La Banca Centrale Europea ha annunciato in data odierna d’aver tagliato i tassi di interesse di mezzo punto, che passano così dal 3,75% al 3,25%. Tale decisione non è stata accolta con favore oggi dai mercati finanziari, che speravano in un taglio più cospicuo, pari a 75 punti base.
Arrivano da Francoforte le dichiarazioni di un funzionario anonimo della Banca Centrale Europea che svela gli obiettivi macroeconomici per i prossimi mesi. A mettere in maggior allerta il sistema è un euro sopravvalutato e i tassi che, con il rialzo al 4,25% deciso lo scorso tre luglio, potrebbero portare ad una ulteriore apprezzamento sulla moneta statunitense.
Da quanto emerge dalle ultime rilevazioni, nelle tasche degli italiani, alla evidente ricerca della forma di risparmio più sicura, si trovano sempre più bot. Dal punto di vista della certezza delle operazioni, infatti, i Titoli di Stato mantengono sempre un elevato appeal, e a conferma di ciò i buoni ordinari del tesoro (ma anche i cct e i btp), proseguono in maniera costante nel loro trend di crescita.