Economia Italiana
Le informazioni e tutte le news sempre aggiornate con cadenza quotidiana sull’economia italiana.
Windjet fallisce, perché è precipitata la compagnia aerea siciliana?

Windjet è vicina al fallimento. La compagnia aerea low cost siciliana, che aveva permesso a decine di migliaia di viaggiatori di poter varcare i confini regionali con costi molto concorrenziali, è prossima al passaggio a miglior (?) vita. Ma come è stato possibile assistere al crollo della società? Quali sono le motivazioni che hanno portato il vettore sulla probabile strada che conduce al Tribunale?
Leggi l'articoloSpread ad agosto, gli speculatori rinunciano alle vacanze

Come ampiamente immaginabile, anche per il 2012 il mese di agosto si preannuncia ricco di insidie e di trappole. Mentre una buona parte del Paese sarà in vacanza, a godersi il meritato riposo sulla spiaggia, nel tentativo di dimenticare le difficoltà del resto dell’anno, sulla piazza finanziaria speculatori e investitori aggressivi si aggireranno in cerca di ghiotte opportunità.
Leggi l'articoloDerivati, l’Italia chiude i conti con Morgan Stanley

Il governo italiano ha pagato 3,4 miliardi di dollari a Morgan Stanley per chiudere i conti legati all’esistenza delle posizioni (in perdita) sui derivati contratti negli anni ’90. Contratti che avrebbero dovuto consentire un pagamento dilazionato degli interessi, ponendo lo Stato al riparo dalle negative oscillazioni dei tassi di interesse di mercato e dei cambi valutari ma che, nella realtà, si sono trasformati in posizioni onerosissime.
Leggi l'articoloRecessione tecnica, ecco cosa vuol dire

L’Italia è ufficialmente in recessione tecnica. A dircelo è l’Istat, che oggi ha pubblicato le rilevazioni sul quarto trimestre del 2011, attestando una diminuzione di 0,7 punti percentuali sulla produzione interna lorda rispetto al trimestre precedente, e di 0,5 punti percentuali rispetto a quanto rilevato nello stesso periodo dello scorso anno, seguendo la contrazione di 0,2 punti percentuali del terzo trimestre.
Leggi l'articoloMoody’s declassa (ancora!) l’Italia: è arrivato il momento di dire basta?

L’agenzia statunitense di rating Moody’s (una delle principali al mondo, unitamente a Fitch e Standard & Poor’s) ha declassato il rating sul debito sovrano italiano trascinandolo da A2 ad A3, e lasciando intravedere nuove possibili riduzioni se la situazione dell’area euro non subirà significativi miglioramenti. La conseguenza diretta? Spread nuovamente in risalita, e Borse in discesa.
Leggi l'articoloDebito pubblico, Corrado Passera: “La Cassa depositi e prestiti farà crescere l’Italia

Ridurre il debito pubblico e favorire la crescita economica italiana: due comandamenti importanti, ma non certo semplici da realizzare, anche in un contesto come quello post – liberalizzazioni, che secondo i tecnici più ottimisti dovrebbe comportare uno sviluppo del prodotto interno lordo pari ad almeno 1,5 punti percentuali rispetto allo scenario ex ante.
Leggi l'articoloItalia in recessione: per il Fmi Pil 2012 a -2,2%

Non è l’ufficialità consuntiva, ma poco ci manca. Il Fondo Monetario Internazionale ha infatti affermato che l’Italia andrà incontro a non uno, ma ben due anni di recessione. Il 2012 e il 2013 si avviano pertanto ad essere biennio particolarmente critico per la produzione interna lorda italiana, con una riduzione del Pil pari al 2,2% per il 2012, e dello 0,3% nel 2013.
Leggi l'articoloStandard & Poor’s, arriva la finanza negli uffici di Milano

La Guardia di Finanza, sulla base delle disposizioni della Procura di Trani, sta avviando una serie di accertamenti nella sede milanese di Standard & Poor’s, l’agenzia di rating che negli scorsi giorni aveva declassato dapprima il rating sovrano italiano e, successivamente, una serie di società e di istituzioni strettamente legate all’andamento dei conti pubblici dello Stato.
Leggi l'articoloDopo Standard & Poor’s, Fitch è pronta a declassare il rating dell’Italia

Come noto Standard & Poor’s ha tagliato il rating di alcune tra le principali economie europee, Italia compresa. Una decisione che non ha colto di sorpresa la maggior parte degli osservatori, i quali ora attendono la similare scelta da parte dell’agenzia Fitch, entro la fine del mese. Ma cosa accadrà, adesso, all’economia italiana e internazionale?
Leggi l'articoloRating, declassate anche Poste, Cdp e Eni

Come era atteso, il declassamento del rating italiano da A a BBB+ ad opera di Standard & Poor’s ha provocato una reazione a catena in grado di generare conseguenti revisioni del merito creditizio anche per coloro che – come i soggetti giuridici oggetto del nostro articolo – hanno fortissimi rapporti con lo Stato, e risultano essere legati a doppio filo con i suoi bilanci.
Leggi l'articoloFitch Ratings: sempre più probabile il taglio del rating Italia

C’è la significativa possibilità che Fitch tagli il rating dell’Italia. Con queste poche dichiarazioni, l’analista dell’agenzia rating, David Relay, avrebbe affermato a Bloomberg l’eventualità di ridurre il giudizio di merito sul debito sovrano di Roma. Una possibilità che, con il passare delle ore, e l’assenza di smentite ufficiali, diventa sempre più prossima alla certezza.
Leggi l'articoloFabbisogno statale finalmente in calo (ma la manovra Monti non c’entra)

Il fabbisogno statale italiano è in calo. Il merito non è tuttavia della manovra Monti, ma dell’incremento degli incassi fiscali, e di qualche ulteriore contribuzione positiva sviluppatasi nel corso degli ultimi mesi del 2011. Un dato molto positivo, che servirà a portare una ventata di gradito ottimismo in un contesto fin troppo difficoltoso per i conti italiani.
Leggi l'articoloAuthority su conti pubblici: il progetto di Monti

Una delle ultime novità dell’esecutivo Monti sta prendendo lentamente corpo in queste ore, suscitando pareri contrastanti. Il premier avrebbe infatti idea di lanciare l’istituzione di un ufficio autonomo che possa verificare la spesa pubblica. Una sorta di authority indipendente, forse sulla scia del modello americano, che possa rafforzare la vigilanza sulla solidità degli Stati.
Leggi l'articoloDebito pubblico italiano: straordinaria crescita negli ultimi 20 anni

Come abbiamo visto anche nel corso degli ultimi giorni, l’enorme ammontare del debito pubblico italiano è un male che il Paese si trascina da diversi decenni. Ma siamo sicuri che l’enorme peso passivo che l’economia e la finanza italiana devono sopportare, sia veramente figlio di una cronicità storica, e non sia invece prodotto prevalentemente nel corso della Seconda Repubblica?
Leggi l'articoloDebito pubblico e deficit di bilancio: ecco spiegate le differenze

In questi giorni si parla sempre più spesso del debito pubblico italiano, indicandolo quale male principale della nostra finanza. Cerchiamo di fare chiarezza su questo concetto, andando a comprendere cosa si intenda con tale termine, e quali differenze sussistano tra il debito pubblico e il deficit di bilancio, altro punto chiave nel risanamento dei conti italiani.
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