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Frenata di Wall Street, i dati macro pesano sugli indici statunitensi (5 Luglio)

(5 Luglio) Seduta tinta di rosso per la Borsa americana che dopo il tentativo di recupero a metà giornata archivia un risultato negativo. I dati sugli stipendi e sulla spesa delle famiglie preoccupano gli operatori. Il Dow Jones chiude in regresso dello 0,37% a 11284, lo S&P500 cede lo 0,90% a 1249 punti, il Nasdaq infine arretra dell’1,10% a 2285 punti.
Leggi l'articoloUSA, tornano i timori sull’economia e Wall Street chiude negativa (1 Agosto)

(1 Agosto) I dari macro comunicati risollevano i timori sulla recessione e la trimestrale di Exxon Mobil, gigante del petrolio USA, guida al ribasso i listini. Il Dow Jones cede l’1,78% a 11378 punti, lo Standard & Poor’s 500 perde l’1,31% a 1267, l’indice tecnologico Nasdaq contiene le perdite a -0,18% a 2325 punti.
Leggi l'articoloWall Street si impenna su petrolio e fiducia dei consumatori (30 Luglio)

(30 Luglio) La Borsa statunitense rimbalza dopo le flessioni degli ultimi due giorni e archivia una seduta in corsa di oltre 2 punti percentuali. A dare il buon umore agli operatori la debolezza del greggio e la fiducia dei consumatori oltre le attese. Il Dow Jones avanza del 2,36%, il Nasdaq sale del 2,45%, lo S&P 500 guadagna il 2,31%.
Leggi l'articoloWall Street affossata dalle dichiarazioni dell’Fmi (29 Luglio)

(29 Luglio) Bufera sui listini americani alle dichiarazioni allarmanti del Fondo Monetario Internazionale secondo il quale la crisi dei mutui potrebbe estendersi dai sub prime ai primari. Si rafforza lievemente anche il greggio. Di riflesso gli indici arretrano nell’ordine dei due punti percentuali. Il Dow Jones chiude a -2,10% a 11132, il Nasdaq cede il 2,00% a 2264 mentre lo S&P 500 cala dell’1,83% a 1234 punti.
Leggi l'articoloWall Street arretra sul petrolio nuovamente tonico (22 Luglio)

(22 Luglio) Chiude negativa la prima seduta della settimana alla Borsa di New York; gli operatori si sono dimostrati intimoriti dal recupero del greggio. La tempesta Dolly sul golfo del Messico e i giudizi negativi della comunità sull’Iran innescano la speculazione al rialzo. Il Dow Jones perde lo 0,25% a 11467, l’S&P500 quasi invariato a -0,05% a 1260, l’indice tecnologico Nasdaq cede lo 0,14% a 2279 punti.
Leggi l'articoloCambio e tassi preoccupano la BCE

Arrivano da Francoforte le dichiarazioni di un funzionario anonimo della Banca Centrale Europea che svela gli obiettivi macroeconomici per i prossimi mesi. A mettere in maggior allerta il sistema è un euro sopravvalutato e i tassi che, con il rialzo al 4,25% deciso lo scorso tre luglio, potrebbero portare ad una ulteriore apprezzamento sulla moneta statunitense.
Leggi l'articoloGermania, freno dell’economia nel secondo semestre

Anche l’economia tedesca, valutata come una delle più solide del vecchio continente, sarà destinata a subire un brusco rallentamento nella seconda metà dell’anno: lo dichiara un report del Ministero dell’Economia del Paese europeo sull’attuale situazione economica e sulle previsioni per il futuro.
La domanda domestica di beni e servizi e quella internazionale, infatti, daranno nel breve termine ancora degli evidenti segni di instabilità, che influenzeranno negativamente la crescita della nazione.
Leggi l'articoloCrollo degli utili di Sony Ericsson: – 97%

Sony Ericsson chiude un secondo trimestre dell’anno piuttosto nero, visto che gli utili netti sono calati addirittura del 97%: dai 220 milioni conseguiti nel periodo aprile – giugno di un anno fa, la compagnia è riuscita a giungere a un profitto di appena 6 milioni di euro nello stesso periodo dell’anno in corso.
Leggi l'articoloWall Street, secondo giorno nel segno del toro (18 Luglio)

(18 Luglio) La seduta di ieri è stata particolarmente positiva sospinta dalla debolezza del greggio (sceso sotto i 130$ per la prima volta dopo un mese e mezzo) e dalle buone trimestrali societarie pubblicate. Il Dow Jones ha guadagnato l’1.85% a 11445, l’S&P500 l’1.20% a 1260, il Nasdaq e’ avanzato dell’1.20% a 2312.
Leggi l'articoloWall Street rimbalza sui finanziari (17 Luglio)

(17 Luglio) La Borsa statunitense archivia la miglior seduta degli ultimi tre mesi grazie all’ondata di acquisti sui titoli del comparto finanziario che hanno sostenuto tutti i listini. Passano in sordina i richiami della Fed sull’impennata dell’inflazione. Il Dow Jones ha guadagnato il 2.54% a 11240, l’S&P500 il 2.50% a 1245, il Nasdaq e’ avanzato del 3.12% a 2284.
Leggi l'articoloIndici americani a due velocità risvegliati dal calo del greggio (16 Luglio)

(16 Luglio) Resta pessimista il clima a Wall Street che nelle fasi iniziali perde terreno sulle preoccupazioni nel settore finanziario e le dichiarazioni di Ben Bernanke. Il ritracciamento del petrolio risolleva il morale e permette a quasi tutti i panieri di recuperare parte dei punti persi. Il Dow Jones, in arretra dello 0.85% a 10961, l’S&P500 ha ceduto l’1.09% a 1214, il Nasdaq e’ avanzato dello 0.13% a 2215.
Leggi l'articoloWall Street, listini affossati dalla paura subprime (15 Luglio)

(15 Luglio) I listini americani cominciano la giornata col segno più con guadagni attorno al punto percentuale galvanizzati dalla notizia sull’intervento del governo in aiuto alle due agenzie Fannie Mae e Freddie Mac. Il timore sul settore finanziario torna a dominare dopo poche ore riportando i panieri azionari sul rosso e facendo chiudere in negativo la seduta di lunedì. Il Dow Jones ha perso lo 0.42% a 11054, l’S&P500 lo 0.91% a 1228, il Nasdaq e’ arretrato dell’1.17% a 2212.
Leggi l'articoloWall Street recupera ma domina il timore sul settore finanziario (11 Luglio)

(11 Luglio) Dopo una seduta particolarmente volatile la Borsa statunitense chiude positiva. In difficoltà l’intero comparto bancario con cali generalizzati su tutti i maggiori gruppi. Si riaccende l’attenzione per il greggio che ieri mette a segno un balzo del 4,1% a $141,65. Il Dow Jones avanza dello 0,73% a 11229, l’S&PMib ha guadagnato lo 0,70 a 1153, Nasdaq in progresso dell’1,03 a 2257.
Leggi l'articoloVaticano, il 2007 si è chiuso in deficit

Anche i conti della Santa Sede subiscono l’influsso negativo del super-euro, e della sua forza nel cambio contro il dollaro.
Stando ai dati pubblicati dal Consiglio dei cardinali per i problemi organizzativi ed economici del Vaticano, infatti, il 2007 si è chiuso con entrate complessive pari a 236,7 milioni di euro e uscite per 245,8 milioni di euro: a saldo, una differenza negativa di poco più di 9 milioni di euro, una riga rossa al termine del bilancio dello scorso esercizio finanziario.
Leggi l'articoloWall Street giù come non mai in “territorio orso” (10 Luglio)

(10 Luglio) Lo Standard & Poor’s 500 scende sino al temuto “bear market” come non succedeva dal 2002. Pressanti i timori degli operatori sul futuro dell’economia, oggi particolarmente scoraggiati dai finanziari che hanno trascinato in basso tutti i listini. Il Dow Jones ha ceduto il 2.08% a 11147, l’S&P500 il 2.28% a 1224, il Nasdaq e’ arretrato del 2.60% a 2234.
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