La mattinata dell’11 agosto 2010 si conclude in maniera negativa per Milano. Borsa Italiana porta infatti l’indice FTSE MIB in flessione di 1,75 punti percentuali, di poco sotto i 20.890 punti. Nessuno dei titoli del listino principale porta prestazioni positive: contengono tuttavia le perdite le azioni Parmalat (- 0,27 punti percentuali a 1,841 euro), Terna (- 0,63% a 3,1475 euro) e Prysmian (- 0,83% a 13,18 euro).
La prima mattinata di Borsa di agosto si apre positivamente per Milano, con l’indice FTSE MIB in crescita di 1,10 punti percentuali a 21.253,58 punti. Particolarmente positiva la prestazione di A2a, in apprezzamento di 2,52 punti percentuali a 1,18 euro, e di Azimut, in crescita di 2,21 punti percentuali a 7,86 euro. Anche Autogrill e Buzzi Unicem salgono di 2 punti percentuali, rispettivamente a 9,695 euro e 8,535 euro.
Giornata pressochè invariata per la Borsa milanese. L’indice FTSE MIB chiude in lieve apprezzamento di 0,07 punti percentuali a 21.096,97 punti e Geox come best performer. Il titolo delle “scarpe che respirano” fa infatti il botto, crescendo di 7,48 punti percentuali a quota 4,31 euro. Molto bene anche Azimut, che coglie l’occasione di incrementare il proprio valore di mercato di 4,74 punti percentuali a 7,735 euro.
La Borsa italiana si appresta a concludere la mattinata del 23 giugno 2010 con una prestazione lievemente negativa, e l’indice FTSE MIB in flessione di 0,15 punti percentuali a 20.578,65 punti. Tra le prestazioni più positive della mattina spicca sicuramente il settore bancario, in parziale ripresa. Tra gli altri titoli del listino principale in ascesa, Azimut appare in buona forma con un apprezzamento di 0,88 punti percentuali a 7,44 euro.
Giornata lievemente negativa per la Borsa di Milano, che chiude un pò appesantita, con l’indice FTSE MIB in flessione dello 0,55% a 18.631,18 punti. Tra le migliori performance odierne, segnaliamo quella di Azimut, in crescita di 2,17 punti percentuali a 6,83 euro. Bene anche Autogrill, che di punti percentuali ne guadagna 1,37 a 9,24 euro, e il gruppo Luxottica, che riesce ad apprezzarsi di 0,89 punti percentuali giungendo a sfiorare la soglia dei 20,50 euro.
Manca ancora del tempo utile per la chiusura delle negoziazioni ordinarie di questo lunedì 31 maggio, ma la Borsa di Milano sembra potersi avviare verso un finale sostanzialmente positivo. L’indice FTSE MIB è infatti attualmente in crescita di quasi mezzo punto percentuale, con alcuni discreti apprezzamento, come quello Exor (+ 3,21% a 13,49 euro), o quello Finmeccanica (+ 2,30% a 8,69 euro) o ancora quello Azimut (+ 1,91% a 7,185 euro).
Un’altra giornata all’insegna della ripresa per la Borsa di Milano, con l’indice FTSE MIB in rialzo di 4,54 punti percentuali a quota 19.631,87 punti. Best performer di oggi è stato Azimut, che si apprezza di 7,42 punti percentuali a quota 7,165 euro. Bene anche gran parte del settore bancario, con i big in grande spolvero: Intesa Sanpaolo cresce del 6,99% a 2,18 euro, mentre Unicredit aumenta il valore del 6,69% a 1,739 euro.
Giornata al rialzo per la Borsa milanese, con l’indice FTSE MIB in apprezzamento di 2,46 punti percentuali a 20.314,21 punti. Tra i titoli con l’incremento più importante di oggi, segnaliamo sicuramente Prysmian, in crescita di 4,78 punti percentuali a 11,93 euro, Azimut, che sale di 4,13 punti percentuali a 7,57 euro, e Saipem, con un apprezzamento di 3,61 punti percentuali che ha portato il titolo ordinario vicino alla soglia dei 27,30 euro sul finire delle negoziazioni.
La Borsa italiana chiude la giornata di negoziazioni ordinarie del 13 maggio 2010 con una performance negativa. L’indice FTSE MIB retrocede di 1,09 punti percentuali a 20.800 punti, con il titolo Campari che ottiene la migliore prestazione con un apprezzamento di 4,71 punti percentuali a 4,1125 euro. Bene anche Mediolanum tra i bancari, in crescita di 2,17 punti percentuali a 3,7625 euro, e Azimut, con uno sviluppo superiore ai 2 punti percentuali sugli 8,04 euro.
Dopo i fasti di ieri, Piazza Affari chiude la giornata dell’11 maggio 2010 con un lieve calo. L’indice FTSE MIB è infatti in flessione di mezzo punto percentuale a 20.874,65 punti, con i titoli bancari in terreno negativo dopo le ottime prestazioni della scorsa sessione di negoziazioni. Miglior performer del giorno è stato Exor, con un apprezzamento di 4,15 punti percentuali, e una quotazione di mercato che si è avvicinata alla soglia dei 13,80 euro.
La Borsa milanese si sta apprestando a chiudere la giornata del 29 aprile 2010 positivamente, dopo un avvio di settimana piuttosto turbolento. L’indice FTSE MIB si apprezza infatti dello 0,68% a quota 21.646,4 punti, con un listino principale quasi interamente in verde, eccezion fatta per due titoli bancari: Intesa Sanpaolo, che perde lo 0,50% a 2,4925 euro, e Ubi Banca, che invece cede lo 0,42% a 9,46 euro.
Così come la maggioranza delle altre Borse europee, anche Piazza Affari apre in calo, sul timore di una rapida espansione delle criticità che stanno interessando in maniera preoccupante la vicina Grecia. L’indice FTSE MIB perde l’1,12% a 21.790,75 punti, con un unico titolo ordinario in controtendenza: si tratta di Telecom Italia, che attualmente sta guadagnando l’1,35% a quota 1,049 euro.
L’anno appena trascorso è stato molto positivo per il Gruppo Azimut nell’ambito del reclutamento di nuovi promotori finanziari, saliti alla fine di dicembre a quota 1255 unità grazie a complessivi 159 nuovi ingressi. Includendo il risparmio amministrato, il 2008 per Azimut si chiude con unta raccolta netta pari a 79 milioni, mentre per il solo mese di dicembre la raccolta netta da risparmio gestito ha fatto registrare un saldo negativo pari a circa 21 milioni di euro.