Borse Europa
Siete contenti del vostro 2008? I risultati del Sondaggio

Si è appena concluso il sondaggio di Finanzaeborse.it sul come è stato il 2008 per gli italiani, in particolare in Borsa. Ebbene, in linea con le attese, oltre il 70% dei partecipanti ha affermato con il sondaggio di fine anno di non essere contento del 2008. D’altronde, è stato un anno molto difficile, soprattutto in Borsa, con Piazza Affari che nell’arco di dodici mesi ha dimezzato la propria capitalizzazione.
Leggi l'articoloRenault scivola alla Borsa di Parigi

Renault, una delle più importanti case produttrici automotive della Francia e dell’intera Europa, ha ceduto in breve tempo il 7% durante le negoziazioni alla Borsa di Parigi. Poco prima, Citigroup aveva ridotto il proprio giudizio sui titoli di Renault, consigliando agli investitori di vendere le azioni, in virtù di un poco promettente futuro a breve termine.
Leggi l'articoloMercati azionari: un mese difficile

Si è appena concluso il mese di ottobre che per molte Borse mondiali ha significato un vero salasso: miliardi di dollari di capitalizzazione bruciati in pochi giorni, fiducia ai minimi storici e timore della recessione hanno trascinato al ribasso i corsi azionari. Ora molti operatori considerano che il punto di fondo è stato toccato e guardano speranzosi verso le prossime settimane, in particolare dopo le elezioni americane e dopo eventuali nuovi tagli di tassi da parte della Bce.
Leggi l'articoloEconomie mondiali: la recessione bussa alle porte

Molti paesi europei si preparano ad entrare in una fase di recessione la cui durata è strettamente legata ai tempi necessari per la stabilizzazione dei mercati finanziari. A farlo presente è stato Klaus Schmidt-Hebbel, economista dell’Ocse, sottolineando come ci vorrà ancora tempo affinché gli interventi dei Governi e delle banche centrali permettano il ritorno alla normalità per quanto riguarda i prestiti e l’accesso al credito.
Leggi l'articoloPiazza Affari, avvio in rally (13 ottobre)

Dopo un venerdì da incubo, la piazza azionaria italiana ha inaugurato la settimana di scambi nel segno del rimbalzo tecnico, cavalcando le attese di provvedimenti forti e risoluti per contrastare la crisi finanziaria internazionale da parte dei Governi e delle Autorità monetarie di tutto il mondo.
Leggi l'articoloPiazza Affari, non basta tagliare i tassi

Se non è servito nemmeno il taglio di mezzo punto percentuale ai tassi di riferimento dell’Eurozona, ci si chiede cosa sarà necessario per invertire la tendenza a Piazza Affari e nelle altre principali Borse europee. Probabilmente, riflette qualche analista, occorre semplicemente assumere posizioni difensive, in attesa che passi la tempesta. Già, ma quando passerà?
Leggi l'articoloIl punto sulla crisi

Lunedì da dimenticare per le Borse europee, e non solo. A Milano lo SP/Mib perde l’8,24%, facendo registrare il peggior calo da dieci anni a questa parte; male anche Londra, che perde il 7,85%, con l’Ftse100 sotto quota 4.590 punti. In tutto, le Borse del vecchio continente sono riuscite a perdere, in una sola giornata, l’equivalente di oltre 440 miliardi di euro, con il DjStoxx600 che ha perso più del 7%.
Leggi l'articoloSpeculazione Borse: al bando gli “short sellers”

Gli “short sellers“, ovverosia i venditori allo scoperto, avranno per un bel po’ vita dura sulle principali Borse internazionali. Da Londra a Wall Street passando per la Svizzera, infatti, i ribassisti dovranno trovare altri sistemi per guadagnare in Borsa.
Leggi l'articoloKingfisher vende Castorama alla Adeo

Il gruppo Adeo, proprietario della catena francese di negozi Leroy Merlin, ha concluso un accordo con la compagnia Kingfisher per acquistare l’unità italiana Castorama al prezzo di 560 milioni di euro in contanti.
Leggi l'articoloEDF – British Energy: matrimonio annullato

Il colosso francese dell’energia EDF ha fatto un passo indietro negando la conclusione del previsto accordo che avrebbe dovuto portare all’acquisto della concorrente British Energy al costo di 12 miliardi di sterline. In questo modo, EDF rischia di far ritardare ulteriormente i piani nucleari britannici.
Leggi l'articoloLloyds TSB, profitti in forte calo

I profitti del gruppo Lloyd TSB, la più grande banca della Gran Bretagna, hanno registrato una forte contrazione durante il primo semestre dell’anno in corso, conseguendo una diminuzione pari al 63%, ben di più, pertanto, delle aspettative pessimiste degli analisti.
In seguito all’annuncio, come ci si attendeva i titoli azionari di Lloyd hanno subito un brusco calo del 5,3% alla Borsa di Londra.
Leggi l'articoloInfineon: annuncia tagli al personale

L’ottava appena trascorsa sul mercato azionario tedesco si è chiusa al rialzo per il colosso europeo dei chip Infineon, ma per i lavoratori dell’azienda il futuro è tutt’altro che roseo. Infineon, che ha chiuso venerdì scorso con un rialzo del 5,28%, punta intatti a tagliare il 10% circa della propria forza lavoro complessiva al fine di contenere i costi.
Leggi l'articoloUSA: Texas, investire conviene

Secondo quanto dichiarato dal canale televisivo statunitense CNBC, lo Stato USA dove sarebbe più conveniente fare affari per le imprese nazionali e straniere sarebbe il Texas, che guiderebbe la classifica di quest’anno grazie alla forte domanda locale e alla nutrita presenza di materie prime.
Leggi l'articoloPiazza Affari: apre in calo in scia a Borse Asia e USA (15 Luglio)

Dow Jones (-0,41%), Nasdaq (-1,17%), Nikkei (-1,96%). Le piazze azionarie statunitensi e quelle asiatiche hanno archiviato, rispettivamente, ieri sera e stamattina, un’altra seduta in rosso in scia ad un ulteriore inasprimento della crisi finanziaria su scala internazionale.
Piazza Affari in apertura si accoda di conseguenza alla tendenza cedente: a pochi minuti dall’avvio degli scambi, infatti, l’S&PMib lascia sul campo l’1,46%, con a ruota il Midex (-1,55%) e l’indice All Stars (-0,80%).
Wall Street, il calo del petrolio risolleva gli acquisti sull’azionario (9 Luglio)

(9 Luglio) Gli umori altalenanti sino alle ultime battute hanno determinato il rally dei listini che, grazie al raffreddamento del prezzo del greggio e alla ritrovata fiducia sui bancari dopo le dichiarazioni di Bernanke, hanno chiuso la seduta col segno positivo. Il Dow Jones ha guadagnato l’1,36% a 11834, l’S&PMib l’1,71% a 1273, il Nasdaq sale sino al +2,28 a 2294 punti.
Leggi l'articolo

