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Regno Unito, prezzo delle case stimato in forte calo

Secondo quanto sostiene una ricerca condotta da Rightmove, i prezzi immobiliari del Regno Unito caleranno fortemente durante il prossimo anno, prolungando il passo indietro che andranno a conseguire già durante il mese di dicembre. Stando a quanto riporta l’analisi, infatti, il prezzo di una proprietà immobiliare d’oltre manica andrà a diminuire di circa il 10% nel corso del 2009.
Leggi l'articoloGran Bretagna, nuovo record negativo per il real estate

Le vendite di appartamenti in Gran Bretagna toccano un nuovo punto minimo. Secondo una ricerca condotta dalla Royal Institution of Chartered Surveyors, infatti, le compravendite immobiliari avrebbero raggiunto il livello più basso dal 1978 ad oggi, sulla scia di una recessione profonda oramai imminente anche per il Regno Unito.
Leggi l'articoloRegno Unito, consumatori sempre più sfiduciati

Con l’approfondirsi della recessione, la fiducia dei consumatori britannici sta raggiungendo rapidamente livelli minimi da trent’anni a questa parte. Una ricerca condotta da Gfk su un campione di 2.000 persone intervistate dal 7 al 16 novembre, infatti, sostiene che la tendenza alla spesa privata stia conseguendo soglie particolarmente contratte.
Leggi l'articoloGran Bretagna, prezzi immobiliari ancora in calo

I prezzi delle proprietà immobiliari britanniche sono scesi ancora, per il 13mo consecutivo, durante il mese di Novembre. Secondo quanto rivela una ricerca condotta dalla Nationwide Building Society, la crisi finanziaria avrebbe infatti accentuato il pessimismo nel Regno Unito, e reso le banche più diffidenti nei processi di concessione del credito.
Leggi l'articoloGran Bretagna, il settore delle costruzioni necessità di aiuti

Secondo quanto dichiara un’analisi condotta dalla Royal Institution of Chartered Surveyors, il settore delle costruzioni britannico necessiterebbe di urgenti aiuti in grado di supportare la ripresa delle attività; se il governo non interverrà al più presto, continua il report, si rischierà la perdita di circa 300.000 posti di lavoro.
Leggi l'articoloGran Bretagna, inflazione ai minimi dal 1997

L’inflazione britannica continua a calare, con un tasso nel mese di ottobre che rappresenta la più bassa rilevazione da quasi undici anni. Gli analisti di mercato attendevano tale annuncio da parte dell’Istituto Nazionale di Statistica, interpretandolo come un ulteriore segnale dell’arrivo della recessione nell’area.
Leggi l'articoloGran Bretagna, continua il crollo nelle vendite

Secondo una ricerca condotta dal Royal Institution of Chartered Surveyors, il livello raggiunto ad ottobre dalle vendite delle case del Regno Unito avrebbe toccato un livello minimo da quasi tre decenni: l’analisi dimostra infatti che durante lo scorso trimestre ogni agente del settore immobiliare nell’area avrebbe venduto circa 10,9 case a testa.
Leggi l'articoloGran Bretagna, nuovo intervento del Governo

Il governo britannico ha stabilito nuove misure per cercare di migliorare l’attuale stato del sistema bancario. A tal fine il Premier ha voluto annunciare l’intenzione di creare una struttura di gestione delle partecipazioni in imprese bancarie e finanziarie, che sarà finalizzata ad una detenzione solo temporanea delle stesse.
Leggi l'articoloRegno Unito, disoccupazione ancora in aumento

Il tasso di disoccupazione del Regno Unito continua a crescere, giungendo a toccare gli stessi livelli conseguiti nell’oramai lontanissimo mese di agosto del 1992: il nuovo rialzo è diretta conseguenza del taglio delle risorse umane compiuto da alcune grandi aziende operanti nel settore delle costruzioni e in quello del credito.
Leggi l'articoloBritish Airways offre incentivi per fuoriuscita manager

British Airways continua il suo processo di riorganizzazione. A tal fine, la terza più importante compagnia aerea d’Europa ha annunciato l’intenzione di offrire sostanziosi incentivi a circa 2.000 manager, qualora essi esprimeranno la volontà di abbandonare la società, contribuendo pertanto a ridurre il costo del lavoro nella compagnia britannica.
Leggi l'articoloRallenta anche l’economia britannica

Durante i tre mesi di giugno, luglio e agosto 2008, il Prodotto Interno Lordo della Gran Bretagna è diminuito dello 0,1%: si tratta della prima flessione dell’economia britannica da quasi un decennio a questa parte. Lo rivela, in uno studio pubblicato ieri, la Banca Centrale inglese e il Tesoro del Regno Unito.
Stando alle pagine del report condotto oltremanica, è la prima volta dall’aprile del 1996 che il Niesr subisce un calo.
Leggi l'articoloBank of England: probabile taglio dei tassi entro fine anno

Gli economisti stanno per abbandonare ogni dubbio: la Banca d’Inghilterra potrebbe tagliare i tassi di riferimento dell’area già entro fine anno, permettendo così all’economia nazionale di respirare un pò di aria fresca ed evitare (forse) i più negativi impatti della recessione che si sta abbattendo sull’Europa.
Leggi l'articoloGran Bretagna, le vendite tornano a crescere

In maniera parzialmente inaspettata, in Gran Bretagna le vendite sono tornate a crescere durante il mese di luglio, grazie soprattutto all’incremento della distribuzione nei discount e nei supermercati che distribuiscono prodotti a prezzi concorrenziali. Una mano, stando ai dati diffusi nel Regno Unito, l’ha data pure l’uscita di una serie di prodotti molto attesi, come il nuovo modello dell’iPhone.
Leggi l'articoloGran Bretagna: prezzi immobiliari in calo del 4,8%

Continua imperterrito il calo dei prezzi delle proprietà immobiliari in Gran Bretagna: anche durante il mese di agosto, secondo quanto rivelato dal sito web Rightmove recentemente, i prezzi delle case sono diminuiti per una percentuale pari al 4,8%, realizzando quello che è il più vistoso decremento da quando la società ha iniziato a rilevare le valutazioni real estate britanniche.
Leggi l'articoloBritish Energy batte le previsioni degli analisti

British Energy Group, produttore energetico britannico recentemente protagonista di un tentativo di acquisizione (poi fallito) da parte della EdF, ha ottenuto risultati trimestrali che vanno al di là delle aspettative degli analisti. Il primo quarto fiscale si è infatti concluso con dei dati in calo, ma ad un livello superiore di quanto stimato dagli osservatori.
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