Qualcuno ci ha scritto chiedendoci chiarimenti sul rendimento dei bond ENI attualmente in collocamento. Ebbene, cerchiamo di dissolvere eventuali dubbi precisando quale sarà la redditività lorda che l’acquirente di questi titoli di debito potrà trarre al termine del periodo di durata del prestito obbligazionario, evidenziando il rendimento dei bond a tasso fisso e di quelli a tasso variabile.
Ha preso oggi il via l’offerta di obbligazioni Eni a tutti i risparmiatori italiani interessati ad acquistare titoli di debito della compagnia. Vediamo in dettaglio le caratteristiche dell’offerta, per un valore complessivo pari a 1 miliardo di euro (aumentabile fino a un massimo di 2 miliardi di euro), che terminerà il 3 luglio salvo chiusure anticipate.
Dopo l’asta di BTP e CCT dello scorso 30 dicembre, il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha emesso per il primo trimestre del 2009 il calendario relativo all’emissione di nuovi titoli, ma anche collocamenti di nuove tranche di titoli che sono in corso di emissione in base alle condizioni sussistenti sui mercati finanziari.
Il colosso bancario Intesa Sanpaolo ha reso noto d’aver lanciato nella giornata di ieri un’operazione che prevede la cartolarizzazione di mutui fondiari residenziali in bonis per un ammontare complessivo di 5,7 miliardi di euro attraverso il veicolo Adriano Finance.
Il colosso bancario Intesa Sanpaolo ha reso noto d’aver emesso nella giornata di ieri, nell’ambito del “Programma Euro Medium Term Notes“, un nuovo bond europeo per complessivi 1,25 miliardi destinati agli intermediari finanziari ed agli investitori professionali dell’euromercato delle obbligazioni.
Il colosso energetico italiano ENI ha reso noto d’aver collocato con successo, sul mercato eurobond, un prestito obbligazionario avente una durata di cinque anni, con scadenza in data 20 gennaio 2014, ed un tasso fisso al 5,875%. Il bond, che sarà negoziato presso la Borsa del Lussemburgo, ha avuto un grande successo in Italia ed all’estero nonostante la volatilità dei mercati.
Banca Italease ha reso noto d’aver perfezionato, con il supporto della banca d’affari JP Morgan, che ha ricoperto il ruolo di “Banca Arranger”, una nuova operazione di cartolarizzazione di mutui residenziali avente un controvalore complessivo pari a circa 500 milioni di euro.
Alcuni analisti sono convinti che Kia Motors utilizzerà la propria liquidità in eccesso per rimborsare un prestito obbligazionario di 300 milioni di euro se la crisi globale del credito continuerà a peggiorare. Non si è certi, inoltre, del modo con cui verrà estinto il bond: secondo alcuni osservatori non è escluso che la società possa ricorrere a un prestito bancario.
Lunedì prossimo, 6 ottobre 2008, il gruppo Gabetti Property Solutions S.p.A. comunicherà al mercato ed alla comunità finanziaria, anche attraverso la pubblicazione sul proprio sito Internet, l’aggiornamento del Piano Strategico 2009-2011.
Il gruppo farmaceutico Cell Therapeutics ha reso noto d’aver raggiunto un accordo per l’acquisto, da parte di un unico investitore istituzionale, di obbligazioni convertibili senior per un controvalore di $ 9 milioni. Con tale operazione, Cell Therapeutics stima di conseguire ricavi netti per $ 5,4 milioni; Cell Therapeutics, inoltre, ha acquisito il diritto, esercitabile entro il prossimo 15 ottobre, di vendere all’investitore istituzionale ulteriori $ 9 milioni di obbligazioni convertibili con scadenza 2012.
Il gruppo alimentare Parmalat ha reso noto che il Tribunale Federale di New York, nell’ambito dell’azione collettiva denominata “Parmalat Securities Litigation“, ha provveduto a certificare la classe per gli acquirenti di azioni della ‘vecchia’ Parmalat nel periodo dal 5 gennaio 1999 al 18 dicembre 2003.
Cell Therapeutics ha reso noto in data odierna d’aver ottenuto, tramite un unico investitore istituzionale, la seconda tranche del finanziamento da $ 22,25 milioni concordata nello scorso mese di luglio. Il finanziamento, nello specifico, è avvenuto tramite l’acquisto di obbligazioni convertibili senior di serie B al 18,33% pagabili nel 2011.
Per le società operanti nel settore del risparmio gestito, quello attuale non è sicuramente uno dei momenti migliori per crescere nella raccolta di quote di fondi di investimento e nelle masse amministrate. La tempesta sulla Borse sta infatti per il momento facendo scappare molti investitori dalle piazze.