Economia mondiale
Crisi delle borse mondiali: un vademecum per capire cosa succede

Come (almeno) il biennio precedente, anche il 2011 passerà alla storia finanziaria come un anno di profondissima difficoltà. La crisi delle borse mondiali è inoltre tutt’altro che finita, e i suoi contorni (che nel comparo azionario hanno solo una minima parte dei vasti confini) sono ancora da decifrare. Ciò che è certo è che l’ondata attuale di crisi durerà a lungo, e che la successiva ripresa coinvolgerà probabilmente l’intero decennio in corso.
Leggi l'articoloCrisi euro, la Svizzera si protegge con il cambio fisso

La Banca Centrale Svizzera, al fine di contrastare gli effetti negativi dell’attuale crisi euro, ha deliberato la fissazione del cambio tra la valuta unica europea e il franco svizzero a una quota minima di 1,20 euro. L’istituzione monetaria elvetica vuole infatti fare il possibile per proteggersi dal pericolo deflazione, e per tale motivo ha annunciato di aver stabilito il cambio fisso, in una decisione certamente non comune. La Banca Centrale Europea si è invece limitata a prendere atto della scelta.
Leggi l'articoloCrisi economica, come trovare un rifugio sicuro

In questi tempi di crisi economica, è davvero difficile trovare un approdo sicuro per i propri investimenti. Se infatti l’azionario e l’obbligazionario non garantiscono, per tradizione, la massima serenità, è altrettanto vero che oramai il “rifugio sicuro” per eccellenza non sembra esistere, visto e considerato che perfino la stabilità dei bilanci statali di alcune economie europee è messa in dubbio.
Leggi l'articoloCrisi economica, Francia e Parigi spingono l’Italia a fare in fretta

L’Europa è ancora in piena crisi economica, e la luce in fondo al tunnel sembra davvero lontanissima. A guardare il bicchiere mezzo pieno, tuttavia, verrebbe per lo meno da essere discretamente sollevati dal giudizio che Francia e Germania hanno dato alla manovra di bilancio italiana, esortando tuttavia la Penisola a fare prima nell’applicazione delle correzioni che dovrebbero portare in tempi relativamente rapidi al pareggio di bilancio. Solo in questo modo, sostengono Merkel e Sarkozy, i mercati riacquisterebbero la necessaria fiducia.
Leggi l'articoloRating USA: downgrade alle spalle, si guarda avanti

Il downgrade del rating USA effettuato ad opera di Standard & Poor’s è alle spalle, anche se le polemiche in merito a potenziali errori di calcolo non si sono ancora spente. La verità ci sembra però un’altra: tutti si attendevano l’operazione di downgrade da parte della società di rating, e il polverone agitato nei tempi a noi più recenti è solo un modo per salvare il salvabile, all’interno di uno scenario nel quale sia i democratici che i repubblicani statunitensi cercheranno di piegare a loro (politico) favore quanto accaduto. Ma il futuro cosa ci riserva?
Leggi l'articoloBorsa italiana, male Piazza Affari dopo l’americana “illusione”

Torna in territorio negativo la Borsa italiana, dopo essersi illusa che l’accordo trovato in merito all’innalzamento del tetto del debito americano potesse in qualche modo conferire nuovo ossigeno a Piazza Affari. Dopo un avvio di mattinata incoraggiante, i principali indici milanesi cedono tra il 2 e il 3 percento. In calo anche le altre più importanti piazze finanziarie europee, con Francoforte, Londra e Parigi che si avviano a chiudere con un segno negativo.
Leggi l'articoloCrisi del debito, anche l’America prepara la sua manovra

Tempo di sacrifici straordinari per le principali economie mondiali. L’Italia sta affrontando la sua crisi del debito con una serie di interventi molto incisivi sulle tasche dei cittadini. E gli Stati Uniti non sono da meno, anzi. Il presidente Barack Obama ha parlato negli ultimi giorni in termini molto catastrofici, sostenendo la necessità di trovare a tutti i costi un accordo, al fine di evitare quanto definito “Armageddon economico”. L’impressione è, sempre più, quella della fine di un’era.
Leggi l'articoloCrisi finanziaria, Moody’s declassa l’Irlanda e salva l’Italia

Si allarga la crisi finanziaria europea. Moody’s, una delle principali agenzie di rating del mondo, ha infatti ridotto il rating irlandese di un livello, passando il giudizio sul Paese europeo a Ba1 rispetto al precedente Baa3. Secondo l’agenzia di rating, infatti, è altamente probabile che l’Irlanda possa ricorrere a nuovi aiuti finanziari prima di poter tornare in maniera coerente sul mercato privato, al termine della tranche di aiuti stabiliti dall’Unione Europea e dal Fondo Monetario Internazionale.
Leggi l'articoloSamsonite, il debutto in Borsa è un flop

Come abbiamo recentemente avuto modo di commentare, Samsonite ha deciso di sbarcare sulla Borsa di Hong Kong. Il principale produttore di valigie e borse del mondo ha tuttavia subito un brutto colpo iniziale nelle negoziazioni sui mercati regolamentati, con una flessione di 11 punti peròcentuali a 12,96 dollari di Hong Kong, dopo che il titolo era stato offerto in sede di Ipo a 14,50 dollari locali. Successivamente a tale punto minimo, le quotazioni della compagnia hanno avuto modo di riprendersi parzialmente.
Leggi l'articoloFondo Monetario Internazionale: si accende la corsa al dopo Strauss-Kahn

Sta per entrare nel vivo la corsa alla poltrona di vertice del Fondo Monetario Internazionale, lasciata libera dall’ex direttore generale Dominique Strauss-Kahn, ora alle prese con ben più spinose (e personali) vicende penali. Quando infatti tutto sembrava volgere in favore della francese Lagarde, che avrebbe dovuto guardarsi le spalle dal solo rivale messicano Carstens, giunge a sorpresa la candidatura di un outsider di spicco, il governatore della Banca d’Israele Stanley Fisher.
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