Petrolio
Eni si espande nel Mare del Nord britannico

Il colosso energetico Eni ha reso noto d’essersi aggiudicato due licenze nel Mare del Nord britannico nell’ambito di un piano di espansione datato nel Regno Unito dal lontano 1964. Nel dettaglio, le due licenze sono state acquisite da ENI nell’ambito del 25-esimo ‘Oil and Gas Licensing Round’ organizzato dal Dipartimento dell’Energia e dei Cambiamenti Climatici del Regno Unito.
Leggi l'articoloPetrolio, crollo verticale

Le quotazioni del petrolio hanno fatto registrare nella settimana appena conclusasi uno dei ribassi più ampi degli ultimi 20 anni; l’inasprimento della recessione economica, unitamente alle recenti decisioni dell’OPEC hanno contribuito a far sprofondare le quotazioni di circa 25 punti percentuali nell’arco di una settimana.
Leggi l'articoloENI: Libia interessata ad entrare nel capitale

Il Governo della Libia ha espresso una manifestazione di interesse ad entrare nel capitale sociale del colosso energetico italiano ENI. A darne notizia con un comunicato ufficiale è il Governo Italiano nel precisare che il Governo libico, in accordo con la normativa italiana, provvederà ad informare la comunità finanziaria sulle partecipazioni che andrà ad acquisire nella società del cane a sei zampe.
Leggi l'articoloOPEC, si preannuncia un taglio nella produzione

Gli ultimi dubbi sulle prossime mosse dell’OPEC, l’Organizzazione dei Paesi esportatori di petrolio, stanno svanendo nelle ultime ore. Il segretario generale del gruppo, Abdalla el-Badri, ha infatti annunciato che l’organizzazione ridurrà ulteriormente il livello produttivo del greggio con una decisione che verrà presa durante il prossimo meeting a Oran, in Algeria, il 17 del mese.
Leggi l'articoloMobilità sostenibile: alleanza Enel-Smart

Smart, marchio automobilistico del gruppo Daimler, ed il colosso elettrico italiano Enel hanno annunciato un ambizioso progetto di mobilità sostenibile finalizzato allo sviluppo della circolazione di auto elettriche nel nostro paese attraverso servizi tecnologici in grado di permettere la mobilità elettrica.
Leggi l'articoloPetrolio: le quote di produzione restano invariate

Nonostante il crollo verticale degli ultimi quattro mesi, il cartello dell’OPEC, riunitosi nella giornata di ieri al Cairo, ha preso la decisione di mantenere invariate, almeno per il momento, le quote di produzione del greggio. La decisione di lasciare stabili i livelli di produzione sembra comunque avere i giorni contati: il taglio alla produzione è infatti fissato per il prossimo 17 dicembre, quando si terrà un’altra riunone, stavolta in Algeria.
Leggi l'articoloEni: perfeziona l’acquisizione di First Calgary Petroleums

Il colosso energetico ENI ha reso noto d’aver concluso l’acquisizione dell’intero capitale di First Calgary Petroleums Ltd., società con sede in Canada e quotata sui mercati AIM di Londra e sul TSX di Toronto, le cui azioni vengono di conseguenza ritirate dalle negoziazioni. L’operazione, annunciata lo scorso 8 settembre, permette alla società del cane a sei zampe di rafforzarsi in Algeria, dove First Calgary Petroleum Ltd opera nelle attività di sviluppo e di esplorazione di idrocarburi.
Leggi l'articoloEni sigla accordi con Ecopetrol

Il colosso energetico Eni ha reso noto d’aver stipulato due accordi con la società Ecopetrol, che è la compagnia petrolifera dello Stato della Colombia. Gli accordi, secondo quanto recita una nota emessa dalla società del cane a sei zampe, serviranno da un lato ad ENI per diversificare il rischio riguardo al proprio portafoglio di attività esplorative, e dall’altro di intraprendere nuove iniziative nel settore nei paesi dell’America del Sud.
Leggi l'articoloPetrolio, meeting dell’OPEC per discutere di tagli

Il 29 novembre, in Egitto, si terrà il nuovo meeting dell’OPEC, l’Organizzazione dei Paesi Esportatori di Petrolio. La riunione di fine novembre, destinata ai Paesi arabi, è stata tuttavia aperta anche ad alcune nazioni non rientranti nell’area, come il Venezuela, l’Iran e l’Angola, invitate a prendere parte alle discussioni.
Leggi l'articoloERG, utili in forte crescita

ERG ha annunciato che i propri utili si sono più che triplicati durante l’ultimo trimestre a causa di un’improvvisa ulteriore crescita della domanda dei carburanti. I profitti netti della compagnia sono così saliti a 40 milioni di euro, contro i 12 milioni di euro ottenuti durante lo stesso periodo del 2007.
Leggi l'articoloItalcementi stima risultati 2008 in flessione

Il Gruppo Italcementi ha reso noto che, visti i risultati dei primi nove mesi, ed in virtù della crisi in atto, i risultati dell’intero esercizio 2008 sono previsti in flessione nonostante l’avvio di importanti azioni di contenimento. L’annuncio arriva dopo l’esame e l’approvazione dei dati di bilancio dei primi nove mesi da parte del Consiglio di Amministrazione di Italcementi, caratterizzati da una contrazione dei ricavi del 4,2% a fronte di una discesa dell’utile netto di gruppo del 37,9%.
Leggi l'articoloL’Iran ridurrà la produzione di petrolio

Il Ministro del Petrolio iraniano, Gholam Hossein Nozari, ha annunciato che l’Iran da oggi inizierà a ridurre la propria produzione di petrolio giornaliera di 199.000 barili giornalieri: il ministro ha poi precisato che la riduzione è in linea con le nuove decisioni dell’OPEC, l’Organizzazione dei Paesi Esportatori di Petrolio.
Leggi l'articoloExxon, profitti sopra le stime

La più importante compagnia petrolifera mondiale, Exxon Mobil, ha annunciato che i propri profitti trimestrali sono cresciuti del 58% durante l’ultimo periodo, superando le stime degli analisti e sfruttando pertanto l’andamento del prezzo del petrolio prima del repentino calo.
Leggi l'articoloAzioni ENI: trimestrale eccellente

Il colosso energetico ENI ha archiviato il terzo trimestre del 2008 con risultati eccellenti, caratterizzati da una crescita dell’utile operativo del 46,1% a 6,2 miliardi di euro a fronte di un utile netto balzato del 52,7% a 2,89 miliardi di euro rispetto allo stesso periodo del 2007.
Leggi l'articoloL’OPEC annuncia il previsto taglio alla produzione

Mancava solo l’ufficialità, e l’ufficialità è arrivata: al fine di ribilanciare l’offerta con la nuova domanda, l’OPEC, l’Organizzazione dei Paesi Exportatori di Petrolio, ha annunciato di aver introdotto un nuovo obiettivo di produzione del greggio, ritoccando al ribasso, per la prima volta in quasi due anni, l’output della preziosa materia prima.
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