La Borsa milanese si avvia a una chiusura in leggero calo. L’indice FTSE MIB è infatti in flessione di 0,14 punti percentuali a quota 20.574,99 punti, con alcune buone performance da parte del settore bancario. Al di là di questo comparto, cresce bene Lottomatica, in aumento di 1,35 punti percentuali a 11,29 euro. Positive anche le prestazioni di Italcementi, che si apprezza di 0,64 punti percentuali a 6,28 euro, e di Prysmian, Campari, Atlantia e Mediaset.
Piazza Affari continua nella sua strada al rialzo nella mattinata del 9 luglio 2010. L’indice FTSE MIB è infatti in crescita di 0,68 punti percentuali a 20.382,16 punti, con positive prestazioni di Fiat (+ 1,32 punti percentuali a 8,83 euro), Autogrill (in aumento di 1,18 punti percentuali a 10,27 euro), Tenaris (+ 1,15 punti percentuali a 14,94 euro), Mediaset (+ 1,12 punti percentuali a 4,725 euro) e qualche titolo bancario e assicurativo.
La Borsa milanese sta per chiudere la mattinata con una prestazione positiva. L’indice FTSE MIB è infatti in incremento di 1,25 punti percentuali a 20.210,27 punti, con delle ottime performance da parte di qualche titolo bancario. Tra gli altri, invece, Geox spicca su tutti con un balzo di 3,61 punti percentuali a 3,8775 euro. Bene anche Exor, in crescita di 3,45 punti percentuali (14,09 euro) e Pirelli, + 3,03 punti percentuali a 0,4765 euro.
La Borsa milanese, dopo un avvio di settimana negativo e un’ottima ripresa, si appresta a chiudere le negoziazioni con una lieve flessione (- 0,30%) a 19.572,48 punti. Tra le migliori prestazioni odierne figura sicuramente Autogrill, in apprezzamento di 1,34 punti percentuali a 9,075 euro. Bene tra gli assicurativi Fondiaria Sai, in crescita dell’1,24% a 8,15 euro, mentre tra i bancari spunta Banco Popolare (+ 1,23% a 4,525 euro).
Anche oggi la Borsa milanese chiude una sessione di negoziazioni ordinarie in calo, con una flessione dell’1,69% a quota 19.282,05 punti. Nonostante la diminuzione, non mancano le prestazioni positive: su tutte segnaliamo la performance di Fondiaria Sai, che si apprezza di 1,97 punti percentuali a 8,53 euro. Bene, tra i bancari, Unipol - in crescita dell’1,57% a 0,7095 euro, e Mediobanca - in aumento dell’1,34% a 6,055 euro. In zona verde anche Campari, in apprezzamento dello 0,37% a 4,0375 euro.
L’inizio settimana della Borsa di Milano si apre piuttosto bene per questa sessione di negoziazioni ordinarie, con l’indice FTSE MIB che si apprezza di circa un punto percentuale quando manca poco alla chiusura della seduta. Tra i titoli più in forma nella giornata odierna, spicca su tutti Banco Popolare, che chiude con una variazione positiva di 7,26 punti percentuali, giungendo a superare quota 4,45 euro.
La Borsa milanese parte bene in questa ultima settimana di negoziazioni del mese di aprile, con l’indice FTSE MIB in crescita di 1,20 punti percentuali verso quota 23 mila punti. All’interno del listino, quasi totalmente contraddistinto dal colore verde, spicca per il momento la prestazione di Tenaris, in apprezzamento di quasi 4 punti percentuali a 15,93 euro. Bene anche Buzzi Unicem (+2,90% a 11,7 euro) e Cir (+ 2,65% a 1,746 euro).
Ultima giornata di negoziazioni per la settimana di metà mese a Piazza Affari. Il venerdì si sta delineando come una seduta lievemente positiva, con l’indice FTSE MIB in sviluppo dello 0,26% a 22.598,7 punti. I titoli con le migliori performance del momento sono Banco Popolare, che si apprezza di 1,31 punti percentuali a 5,025 euro, e Mediaset, in crescita dell’1,27% a 5,965 euro. Bene anche Luxottica, in aumento di quasi un punto percentuale a 19,32 euro.
La Borsa di Milano si appresta a chiudere la mattinata con una prestazione pressoché piatta, dopo una partenza molto prudente delle negoziazioni. L’indice FTSE MIB è infatti in crescita di 0,08 punti percentuali, sopra quota 22.370 punti, con delle performance piuttosto positive di alcuni titoli in grado di distinguersi su tutti: tra essi, Lottomatica, in incremento del 2,64% sopra la soglia dei 14,40 euro.
La giornata di negoziazioni di martedì 2 febbraio 2010 sta per concludersi con una buona crescita per Piazza Affari. L’indice FTSE MIB si sta infatti apprezzando dell’1,49%, portandosi a quota 22.339,43 punti. Molte le buone notizie per gli azionisti italiani: Telecom Italia sale di 5 punti percentuali a 1,135 euro; molto bene anche Saipem, che invece si apprezza del 4,92% a 24,95 euro; Impregilo sale di 3,70 punti percentuali.
Il lunedì sta per concludersi con una seduta lievemente negativa per la Borsa di Milano, con l’indice FTSE MIB in calo dello 0,28% a 21.835,25 punti. Tra i titoli con la migliore performance odierna, per il momento spicca sicuramente Banco Popolare, che cresce del 2,38% a 4,735 euro; bene anche un altro bancario, Popolare di Milano, che si apprezza di un punto percentuale, e CIR, che sale di 1,9 punti percentuali.
Quando manca poco alla chiusura della sessione di negoziazioni ordinarie del 10 novembre, l’andamento della Borsa di Milano si mostra lievemente positivo, in crescita dello 0,20%. Tra i titoli più brillanti dell’indice FTSE MIB, vi è sicuramente A2A - in aumento del 2,46%, e Banco Popolare, in apprezzamento di oltre 2,20%. Crolla invece il titolo Prysmian, che sta cedendo l’8,29%; forte flessione anche per Geox, in calo del 4,52%.
Mattinata pressochè invariata per l’indice FTSE MIB alla Borsa di Milano (- 0,15%). Il listino sembra equamente diviso tra i titoli in positivo e quelli con una prestazione giornaliera negativa, e solamente due azioni sembrano distinguersi nella prudenza quotidiana. La prima è Pirelli, che a poco più di due ore dall’apertura delle negoziazioni del 6 novembre perdeva già oltre il 3%; dall’altra parte della bilancia, meritevole di segnalazione la performance di Banco Popolare, che guadagna il 3,70%.
Apertura con il segno meno per Piazza Affari. In una giornata contraddistinta da grande volatilità per le Borse del Vecchio Continente, Milano riesce a contenere le perdite dopo un esordio piuttosto negativo (- 0,39%). Tra i titoli in rosso nel listino FTSE MIB, spiccano su tutti i bancari Banco Popolare (- 3,82%) e Popolare di Milano (- 3,82%). Deludenti anche i due “big” Intesa SanPaolo (- 1,44%) e Unicredit, in flessione dell’1,75%.