La Borsa di Milano sta per chiudere negativamente la giornata di negoziazioni ordinarie del 12 gennaio 2010. L’indice FTSE MIB è infatti in variazione del - 0,68%, a 23.614 punti. La sessione si chiuderà invece molto positivamente per Fondiaria Sai, che sta portando a compimento un incremento giornaliero superiore ai 5 punti percentuali (+ 5,26%) superando quota 11,8 punti. Bene anche Ansaldo Sts, in crescita di 1,45%.
Si apre all’insegna della positività la settimana per la Borsa di Milano. Piazza Affari porta infatti l’indice FTSE MIB a guadagnare l’1,28%, in chiusura a 23.545 punti. L’intero listino si porta avanti con prestazioni piuttosto buone, ad eccezione degli unici tre segni negativi della sessione ordinaria di negoziazioni: perdono pertanto terreno le azioni Telecom Italia, Snam Rete Gas e Terna, rispettivamente dello 0,18%, 0,50% e 0,75%.
Il 2009 è oramai alle spalle, ed è ovvio tempo di bilanci anche per i mercati azionari del vecchio Continente. Milano può considerarsi certamente soddisfatta, con un incremento che si avvicina al 20%, e dimostra che lo stato di salute di Piazza Affari è sostanzialmente simile a quello delle altre importanti borse eureopee. Irraggiungibili sembrano invece le prestazioni della Borsa di Stoccolma (+ 43%, miglior piazza azionaria d’Europa) e di quella di Amsterdam (+ 36%).
La mattinata volge in negativo per la Borsa di Milano. Piazza Affari presenta infatti un indice FTSE MIB che, dopo la buona prestazione di ieri, scende dello 0,35% sui 28,8 mila punti. L’indice è rappresentativo di un listino di titoli a leggera prevalenza del rosso, sui quali spicca su tutti la performance (momentanea) negativa di Unicredit, attualmente in contrazione di 1,08 punti percentuali. Migliore andamento invece per Lottomatica, in incremento di 2,25% a 13,66 euro.
L’indice FTSE MIB della Borsa di Milano chiude positivo nella giornata del 10 dicembre, con una variazione nel periodo ordinario delle negoziazioni pari allo 0,67%, per 22.385,67 punti. Tra i titoli maggiormente in evidenza, prestazione ampiamente positiva per Buzzi Unicem, che chiude in rialzo del 4,53% a 10,85 euro. Bene anche qualche bancario, come Unicredit (+ 2,10% a 2,305 euro) e Banca Popolare di Milano (+ 1,79% a 5,12 euro), oltre a Italcementi (+ 2,45% a 9,185 euro) e Stmicroelectronics (+ 1,93% vicino a quota 5,8 euro).
Piazza Affari chiude la mattinata con l’indice FTSE MIB in calo dell’1,40%. Il listino presenta la gran maggioranza dei titoli in rosso. Segnaliamo tuttavia in controtendenza con lo scenario generale l’andamento di Geox, in lieve incremento (+ 0,27%), Ansaldo (+ 0,14%) e soprattutto Fondiaria SAI, che cresce dell’1,10%. Praticamente invariata, invece, la prestazione di Terna.
La Borsa di Milano apre con un segno nettamente positivo la giornata, con l’indice FTSE MIB in crescita dell’1,17%. Il listino presenta tutti i titoli in verde, con le uniche eccezioni rappresentate dalle lievi flessioni momentanee di Campari (- 0,42%) e di Italcementi (- 0,1%). Tra i best performers, invece, spicca la prestazione di Luxottica, che al momento ottiene dalla Borsa un apprezzamento temporaneo nella misura del 2,13%.
Mattinata pressochè invariata per l’indice FTSE MIB alla Borsa di Milano (- 0,15%). Il listino sembra equamente diviso tra i titoli in positivo e quelli con una prestazione giornaliera negativa, e solamente due azioni sembrano distinguersi nella prudenza quotidiana. La prima è Pirelli, che a poco più di due ore dall’apertura delle negoziazioni del 6 novembre perdeva già oltre il 3%; dall’altra parte della bilancia, meritevole di segnalazione la performance di Banco Popolare, che guadagna il 3,70%.
Borsa di Milano che apre positivamente nella giornata del 4 novembre. A poca distanza dall’inizio delle negoziazioni, l’indice FTSE MIB guadagna quasi un punto percentuale, con tutti i titoli del listino in verde ad eccezione di due lievi contrazioni: si tratta di Finmeccanica, che cede attualmente lo 0,26%, e Parmalat, che perde lo 0,11%. Bene Saipem, che continua la sua fase di rialzo portandosi oltre il + 2,70% a 20,85 euro.
Apertura significativamente negativa questa mattina per la Borsa di Milano. L’indice FTSE MIB fa infatti segnare un decremento dell’1,19%, con tutti i titoli del listino in rosso, salvo quattro eccezioni: Saipem, il cui rating è stato alzato da MS ad overweight (+ 1,24%), Lottomatica (+ 0,78% dopo i movimentati giorni passati) e le quasi stabili Parmalat (+ 0,16%) e Campari (+ 0,08%). Forti contrazioni per alcuni settori.
Piazza Affari apre negativa nella giornata del 28 ottobre, in una sessione di negoziazioni non particolarmente brillante nemmeno per le altre principali Borse europee. Il listino Ftse MIB è infatti in contrazione dell’1,1% rispetto ai valori di apertura, con evidenze non certo positive per Fiat (che perde il 2,5%), Fondiaria Sai (- 2%) e Tenaris (- 2,1%).
Avvio di giornata di negoziazioni positiva per la Borsa di Milano, così come per le altre principali piazze europee. A Piazza Affari il Ftse Mib segna un incremento dello 0,39%, con una buona ripresa di titoli dati in forte flessione nelle ultime due giornate borsistiche. Su tutti, si segnala la decisa spinta di Lottomatica (+ 2,24%) che sconta la notizia dell’aumento di capitale preannunciato durante gli scorsi giorni.
Sembra che in queste settimane non vi sia proprio pace per la Roma. Dopo aver subito uno scossone in panchina (l’abbandono da parte di Luciano Spalletti, e il conseguente arrivo di Claudio Ranieri), la società capitolina osserva infatti con preoccupazione l’ombra della pressione di Unicredit su Italpetroli, la compagnia della famiglia Sensi.
La situazione dell’economia internazionale e italiana è ancora difficile, e pertanto cautela sarebbe necessaria per valutare con attenzione e accortezza le evoluzioni del futuro scenario nazionale. Questa è, in sintesi, la dichiarazione rilasciata dal Presidente di Unicredit, Dieter Rampl, a margine della relazione annuale della Consob tenutasi a Palazzo Mezzanotte.