Piazza Affari continua nella sua strada al rialzo nella mattinata del 9 luglio 2010. L’indice FTSE MIB è infatti in crescita di 0,68 punti percentuali a 20.382,16 punti, con positive prestazioni di Fiat (+ 1,32 punti percentuali a 8,83 euro), Autogrill (in aumento di 1,18 punti percentuali a 10,27 euro), Tenaris (+ 1,15 punti percentuali a 14,94 euro), Mediaset (+ 1,12 punti percentuali a 4,725 euro) e qualche titolo bancario e assicurativo.
Dopo il tonfo di ieri, la Borsa italiana chiude la giornata di mercoledì 30 giugno 2010 con una prestazione in lieve ripresa. L’indice FTSE MIB consegue infatti un incremento di 0,39 punti percentuali a 19.311,75 punti, con una ottima prestazione da parte di Autogrill, che si apprezza di 3,84 punti percentuali a 9,86 euro e di Cir, che aumenta di 2,66 punti percentuali a 1,39 euro. Riprende quota anche Intesa Sanpaolo, che guadagna 2,10 punti percentuali a 2,185 euro.
La Borsa milanese, dopo un avvio di settimana negativo e un’ottima ripresa, si appresta a chiudere le negoziazioni con una lieve flessione (- 0,30%) a 19.572,48 punti. Tra le migliori prestazioni odierne figura sicuramente Autogrill, in apprezzamento di 1,34 punti percentuali a 9,075 euro. Bene tra gli assicurativi Fondiaria Sai, in crescita dell’1,24% a 8,15 euro, mentre tra i bancari spunta Banco Popolare (+ 1,23% a 4,525 euro).
La Borsa italiana, dopo i fasti di lunedì e il ripiegamento di ieri, torna a crescere con alcune buone prestazioni all’interno del listino principale. L’indice di riferimento FTSE MIB guadagna infatti lo 0,74% a 21.029,48 punti, con Autogrillche guadagna la palma del best performer con un apprezzamento di 6,24 punti percentuali a quota 9,11 euro; molto bene anche Buzzi Unicem, in crescita di 4,27 punti percentuali a 10,7 euro, e Bulgari, in incremento di 3,89 punti percentuali a 6,56 euro.
Il venerdì si chiude con un buon rialzo per la Borsa milanese, con l’indice FTSE MIB in aumento dello 0,40% a 21.772,33 punti. Tra le migliori prestazioni odierne, spicca certamente l’incremento conseguito da Autogrill, che si apprezza del 3,51% a 9,435 euro. Bene anche Ansaldo Sts con una crescita del 2,44% a 14,25 euro, Parmalat con un incremento del 2,42% a 1,861 euro, Pirelli in aumento del 2,34% a 0,394 euro e Fiat, in sviluppo del 2,33% a 8,33 euro.
L’Assemblea degli azionisti di Autogrill International S.p.A., interamente posseduta da Autogrill S.p.A., ha approvato l’operazione di fusione per incorporazione di Autogrill International S.p.A. in Autogrill S.p.A.; trattasi di un’operazione che, secondo quanto sottolinea il gruppo Autogrill con un comunicato, non presenta per quest’ultima rischi connessi alle attività della società.
L’ultima seduta della settimana si è chiusa in calo per gli indici di Piazza Affari, ma non sono mancati i titoli, ed in particolare, le blue chips, che si sono mossi in netta controtendenza. Molto bene, infatti, si sono comportati titoli come Autogrill, Monte dei Paschi di Siena, Alleanza e, soprattutto, Prysmian, protagonista di una settimana di scambi condotta tutta in forte rialzo.
Il leader internazionale della ristorazione Autogrill ha reso noto che HMSHost, divisione operante in Nord America, ha acquisito in gestione dieci punti vendita presso due aeroporti negli USA: trattasi dell’Albany International Airport, nello stato di New York, e del McGhee Tyson Airport di Knoxville, nello stato del Tennessee.
(6 Novembre) La Borsa milanese si sveglia tra un pioggia di vendite che hanno depresso i listini sin dalle prime battute; pesano le chiusure negative di Wall Street e Borse asiatiche. In Europa fanno ancora peggio Parigi, Londra e Madrid tutte a -3%. Il Mibtel cede il 2,75% a 17054, lo S&PMib perde il 2,77% a 22127, l’All Stars segna -2,20% a 9442 punti.
Al fine di semplificare e razionalizzare la struttura societaria, il Consiglio di Amministrazione di Autogrill, e quello della controllata Autogrill International S.p.A., hanno dato il via libera alla fusione per incorporazione di Autogrill International S.p.A. nel gruppo Autogrill in virtù del fatto che, in scia alle recenti acquisizioni fuori dall’Italia, Autogrill International non è più la sola controllata che individua le attività all’estero del gruppo.
(18 Settembre) Dopo lo spunto col segno più gli indici milanesi imboccano la strada dei ribassi confermando il trend che stamattina domina anche nel resto del Vecchio Continente. Frazionale rialzo per Londra e Parigi rispettivamente a +0,06% e +0,02%, ma per le altre Piazze il clima è più freddo (Zurigo -0,30%, Madrid -0,59%, Amsterdam -0,11%). Il Mibtel cede lo 0.34% a 19938, lo S&PMib guadagna lo 0.07% a 25938, più pesante l’All Stars che perde l’1.77% a 11308.
(5 Settembre) In linea con le performance di Wall Street e il mercato asiatico le Borse europee partono stamane in netta flessione; Amsterdam cede lo 0,64%, Bruxelles lo 0,68%, Parigi lo 0,48%, Francoforte lo 0,70% e Zurigo lo 0,54%. A Milano l’indice S&PMib arretra dello 0.81% a 28003, il Mibtel perde lo 0.59% a 21608, l’All Stars è a quota -0.42% a 12190 punti.
La compagnia italiana Autogrill si è aggiudicata una gara per un business valutato intorno a 1,2 miliardi di dollari negli Stati Uniti, dove opererà attraverso una serie di punti vendita nelle superstrade del Delaware. Autogrill prosegue pertanto con successo la propria avventura nella regione.
(8 Agosto) Inizia poco mossa la seduta del venerdì per la Borsa di Milano con i titoli del comparto finanziario particolarmente colpiti dalla lettera. Bene il lusso e Autogrill. Alle 10:26 il Mibtel è in flessione dello 0.21% a 22220, lo S&PMib cede lo 0.37% a 29047, All Stars in controtendenza in quale mostra un rialzo dello 0.19% a 12129 punti base.