L’anno appena trascorso è stato molto positivo per il Gruppo Azimut nell’ambito del reclutamento di nuovi promotori finanziari, saliti alla fine di dicembre a quota 1255 unità grazie a complessivi 159 nuovi ingressi. Includendo il risparmio amministrato, il 2008 per Azimut si chiude con unta raccolta netta pari a 79 milioni, mentre per il solo mese di dicembre la raccolta netta da risparmio gestito ha fatto registrare un saldo negativo pari a circa 21 milioni di euro.
Termina il prossimo 23 gennaio 2009 l’OPA volontaria e totalitaria lanciata dall’istituto di credito Banca Popolare di Milano sui titoli della società di gestione indipendente del risparmio Anima SGR. Ebbene, nell’ambito di tale operazione il gruppo Bipiemme ha reso noto d’aver ad oggi una quota superiore ai due terzi del capitale che rappresenta una delle condizioni necessarie per il perfezionamento dell’Offerta Pubblica di Acquisto.
La cantante islandese Bjork, uno dei volti locali più noti in tutto il mondo, ha annunciato di essere alla ricerca di altri investitori per realizzare un Fondo in grado di finanziare nuove attività in fase di start-up, e contribuire così a rilanciare l’economia nazionale, che sta attualmente attraversando una fase molto critica. Stando a quanto riporta la stampa nazionale, sarebbero diverse le espressioni di interesse già manifestate.
Procede senza intoppi l’iter relativo all’OPA volontaria e totalitaria annunciata lo scorso 23 settembre 2008 da Banca Popolare di Milano sulla società indipendente di gestione del risparmio Anima SGR. Questo, tra l’altro, dopo che nella giornata di ieri l’Autorità Garante per la Concorrenza ed il Mercato ha dato il via libera all’operazione in base al fatto che non ci sono i presupposti per l’apertura di un’istruttoria.
I fondi comuni di investimento, per loro natura, gestiscono il patrimonio affidato adottando la massima diversificazione investendo in vari mercati in modo tale da ridurre il rischio. In più, a garanzia dei risparmiatori, i fondi comuni di investimento, ed in particolare il loro operato, viene costantemente monitorato sia dalla Banca d’Italia, sia dalla Consob.
La Società di Gestione del Risparmio indipendente Anima SGR ha riportato nel mese di ottobre una raccolta netta negativa per 1.222,3 milioni a causa, principalmente, dei riscatti sui fondi monetari e su quelli obbligazionari, mentre sotto la media mensile del 2008 si sono attestati i riscatti sui fondi azionari con -53 milioni di euro.
La Banca Monte dei Paschi di Siena e la Società di Gestione del Risparmio Clessidra SGR, in linea con quanto reso noto alla comunità finanziaria lo scorso 25 settembre 2008, hanno stipulato gli accordi finalizzati alla creazione di una nuova entità dove sono confluite le società di Banca MPS che operano nel risparmio gestito.
Il gruppo bancario Monte dei Paschi di Siena e la società di gestione del risparmio Clessidra hanno siglato un accordo finalizzato ad una partnership che prevede, nello specifico, la cessione, da parte dell’istituto senese, dell’intero capitale sociale di Monte Paschi Asset Management sgr e AAA sgr.
Il gruppo bancario Banca Popolare di Milano ha reso noto d’aver lanciato in via volontaria un’OPA totalitaria sulle azioni Anima SGR al prezzo di 1,45 euro per azione rispetto ai 1,35 euro segnati nella sessione di ieri a Piazza Affari dalla società indipendente di gestione del risparmio.
La società Unipol Gruppo Finanziario, a seguito del crac della Lehman Brothers, ha reso noto alla comunità finanziaria che l’esposizione dell’azienda nei confronti della società americana è limitata in confronto al totale degli investimenti del gruppo, ragion per cui non sussistono motivi per cui possa essere intaccata la solidità finanziaria e patrimoniale.
La società di gestione del risparmio indipendente Anima SGR ha archiviato lo scorso mese di agosto con una crescita della raccolta netta, pari a +47,2 milioni di euro, e con un buon andamento per i fondi di diritto italiano, il cui patrimonio netto, rispetto alla fine del 2007, è comunque sceso a 8.932,4 milioni di euro rispetto ai 10.127,5 milioni dello scorso anno.
Il Consiglio di Amministrazione di Anima SGR, società di gestione del risparmio indipendente, ha approvato i dati relativi al primo semestre del 2008, caratterizzato da un utile netto in calo del 61,8% a 3,5 milioni, e da un calo delle commissioni totali nette del 27,1% a 16,8 milioni di euro.
Per le società operanti nel settore del risparmio gestito, quello attuale non è sicuramente uno dei momenti migliori per crescere nella raccolta di quote di fondi di investimento e nelle masse amministrate. La tempesta sulla Borse sta infatti per il momento facendo scappare molti investitori dalle piazze.
Prosegue senza sosta l’emorragia dai fondi comuni di investimento. Secondo i dati semestrali pubblicati dall’Assogestioni in un proprio report aggiornato con i dati di fine maggio 2008, il saldo di periodo nella giacenza dei fondi comuni aperti è stato negativo per una cifra superiore agli 8 miliardi di euro. Il patrimonio complessivo investito in fondi scende così a poco più di 500 miliardi.
Tra le varie categorie di fondi più colpite dalla fuga che sta interessando questo strumento di investimento vi sono i fondi obbligazionari, con un bilancio negativo di 4,7 miliardi di euro, e un patrimonio complessivo oramai sceso a 188 miliardi.