Unicredit
Eni prima azienda italiana nella lista Fortune

Come ogni anno, anche per il 2009 Fortune si è impegnata a compilare la lista delle 500 aziende più importanti del mondo in termini di ricavi. L’elenco riserva qualche sorpresa, a cominciare dal primo posto, posizione in cui figura la Royal Dutch Shell, che ha potuto scavalcare la Exxon Mobile e Wal-Mart, leader nel 2008 e ora solamente terza dopo la buona performance delle due compagnie petrolifere appena ricordate. E le italiane?
Leggi l'articoloUnicredit si dedica all’arte

Si chiama Unicredit & Art ed è un progetto internazionale che si propone di promuovere la creatività - soprattutto del target più giovane – nei campi dell’arte, della musica, della letteratura. Il tutto attraverso una serie di partnership che l’istituto bancario ha siglato con Università, case editrici, singoli artisti, musei e diverse istituzioni rappresentative del territorio.
Leggi l'articoloUnicredit, quasi 5 mld di euro alle PMI

Stando a quanto emerso durante la sesta edizione dell’evento OK Italia, Unicredit avrebbe erogato alle piccole e medie imprese linee di credito complessive per circa 4,8 miliardi di euro, soddisfando ben 80.000 domande. I numeri sono stati presentati dall’amministratore delegato Alessandro Profumo nel corso della cerimonia di attribuzione del premio, che ha ribadito come la Banca abbia accettato oltre il 75% delle richieste pervenute.
Leggi l'articoloAumento di capitale gratuito per Unicredit

Unicredit ha deliberato l’aumento di capitale gratuito in esecuzione del piano di incentivi a lungo termine avviato nel 2005, che prevedeva l’attribuzione delle c.d. “performance share” alle risorse chiave del Gruppo che avessero raggiunto gli obiettivi di performance definiti nello stesso piano.
Leggi l'articoloRicavi di i-Faber (Unicredit) in crescita del 35%

i-Faber, una società del gruppo Unicredit, ha annunciato di aver ottenuto ricavi consolidati 2008 in aumento del 35% rispetto a quelli conseguiti durante l’anno precedente. La compagnia dichiara inoltre di aver ottenuto una buona crescita anche dell’Ebitda (pari a 3,9 milioni di euro) e dell’Ebit (pari a 3,1 milioni di euro).
Leggi l'articoloAzioni Unicredit: Credit Suisse alza target price

Credit Suisse, uno dei principali istituti di credito europei nel fornire target price e raccomandazioni sui titoli del vecchio Continente (e non solo), ha elevato il rating sulle azioni Unicredit: mantenendo il proprio giudizio in “outperform”, la banca svizzera ha alzato a 2,25 euro rispetto ai precedenti 1,61 euro il target price sui titoli azionari Unicredit.
Leggi l'articoloAzioni Unicredit, incertezza sugli aiuti

Periodi di scelte importanti per i vertici Unicredit. La banca in oggetto di post, infatti, starebbe valutando la richiesta di aiuti governativi in Italia e in Austria per un importo che la stampa del settore definisce come molto vicino ai 4 miliardi di euro. Una cifra rilevante, che non potrà che avere delle ripercussioni sulle aspettative degli investitori e dei mercati finanziari in generale, e che rischia di rendere ancora più imprevedibile il corso dei titoli azionari di Unicredit nel prossimo breve termine.
Leggi l'articoloAzioni Unicredit: spiccano il volo

Quella odierna è stata una sessione al fulmicotone in Borsa per le azioni del colosso bancario europeo Unicredit Group. Il titolo ha infatti guadagnato al close circa dodici punti percentuali recuperando così in un sol colpo una parte delle perdite registrate dall’inizio dell’anno.
Leggi l'articoloCIG Alitalia: servono aiuti in deroga per l’indotto

Il passaggio dalla vecchia alla nuova Alitalia, oltre a riaccendere le polemiche sui meccanismi di riassunzione della nuova società, e sancire la fine della ‘vecchia Alitalia’ in Borsa attraverso la cancellazione delle azioni dalla quotazione sul mercato, rischia di pesare anche sui lavoratori delle vecchia compagnia di bandiera in cassa integrazione e sull’indotto.
Leggi l'articoloRumors di Borsa: grandi manovre Unicredit-Mediobanca?

Fusione Unicredit-Mediobanca? Sì, forse, ma non subito. In Italia torna in auge il risiko bancario, coinvolgendo stavolta Mediobanca ed il gruppo Unicredit riguardo ad un’operazione che, al momento, secondo quanto riporta il “Sole 24 Ore” con un articolo di Alessandro Graziani, è solo un’idea accolta tra l’altro con scetticismo dal mercato.
Leggi l'articoloUnicredit stima utile 2008 a 4 miliardi di euro

Il colosso bancario Unicredit stima di archiviare il 2008, escludendo eventuali cessioni immobiliari, con un utile netto consolidato pari a circa quattro miliardi di euro, confermando nel contempo di rafforzare la propria posizione patrimoniale raggiungendo per la fine dell’anno un Core Tier 1 ratio al 6,7%.
Leggi l'articoloUnicredit cede le proprie azioni. E incassa 288 milioni di euro

Il colosso bancario europeo Unicredit ha reso noto d’aver effettuato la cessione dell’1,3% del capitale sociale dell’istituto di credito incassando ben 288 milioni di euro; le azioni proprie cedute, pari a numero 170.357.899, avvengono con regolamento per cassa e senza la possibilità che Unicredit possa rientrare in possesso dei titoli ceduti.
Leggi l'articoloBanca Carige: perfezionato acquisto sportelli Unicredit

L’istituto di credito Banca Carige ha reso noto d’aver siglato nella giornata di ieri il contratto che perfeziona in via definitiva l’acquisizione di 40 sportelli del gruppo Unicredit a seguito degli impegni dell’istituto di Piazza Cordusio con l’Antitrust. L’operazione è stata perfezionata attraverso il pagamento da parte di Banca Carige di 138,5 milioni di euro soggetti a meccanismi di rettifica sulla base delle masse raccolte dagli istituti ceduti da Unicredit in corrispondenza con la data di cessione.
Leggi l'articoloQuotazioni di borsa, i migliori titoli della settimana

Si è chiusa in bellezza l’ultima seduta della settimana a Piazza Affari. L’S&P/Mib ha infatti guadagnato poco più del 2% in scia agli acquisti generalizzati sui titoli bancari, i quali non hanno per nulla risentito degli ultimi dati macroeconomici che per l’Europa disegnano un preoccupante scenario recessivo.
Leggi l'articoloFondo Libico all’attacco di Eni

Secondo quanto riportato dal quotidiano nazionale LaRepubblica, il fondo libico Libyan Investment Authority avrebbe acquistato circa l’1% del capitale azionario di Eni, al fine di poter porre le basi per uno sviluppo futuro di una alleanza o di un rapporto di partnership: il giornale non ha citato la fonte delle propria notizia, ma stando all’informazione, il fondo libico avrebbe intenzione di incrementare la propria partecipazione nella società.
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