Un nuovo calo per i prezzi delle proprietà immobiliari britanniche. Secondo quanto ci rivela Hometrack, infatti, i prezzi delle case in Gran Bretagna sono precipitate del 10% su base annua durante il mese di gennaio, con il peggior passo indietro dal 2001 ad oggi: a pesare sul dato, la crescente disoccupazione e una stretta creditizia da parte degli istituti di credito locali.
Il 2008 per gli Stati Uniti è stato un anno orribile non solo per le Borse, per la crisi dei mutui subprime e per i fallimenti bancari, ma anche per l’occupazione in virtù della perdita di complessivi 2,6 milioni di posti di lavoro. Trattasi di un dato comparabile in negativo solo con i 2,8 milioni di posti di lavoro persi negli States nel lontano 1945.
Dopo la decisione della Federal Reserve di abbassare i tassi di interesse all’interno della banda di oscillazione 0-0,25%, gli operatori guardano con estremo interesse alle prossime mosse della Banca Centrale Europea, chiamata ad abbassare un livello dei tassi che appare troppo elevato rispetto ad una congiuntura economica recessiva ed ai rischi di deflazione.
Il colosso bancario Intesa Sanpaolo ha annunciato una nuova operazione di cartolarizzazione riguardante mutui fondiari residenziali, in bonis, per un controvalore pari a ben 13 miliardi di euro; l’operazione, effettuata tramite il veicolo finanziario Adriano Finance 2, ha visto Banca IMI svolgere il ruolo di responsabile per l’offerta dei titoli, i quali prevedono il pagamento di una cedola indicizzata all’andamento del tasso euribor su base semestrale.
Stando ad una ricerca commissionata da Bloomberg, le compravendite di nuove case e appartamenti già esistenti sarebbero calate ancora durante il mese di novembre, portandosi così a un livello in grado di rappresentare una soglia minima negli ultimi nove anni: a pesare particolarmente, sarebbe la crescente difficoltà nel reperire gli adeguati finanziamenti negli istituti di credito americani.
Il colosso bancario Intesa Sanpaolo ha reso noto d’aver lanciato nella giornata di ieri un’operazione che prevede la cartolarizzazione di mutui fondiari residenziali in bonis per un ammontare complessivo di 5,7 miliardi di euro attraverso il veicolo Adriano Finance.
Sembrava che gli immobili di prestigio avessero retto meglio l’impatto negativo della crisi finanziaria internazionale. Si tratterebbe, tuttavia, solo di un’impressione momentanea, in quanto un report condotto da Barron scommette su un ulteriore calo del 15% nel giro d’affari delle case di lusso entro il 2010.
Banca Italease ha reso noto d’aver perfezionato, con il supporto della banca d’affari JP Morgan, che ha ricoperto il ruolo di “Banca Arranger”, una nuova operazione di cartolarizzazione di mutui residenziali avente un controvalore complessivo pari a circa 500 milioni di euro.
Tra i provvedimenti su cui sta lavorando l’Unione Europea per riscrivere le regole della finanza internazionale c’è quello relativo all’operato delle Agenzie di Rating. La crisi finanziaria impone infatti regole certe nella definizione dei giudizi e delle valutazioni delle società quotate al fine di ridare ai mercati quella fiducia persa a seguito di fallimenti clamorosi come quello della Lehman Brothers.
Il Gruppo MutuiOnline ha archiviato il terzo trimestre del 2008 con un giro d’affari in forte crescita (+36,6%) a fronte di un utile netto balzato del 74,8% a 3,7 milioni di euro. L’utile netto, nei primi nove mesi del 2008, si è così attestato a 10 milioni di euro.
La Banca Centrale Europea ha annunciato in data odierna d’aver tagliato i tassi di interesse di mezzo punto, che passano così dal 3,75% al 3,25%. Tale decisione non è stata accolta con favore oggi dai mercati finanziari, che speravano in un taglio più cospicuo, pari a 75 punti base.
Secondo quanto rivelano gli studi più recenti, e in attesa di dati statistici ufficiali, pare vi siano molte probabilità nel poter osservare, durante il mese di settembre, un lieve incremento nel numero delle compravendite immobiliari nel mercato statunitense: un evento favorito dal decremento dei prezzi, che in certe ampie zone del Paese hanno reso particolarmente convenienti gli investimenti nel settore.
Dopo quasi ottanta anni il Governo federale americano tornerà a comprare direttamente azioni delle banche in crisi. Ad annunciarlo è stato Henry Paulson, segretario al Tesoro statunitense, sottolineando come le decisioni prese dagli USA siano finalizzate a ridare liquidità ai mercati al fine, tra l’altro, di proteggere i risparmiatori ed i consumatori.
Il 10 ottobre prossimo il Consiglio di Amministrazione di Banca Italease si riunirà in seduta straordinaria per discutere del progetto di joint-venture tra la banca italiana e la società tedesca VR Leasing, controllata da Dz bank, nel comparto delle attività di leasing e factoring.