di sfidare i propri principali concorrenti, quali i cellulari con piattaforma Android di Google, o iOS di Apple.
Leggi l'articoloIntel in cima ai partner ecologici americani

L’EPA statunitense, ovvero l’Agenzia per la Protezione dell’Ambiente, ha individuato le organizzazioni partner che, grazie al loro impegno nella promozione dell’utilizzo dell’energia prodotta da fonti rinnovabili, stanno contribuendo in maniera molto importante al miglioramento della qualità dell’aria e della vita, stimolando altresì la diffusione di comportamenti ecosostenibili da parte dei privati cittadini e delle imprese.
Leggi l'articoloCrisi Egitto: gli effetti finanziari

La crisi socio politica egiziana, come era prevedibile, sta producendo importanti impatti negativi sull’economia e sulla finanza internazionale. Le piazze finanziarie del Paese, e di altre nazioni vicine, erano rimaste chiuse nella giornata di domenica (lavorativa per la nazione) e ieri hanno prolungato la sessione di chiusura, come diretta conseguenza delle turbolenze che stanno rendendo fortemente instabile la gestione del Paese. Nelle sedute di Borsa che avevano preceduto la chiusura, la Borsa del Cairo aveva perso stabilmente in doppia cifra, con un -11% nella giornata di giovedì.
Leggi l'articoloAzioni Giappone, Panasonic stima vendite record per le tv

Panasonic, il principale produttore mondiale di televisioni al plasma, ha annunciato che al termine dell’esercizio finanziario (che, ricordiamo, finirà il 31 marzo 2011, e non il 31 dicembre 2010) le proprie vendite di tv giungeranno a livelli record per la storia della compagnia; a supportare tali elementi di pregio commerciale sarebbero stati anche i dati di vendita conseguiti nel mercato locale, che avrebbe conseguito una performance inaspettatamente positiva.
Leggi l'articoloBorse estere, ribasso provocato dal taglio del rating ungherese

Le Borse di mezza Europa hanno subito una brusca flessione nelle ore successive all’annuncio, da parte di Moody’s (una delle società di rating di riferimento nel panorama internazionale) del taglio del giudizio sulla stabilità ungherese. Il debito sovrano del Paese è infatti calato da Baa1 a Baa3, con una diminuzione di due livelli nella scala di rating adottata da Moody’s, e con una previsione negativa sul futuro della nazione est europea.
Leggi l'articoloExxon Mobil, utili record nel 2008

Il colosso petrolifero americano Exxon Mobil, in barba alla crisi economica e finanziaria, ha archiviato il 2008 con profitti pari a ben $ 45,2 miliardi, nuovo record in America per una società quotata; il precedente record, datato 2007, apparteneva alla stessa Exxon Mobil con $ 40,6 miliardi.
Leggi l'articoloSiete contenti del vostro 2008? I risultati del Sondaggio

Si è appena concluso il sondaggio di Finanzaeborse.it sul come è stato il 2008 per gli italiani, in particolare in Borsa. Ebbene, in linea con le attese, oltre il 70% dei partecipanti ha affermato con il sondaggio di fine anno di non essere contento del 2008. D’altronde, è stato un anno molto difficile, soprattutto in Borsa, con Piazza Affari che nell’arco di dodici mesi ha dimezzato la propria capitalizzazione.
Leggi l'articoloCaterpillar taglia 20.000 posti di lavoro

Il colosso americano dei macchinari industriali Caterpillar ha archiviato il quarto trimestre fiscale del 2008 con profitti in calo del 32% a causa dell’incremento dei costi operativi e del cambio sfavorevole, costringendo la società ad annunciare il taglio di 20 mila posti di lavoro al fine di ridurre i costi.
Leggi l'articoloAzioni USA: la crisi bussa alle porte di Microsoft

A Wall Street le azioni Microsoft passano attualmente di mano ben sotto il livello dei $ 20 per azione; trattasi dei minimi da oltre dieci anni, a conferma che anche la società di Bill Gates risente della crisi economica e finanziaria che ha generato un sensibile calo della domanda di personal computer.
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