Dollaro
Gli statunitensi spenderanno di meno

Secondo la ricerca Consumer Shopping Intentions Study, condotta da Cavallino LLC, circa i due terzi degli adulti americani hanno in mente di spendere meno durante il 2009 rispetto a quanto fecero durante il corso dello scorso anno. Ma a tenere duro, nonostante la crisi, sono i più giovani: stando alla stessa analisi, infatti, il 58% degli intervistati tra i 18 e i 24 anni hanno intenzione di spendere esattamente lo stesso o, addirittura, di incrementare il proprio livello di consumo.
Leggi l'articoloMcDonald’s, profitti in calo

I profitti di McDonald’s, la più importante catena di fast food al mondo, sono calati durante il quarto trimestre dell’anno. Il risultato al 31 dicembre è infatti stato quello di un decremento del 23%, imputabile principalmente agli sfavorevoli effetti che il cambio valutario nei confronti del dollaro hanno riguardato le vendite a livello internazionale, riducendo pertanto gli impatti positivi della crescita sui mercati esteri.
Leggi l'articoloGeneral Motors, la liquidità sta finendo

General Motors ha dichiarato alla stampa che non vi sarebbe abbastanza liquidità per concludere il primo trimestre dell’anno. Il chief operating officer Fritz Henderson ha inoltre comunicato all’Automotive News World Congress di Detroit che la propria società necessità in maniera urgente di denaro per pagare gli attuali debiti.
Leggi l'articoloStati Uniti, costo della vita meno caro

Secondo un’analisi condotta dallo stesso governo statunitense, il costo della vita nel Paese nordamericano sarebbe sceso per la prima volta in oltre mezzo secolo: i prezzi al consumo avrebbero infatti conosciuto un declino dello 0,9% durante il mese di dicembre, in un clima di recessione e di forte contrazione dei consumi privati.
Leggi l'articoloEconomia USA: un aiuto dalla grande distribuzione

Negli USA anche la grande distribuzione organizzata può contribuire a svolgere una funzione sociale aiutando le famiglie negli acquisti con il conseguente rilancio dei consumi e dell’economia. Ad affermarlo è stato Lee Scott, attuale CEO del colosso Wal-Mart Stores, sottolineando come non ci sia conflitto tra la creazione di profitti e di valore per gli azionisti, ed il senso di responsabilità nei confronti della società che ci circonda.
Leggi l'articoloStati Uniti: 2008 anno nero per l’occupazione

Il 2008 per gli Stati Uniti è stato un anno orribile non solo per le Borse, per la crisi dei mutui subprime e per i fallimenti bancari, ma anche per l’occupazione in virtù della perdita di complessivi 2,6 milioni di posti di lavoro. Trattasi di un dato comparabile in negativo solo con i 2,8 milioni di posti di lavoro persi negli States nel lontano 1945.
Leggi l'articoloObama, rilancio dell’economia USA in cinque mosse

E’ scattato il conto alla rovescia per l’insediamento di Barack Obama, nuovo Presidente degli Stati Uniti. Il 20 gennaio prossimo, infatti, George W. Bush concluderà il proprio mandato lasciando il posto al nuovo presidente in un anno di grandi sfide per il Paese a stelle e strisce. Occorre infatti far uscire la nazione della recessione economica e dalla crisi finanziaria, e per fare ciò Barack Obama e la sua squadra di Governo sta lavorando a riflettori spenti per mettere a punto un piano di rilancio dell’economia per quasi $ 800 miliardi, ed incentrato su cinque punti fondamentali.
Leggi l'articoloDow Jones, torna sopra i 9.000 punti

L’inizio del nuovo anno per la piazza azionaria di Wall Street è partito nel segno degli acquisti e con il Dow Jones che, in particolare, è tornato sopra il livello dei 9.000 punti indice. Nonostante il clima festivo, accompagnato da volumi di scambi inferiori alla media giornaliera, il Dow Jones, nella sessione del 2 gennaio 2009, ha messo a segno un balzo del 2,94% a 9.034 punti, mentre il Nasdaq Composite e l’ampio indice S&P500 hanno guadagnato, rispettivamente, il 3,50% ed il 3,16%.
Leggi l'articoloStati Uniti, le case perdono 2 trilioni di dollari

Secondo una ricerca condotta dal sito web del settore Zillow.com, i proprietari di case negli Stati Uniti avrebbero perso complessivamente oltre 2 trilioni di dollari a causa della diminuzione di valore delle loro proprietà immobiliari dall’inizio dello sgonfiamento della bolla del real estate fino ad oggi. Stando ai calcoli efettuati da Zillow.com, infatti, la svalutazione media delle case è stata dell’8,4% su base annua durante i primi tre trimestri del 2008.
Leggi l'articoloVendite di album in forte calo negli States

La musica discografica statunitense non potrà certo contare su un 2009 all’insegna del rimbalzo per ciò che riguarda la vendita di dischi. Ma non potrà nemmeno contare sull’appoggio per l’anno appena giunto a conclusione, visto che, secondo quanto rilevato da Nielsen, le vendite di album sono crollate del 14% a 428,4 milioni di unità al 31 dicembre 2008.
Leggi l'articoloWall Street, si chiude un 2008 da dimenticare in fretta

Nonostante il buon rialzo messo a segno nella sessione di fine anno, la piazza azionaria di Wall Street ha archiviato un 2008 da dimenticare in fretta. Il bilancio annuale dei tre indici principali, il Dow Jones, il Nasdaq Composite e l’S&P 500 è infatti in profondo rosso, al punto che per risalire ad andamenti peggiori bisogna andare indietro fino agli anni ’30, ovverosia quelli della grande depressione.
Leggi l'articoloGeneral Motors: GMAC diventa holding bancaria

Dopo il prestito concesso alla General Motors, buone notizie sono giunte nel week-end anche per GMAC, il braccio finanziario della casa automobilistica di Detroit che versa in pessime condizioni di bilancio. La Federal Reserve, concedendo a GMAC il via libera a trasformarsi in una holding bancaria, ha di conseguenza permesso al braccio finanziario di General Motors di poter accedere al “Fondo Tarp” istituito negli USA con l’obiettivo di stabilizzare il sistema bancario e finanziario.
Leggi l'articoloCompravendite in calo per l’immobiliare americano

Stando ad una ricerca commissionata da Bloomberg, le compravendite di nuove case e appartamenti già esistenti sarebbero calate ancora durante il mese di novembre, portandosi così a un livello in grado di rappresentare una soglia minima negli ultimi nove anni: a pesare particolarmente, sarebbe la crescente difficoltà nel reperire gli adeguati finanziamenti negli istituti di credito americani.
Leggi l'articoloStati Uniti, con Obama per un futuro meno difficile

Tra meno di un mese, il nuovo presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, assumerà pieni poteri alla guida di una nazione in grossa difficoltà. Barack Obama, in un messaggio natalizio di auguri registrato su YouTube, ha in particolare posto l’attenzione sui soldati americani impegnati nelle missioni all’estero che non potranno sedere a tavola con in propri cari.
Leggi l'articoloFederal Reserve: taglio “monstre” ai tassi di interesse

Al fine di contrastare la recessione economica e la crisi finanziaria, la Banca centrale americana ha effettuato in data odierna un maxi-taglio dei tassi di interesse, portandoli dall’1% alla banda di oscillazione tra 0 e 0,25%. Tale decisione, approvata all’unanimità dai membri della Federal Reserve, è stata presa per inviare un segnale chiaro e risoluto ai mercati al fine di stabilizzare il sistema finanziario.
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