Dow Jones
Wall Street schizza a oltre +10% (29 Ottobre)

(29 Ottobre) La Borsa di New York vola grazie al ritorno sull’azionario di molti operatori attirati dai corsi bassi e fiduciosi sulla decisione della Fed di tagliare i tassi, dando così respiro al settore del credito. Tutti gli indici hanno registrato rialzi consistenti e non hanno avuto effetto i deludenti dati macro comunicati durante la giornata. Il Dow Jones ha guadagnato il 10,88% a 9065, l’S&P500 è salito a +10,79% a 940, il Nasdaq ha chiuso a +9.53% a 1649.
Leggi l'articoloWall Street termina contrastata (24 Ottobre)

(24 Ottobre) La seduta negativa di ieri ha reso più appetibili le quotazioni e alcuni operatori sono tornati sull’azionario attirati hai corsi a prezzo di saldo. Tuttavia il clima di incertezza non si placa. L’indice tecnologico ha chiuso in flessione per via della deludente trimestrale di Amazon. Il Dow Jones è salito dello 2,02% a 8691, l’S&P500 si ferma a +1.27% a 908,15, il Nasdaq ha ceduto lo 0.73% a 1603.
Leggi l'articoloBorse Usa: ancora giù (23 Ottobre)

(23 Ottobre) Tensione e pessimismo trascinano nuovamente al ribasso gli indici americani e lo S & P 500 segna un nuovo minimo da aprile 2003. L’ansia per una fase di recessione è alimentata da trimestrali deludenti e dati macroeconomici sempre più deboli. Il Dow Jones ha lasciato sul terreno il 5.69% a 8519, l’S&P500 ha perso il 6.08% a 896, il Nasdaq è arretrato del 4.77% a 1615 punti.
Leggi l'articoloWall Street frena e torna negativa (22 Ottobre)

(22 Ottobre) I dati deludenti di alcune trimestrali pubblicate ieri a mercati chiusi fanno intendere che la crisi finanziaria sta avendo anche una ripercussione di tipo economico. Gli operatori tornano cauti e in Borsa prevalgono i sell annullando i forti guadagni di lunedì. Il Dow Jones ha perso il 2.50% a 9033, l’S&P500 è arretrato dello 3.08% a 955, il Nasdaq ha registrato la performance più pesante per via dei cali significativi del settore hi tech, -4.14% a 1696.
Leggi l'articoloWall Street: cresce l’ottimismo (21 Ottobre)

(21 Ottobre) Inizio di settimana in forte ripresa per gli indici di New York. Le dichiarazioni di Ben Bernanke sul nuovo intervento fiscale hanno rassicurato gli operatori innescando il trend rialzista perdurato lungo tutta la seduta. Forti buy sugli energetici. Settore automotive movimentato dalle notizie di alcuni merger. Il Dow Jones ha guadagnato il 4,65% a 9263, l’S&P500 il 4,77% a 985, il Nasdaq e’ avanzanto del 3,42% a 1770.
Leggi l'articoloA Wall Street sparisce l’euforia: chiusura negativa (15 Ottobre)

(15 Ottobre) Gli operatori tornano scettici sul piano di salvataggio Paulson e la Borsa ritraccia dai massimi toccati nelle sedute di lunedì e martedì. Forti i dubbi sullo stato di salute dell’economia che molti operatori considerano “provato” dalle vicende finanziarie. Il Dow Jones ha perso lo 0,82% a 9310, l’S&P500 è sceso dello 0,54% a 997, il Nasdaq ha chiuso a -3,54% a 1779.
Leggi l'articoloWall Street: lunedì da record (14 Ottobre)

(14 Ottobre) Inizio di settimana oltre ogni aspettativa all’insegna del rimbalzo che ha portato tutti i panieri a oltre 11 punti percentuali. Il l’indice industriale ha messo a segno la crescita maggiore dal 1987. Torna il clima di fiducia grazie alle rassicurazioni fatte dai governi durante il fine settimana. Il Dow Jones è salito dell’11,08% a 9387, l’S&P500 è balzato a +11.58% a 1003, il Nasdaq ha chiuso con una crescita dell’11,81% a 1844 punti.
Leggi l'articoloWall Street ancora in rosso (10 Ottobre)

(10 Ottobre) Settimo calo consecutivo per la Borsa di New York con vendite particolarmente concentrate in prossimità della chiusura. Timori sulla solvibilità del colosso General Motors che ha perso il 31%. Il Dow Jones ha chiuso in flessione del 7,33% a 8579, l’S&P500 ha ceduto il 7,62% a 909, il Nasdaq ha perso il 5,47% a 1645.
Leggi l'articoloBorse USA, nuovo calo nonostante il taglio dei tassi (9 Ottobre)

(9 Ottobre) Non ha avuto effetti sul mercato azionario americano la mossa concordata all’unisono da tutte le banche di tagliare i tassi di interesse. Alcuni analisti commentano che la fiducia e stata persa e non è con una semplice manovra che gli operatori possono riacquistarla. Gli indici americani sono rimasti particolarmente volatili per tutta la giornata. Il Dow Jones ha perso il 2,00% a 9258, l’S&P500 l’1,13% a 984, il Nasdaq è ha chiuso con una flessione dello 0,83% a 1740 punti.
Leggi l'articoloWall Street in rosso e volatilità ai massimi storici (8 Ottobre)

(8 Ottobre) Quinta seduta consecutiva in calo per la Borsa statunitense; il timore che la crisi finanziaria si possa tradurre in una fase di recessione è sempre più presente tra gli operatori. I titoli bancari guidano nella strada dei ribassi. Il Dow Jones ha perso il 5,11% a 9447, lo S&P500 è arretrato del 5,74% a 996, il Nasdaq ha ceduto il 5.80% a 1754 punti.
Leggi l'articoloWall Street ritraccia; alert sull’economia dai dati macro (3 Ottobre)

(3 Ottobre) Troppi dubbi aleggiano ancora gli operatori americani e la Borsa non regge: gli indici tornano pesantemente in rosso ed iniziano ad emergere gli effetti negativi anche sull’economia reale. Inifluente l’intervento di Alan Greenspan sulla vicinanza di una fase di ripresa. Il Dow Jones ha perso il 3,22% a 10482, lo S&P500 è arretrato del 4,03% a 1114, il Nasdaq ha archiviato una flessione del 4,48% a 1976.
Leggi l'articoloBorsa USA: chiusura negativa nonostante il recupero (2 Ottobre)

(2 Ottobre) La seduta di ieri comincia all’insegna dei ribassi in un clima ancora depresso dalle difficoltà sul piano di salvataggio finanziario. I panieri riescono a recuperare terreno ma non scongiurano la chiusura negativa. La notizia dell’investimento da 3 miliardi di dollari da parte Warren Buffett su General Electric contribuisce a distendere gli umori degli operatori. Il Dow Jones ha chiuso in flessione dello 0,18% a 10831, l’S&P500 dello 0.45% a 1161 e il Nasdaq è arretrato dell’1.07% a 2069 punti.
Leggi l'articoloWall Street reagisce alla crisi e chiude positiva (1 Ottobre)

(1 Ottobre) Sul mercato azionario statunitense tornano a prevalere gli acquisti in un clima più disteso profuso dall’ottimismo circa l’approvazione del piano di salvataggio. Si chiude tuttavia il mese peggiore dal 2001 con l’indice tecnologico in calo di 13 punti percentuali e lo S&P500 che arretra di 10. Avanza nuovamente il petrolio. Il Dow Jones è salito del 4,68% a 10850, l’S&P500 del 5,29% a 1164, il Nasdaq e’ avanzato del 4,97% a 2082.
Leggi l'articoloGiornata nera per Wall Street; ondata di sell dopo la bocciatura del piano (30 Settembre)

(30 Settembre) Nonostante l’intesa trovata tra repubblicani e democratici la Camera dei Rappresentanti ha bocciato il piano di salvataggio proposto da Paulson ed immediate sono state le ripercussioni sui listini; le percentuali perse hanno fatto tornare alla mente il “black monday” dell’87. Il Dow Jones ha ceduto il 6.98% a 10365 che con -777 punti è la perdita più consistente di sempre, l’S&P500 ha perso l’8.49% a 1110, il tecnologico Nasdaq è sceso a -9.14%.
Leggi l'articoloWall Street sale in attesa del piano di salvataggio (26 Settembre)

(26 Settembre) Gli operatori si sono rivelati fiduciosi sull’approvazione del piano di salvataggio e la Borsa ha chiuso in rialzo. I bancari sono stati i titoli più acquistati dopo che il Senatore Chris Dodd ha parlato di “accordo raggiunto” tra repubblicani e democratici. Il Dow Jones è avanzato dell’1.82% a 11022, l’S&P500 dell’1.97% a 1209, il Nasdaq ha guadagnato l’1.43% a 2186.
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