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Crisi Grecia, le agenzie di rating non credono al salvataggio: ecco cosa accadrà

Il “Piano Marshall” approvato per salvare l’euro ha ridotto le conseguenze negative durante l’odierna seduta di Borsa e quelle precedenti. Tuttavia non tutti credono che tale programma di medio termine possa risolvere efficacemente la crisi della Grecia e, anzi, secondo alcuni, si tratta esclusivamente di un modo per posticipare il default del Paese e quindi le conseguenze negative che saranno ribaltate sui creditori privati, che soffriranno le perdite a causa dell’effettiva e sostanziale insolvenza ellenica.
Leggi l'articoloApple, ottima trimestrale e nuove voci sul cambio al vertice

I conti di bilancio di Apple viaggiano a gonfie vele, e le quotazioni delle rispettive azioni di conseguenza. Durante l’ultimo trimestre, infatti, la società di Steve Jobs avrebbe conseguito un utile pari a 7,31 miliardi di dollari, pari a circa 7,79 dollari per singola azione, contro una previsione di 5,85 dollari per singolo titolo. Un gap positivo davvero significativo rispetto alle analisi dei principali osservatori di mercato, che ha prodotto un forte apprezzamento delle azioni Apple da parte dei mercati finanziari, in Europa (dove la società è quotata a Francoforte) e dall’altra parte dell’Oceano.
Leggi l'articoloBorsa italiana, il mercato boccia la manovra

L’attesa per comprendere in che modo i mercati finanziari avrebbero giudicato la manovra fiscale di Tremonti è finita. La Borsa italiana ha infatti apertora in calo, con gli indici di riferimento in flessione di 1,80 – 2 punti percentuali. Male soprattutto i titoli bancari, con Unicredit e Intesa Sanpaolo che cedono oltre 4 punti percentuali. In allargamento lo spread tra il Btp decennale e il Bund tedesco. In crescita le quotazioni dell’oro, in calo il greggio al mercato after hours di New York.
Leggi l'articoloBorsa italiana, si allarga la forbice Btp-Bund: nuovi ribassi per le banche

Altra giornata di passione in Borsa italiana. La forbisce Btp – Bund continua infatti ad allargarsi, generando un diffuso nervosismo in tutta la piazza finanziaria. La conseguenza più immediata è stato il ribasso dei principali titoli bancari, che hanno a loro volta trascinato in calo l’indice MIB sotto il punto percentuale. Il differenziale tra il Btp decennale e il tedesco Bund ha ora toccato quota 288 punti dopo aver sforato nuovamente i 300. Il record appartiene sempre allo spread del titolo di Stato decennale greco, a quota 1.446 punti.
Leggi l'articoloCrisi finanziaria, Moody’s declassa l’Irlanda e salva l’Italia

Si allarga la crisi finanziaria europea. Moody’s, una delle principali agenzie di rating del mondo, ha infatti ridotto il rating irlandese di un livello, passando il giudizio sul Paese europeo a Ba1 rispetto al precedente Baa3. Secondo l’agenzia di rating, infatti, è altamente probabile che l’Irlanda possa ricorrere a nuovi aiuti finanziari prima di poter tornare in maniera coerente sul mercato privato, al termine della tranche di aiuti stabiliti dall’Unione Europea e dal Fondo Monetario Internazionale.
Leggi l'articoloCrisi Italia, la ricetta di Draghi per uscirne fuori

Sulla Crisi Italia 2011 ha avuto modo di esprimersi anche il governatore della Banca d’Italia, Mario Draghi, secondo cui il nostro Paese necessita di trovare un intento comune, che superi gli interessi particolari e di fazione. Un invito a superare le divergenze oramai consolidate, al fine di rispettare le scadenze prefissate, e raggiungere così l’obiettivo del pareggio di bilancio nel 2014, una meta cui i mercati finanziari sembrano guardare con insistente convinzione.
Leggi l'articoloBorsa in calo, i mercati puniscono l’Italia

Non si esauriscono le difficoltà per la Borsa italiana. Piazza Affari, dopo la negativa giornata di ieri, nella quale aveva perso quasi il 4%, ha aperto in flessione di oltre 2 punti percentuali. A caratterizzare la prima parte della giornata è l’ulteriore allargamento dello spread tra i Btp e i Bund (cioè il differenziale tra i titoli di Stato italiani e quelli tedeschi), e un’evidente criticità dei titoli azionari bancari, nell’attesa che dai piani alti dell’Eurozona vengano intraprese azioni opportune.
Leggi l'articoloPiazza Affari apre in calo, è crisi per i titoli di Stato

Come era prevedibile, Piazza Affari apre in calo, con l’indice MIB che nei primi minuti segna già una flessione vicina a 1,5 punti percentuali, per poi recuperare gradualmente e assestarsi di poco sotto il punto percentuale di contrazione. L’impressione è che sarà una giornata particolarmente lunga, soprattutto per alcuni settori. In terreno negativo anche le altre principali piazze europee, con Parigi e Francoforte che cedono lo 0,8%, e Londra che invece faceva riscontrare una lieve controtendenza.
Leggi l'articoloPiazza Affari, si allarga la forbice BTP Bund

La manovra varata da Tremonti sembra continuare a produrre effetti incisivi – come era d’altronde prevedibile – a Piazza Affari. Alla Borsa di Milano, infatti, la forbice tra i Btp e i Bund continua ad allargarsi, toccando un nuovo record storico a quota 247 punti base. La divaricazione così evidente tra i rendimenti dei titoli di Stato italiani e quelli tedeschi ha appesantito le prestazioni dei principali titoli azionari quotati in Borsa italiana.
Leggi l'articoloTwitter valutata 7 miliardi di dollari!

Stando a voci molto vicine ai vertici societari, Twitter avrebbe ricevuto una valutazione esterna che la porterebbe prossima ai 7 miliardi di dollari. Si tratterebbe, qualora la valutazione fosse effettivamente confermata, di un importo davvero molto elevato, che accerta lo straordinario ritmo di crescita nel business del microblogging, in attesa che la compagnia riesca ad attrarre nuovi finanziatori per supportare i propri processi di crescita.
Leggi l'articoloCrac Cirio, arrivano le condanne e i risarcimenti

La nota vicenda del crac Cirio, che ha interessato oltre 13 mila risparmiatori, ha chiuso il proprio primo capitolo giudiziario. Altri ne verranno, ma intanto è bene fare il punto su cosa è stato pronunciato dai giudici della sezione penale del Tribunale di Roma, che hanno emesso delle condanne nei confronti dei principali responsabili del dissesto finanziario di una delle più grandi società italiane. Condanne che si accompagnano a dei risarcimenti che sollevano, in parte, il pregiudizio sofferto dagli investitori.
Leggi l'articoloCrisi Grecia, si cerca di “nascondere” il default

La Grecia è praticamente in default, ma nel vecchio Continente si fa di tutto per cercare di nasconderlo, approvato piani straordinari dalle dimensioni – appunto – straordinarie, cercando accordi tra i salvatori più convinti e quelli che invece vorrebbero sacrificare la nazione sull’altare della giustizia macroeconomica. A far sostanzialmente comprendere che il Paese è in default è stata nelle scorse ore l’agenzia di rating più nota del mondo, Standard & Poor’s.
Leggi l'articoloFerragamo: esordio positivo in Borsa

Esordio positivo alle quotazioni sui mercati regolamentati per Ferragamo, che al termine delle sua prima giornata di negoziazioni ha chiuso con una performance positiva in doppia cifra (+ 10,56%) e un prezzo di mercato per singola azione che ha sfiorato i 10 euro (9,95 euro). Il prezzo finale della prima giornata di negoziazioni è pertanto molto vicino a quello che originariamente era stato indicato come il livello massimo per l’Ipo (10,5 euro) e consentente il consolidamento di un buon margine per coloro che hanno sottoscritto l’offerta a 9 euro.
Leggi l'articoloBorsa italiana, Ti Media crolla senza Santoro

Le trattative che avrebbero potuto portare Santoro a La7 si sono bruscamente interrotte. Uno stop causato da “posizioni inconciliabili riguardo alla gestione operativa dei rapporti tra autore ed editore” (così la nota di Telecom Italia Media). Vengono in tal modo spente, forse definitivamente, le voci che avrebbero voluto l’ex conduttore di Annozero verso il mondo de La7, dove avrebbe dovuto condurre un programma di inchiesta, probabilmente sulla scia di quello portato in successo sulla Rai.
Leggi l'articoloInternet IPO, anche Zynga scalda i muscoli

Zynga, società nota in tutto il mondo per aver sviluppato alcuni dei più noti giochi implementati su Facebook, ha reso noto attraverso la GreenCrest Capital Management di aver presentato la documentazione necessaria per essere ammessa alle operazioni di offerta pubblica iniziale sui mercati regolamentati, prolungando in tal modo la più grande ondata di “Internet IPO” dall’esplosione della bolla dot-com ad oggi, e attraendo numerosi consensi in merito.
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