Daimler, uno dei produttori di veicoli di lusso più importanti del mondo, ha concluso l’ultimo trimestre dell’anno con una perdita inaspettata, dichiarando di aver assunto la decisione di cancellare il dividendo annuale: nelle ore successive a questi annunci, come ci si poteva attendere le azioni della compagnia sono crollate nelle negoziazioni ordinarie di Borsa, toccando il minimo dell’ultimo anno.
Gli utili di Michelin, uno dei leader mondiali nella produzione di pneumatici, sono calati del 71% durante il 2009 a causa della contrazione delle vendite a produttori di auto e di veicoli pesanti. Gli utili netti sono infatti precipitati a 106 milioni di euro, rispetto ai 360 milioni di euro che hanno contraddistinto la gestione del 2008; i ricavi sono invece stati riscontrati in calo del 9,8% a 14,8 miliardi di euro.
Visa ha annunciato i dati economico reddituali relativi al proprio primo trimestre fiscale: si tratta di numeri significativamente in incremento rispetto ai parametri di riferimento, con utili netti giunti a quota 763 milioni di dollari nei tre mesi terminati il 31 dicembre 2009, o 1,02 dollari per azione, rispetto ai 574 milioni di dollari - o 74 centesimi per azione - che la società di San Francisco conseguì durante lo stesso periodo dell’anno precedente.
Anche Finanza & Borse, come gli altri blog della famiglia Nanopress, è sbarcato su Facebook, il social network più famoso del mondo. Il nostro blog finanziario ha una pagina personale nella quale vengono riportati i post che giornalmente appaiono su finanzaeborse.it, con possibilità di commentare le ultime news economico - finanziarie, e la giornata di Borsa puntualmente analizzata, con le segnalazioni dei titoli migliori e peggiori della seduta di negoziazioni.
Carrefour, uno dei più importanti rivenditori al dettaglio in Europa, ha annunciato nuovi importanti investimenti per il Brasile, un mercato emergente sul quale molte società del vecchio Continente sembrano puntare crescente attenzione. La compagnia francese ha dichiarato che investira 2,5 miliardi di reais (circa 1,4 miliardi di dollari) nel Paese sudamericano entro i prossimi due anni, per supportare la propria espansione nelle regioni più settentrionali.
Era nell’aria, ma si attendevano le prime conferme ufficiali per diramare la notizia secondo cui le vendite di auto in Cina avrebbero superato per la prima volta i livelli raggiunti negli Stati Uniti. L’Associazione dei Produttori Auto del Paese ha infatti comunicato che nel 2009 sono state vendute oltre 13,6 milioni di unità, ben al di sopra della stima di 10 milioni di unità.
Il Ministero dell’Economia, dopo aver pubblicato diversi giorni fa un’anticipazione sui dati relativi al denaro rimpatriato attraverso lo scudo fiscale, ha di fatto confermato i precedenti elementi sostenendo che grazie allo “scudo fiscale-ter” sarebbero circa 95 i miliardi di euro rimpatriati. Una quantità di denaro davvero impressionante - specialmente se paragonata con quanto accaduto nel resto del mondo - e che equivale più o meno a 6 punti percentuali di Produzione Interna Lorda.
L’amministratore delegato di Fiat, Sergio Marchionne, ha ufficialmente presentato il proprio piano di sviluppo della produzione auto italiana nella Sala Verde di Palazzo Chigi, dinanzi ai rappresentanti di governo e ai rappresentanti delle associazioni dei lavoratori. Un piano che lo stesso Marchionne ha definito “ambizioso“, e che basa il proprio perno sulla ristrutturazione e sul rilancio delle infrastrutture produttive nella Penisola, e su un radicale rinnovamento della propria offerta.
La Cina ha aumentato le proprie stime di crescita sulla Produzione Interna Lorda, sostenendo che il 2008 si sarebbe chiuso con uno sviluppo al 9,6% contro la precedente dichiarazione di un ritmo pari al 9%. Per l’Autorità Nazionale Statistica di Pechino, inoltre, grazie a una straordinaria prestazione sul finire del 2009, l’espansione economica locale nell’anno appena concluso sarà superiore all’8%, per un risultato che fa del Paese più popoloso del Mondo il candidato a distaccare il Giappone quale seconda economia più sviluppata del Pianeta.
Secondo fonti non esplicitate, ma comunque molto vicine ai vertici societari, pare che finalmente Twitter possa entrare in “zona verde” diventando una compagnia in grado di produrre utili. Il merito di questo turnover sembra essere attribuibile soprattutto all’accordo stipulato con Google e con Microsoft, e che dovrebbe garantire circa 25 milioni di dollari derivanti dal settore delle ricerche. Il contratto che legherà Twitter ai due giganti del web dovrebbe inoltre consentire alla società di chiudere il 2009 con un lieve utile.
Chrysler, il noto produttore auto statunitense ora nell’ambito del perimetro Fiat, ha dichiarato che presenterà una versione elettrica della Fiat 500 al prossimo auto show di Detroit. Non è invece chiaro quando verrà avviata una produzione industriale in scala dello stesso modello della Fiat 500 compatta, della quale per il momento si hanno a disposizione esclusivamente dei prototipi. La notizia è stata diramata alla stampa americana da una fonte “vicina ai vertici societari”, che tuttavia è rimasta anonima.
McDonald’s, la catena di fast food più importante del mondo, ha dichiarato che i propri ricavi di vendita a livello globale sono cresciuti dello 0,7% durante il mese di novembre, al di sotto della media delle stime degli economisti. Si tratta inoltre dell’incremento più lieve degli ultimi cinque anni: un dato che non ha certamente fatto saltare di gioia gli azionisti dell’azienda, con un mercato che non ha gradito il risultato economico dell’undicesimo mese dell’anno. Le azioni della compagnia hanno infatti ceduto quasi il 3% nelle ore precedenti l’apertura delle negoziazioni ordinarie alla Borsa di New York, nel giorno dell’annuncio dei dati.
La scorsa settimana Intesa Sanpaolo ha comunicato di aver concluso un accordo con la Vnesheconombank per lo sviluppo degli scambi commerciali bilaterali tra il nostro Paese e uno dei più interessanti mercati economici al mondo. Grazie all’intesa siglata dall’istituto di credito italiano, verrà messa a disposizione una linea di credito di 100 milioni di euro a favore di alcune banche regionali russe, che - con la garanzia di Vnesheconombank, potranno erogare dei finanziamenti alle PMI locali che intrattengono rapporti commerciali con le aziende italiane.
Le associazioni dei lavoratori continuano a osservare con grande interesse e attenzione le mosse strategiche di Fiat. Dalle più recenti dichiarazioni sul tema, sembra che il futuro della compagnia non possa che passare anche attraverso una focalizzazione sul business delle auto elettriche e dei modelli ibridi, che darebbero a uno dei più importanti produttori auto d’Europa la possibilità di poter usufruire ancora dei significativi incentivi governativi.