La giornata di negoziazioni di martedì 2 febbraio 2010 sta per concludersi con una buona crescita per Piazza Affari. L’indice FTSE MIB si sta infatti apprezzando dell’1,49%, portandosi a quota 22.339,43 punti. Molte le buone notizie per gli azionisti italiani: Telecom Italia sale di 5 punti percentuali a 1,135 euro; molto bene anche Saipem, che invece si apprezza del 4,92% a 24,95 euro; Impregilo sale di 3,70 punti percentuali.
Il lunedì sta per concludersi con una seduta lievemente negativa per la Borsa di Milano, con l’indice FTSE MIB in calo dello 0,28% a 21.835,25 punti. Tra i titoli con la migliore performance odierna, per il momento spicca sicuramente Banco Popolare, che cresce del 2,38% a 4,735 euro; bene anche un altro bancario, Popolare di Milano, che si apprezza di un punto percentuale, e CIR, che sale di 1,9 punti percentuali.
Quando manca poco alla chiusura della sessione di negoziazioni ordinarie del 10 novembre, l’andamento della Borsa di Milano si mostra lievemente positivo, in crescita dello 0,20%. Tra i titoli più brillanti dell’indice FTSE MIB, vi è sicuramente A2A - in aumento del 2,46%, e Banco Popolare, in apprezzamento di oltre 2,20%. Crolla invece il titolo Prysmian, che sta cedendo l’8,29%; forte flessione anche per Geox, in calo del 4,52%.
Mattinata pressochè invariata per l’indice FTSE MIB alla Borsa di Milano (- 0,15%). Il listino sembra equamente diviso tra i titoli in positivo e quelli con una prestazione giornaliera negativa, e solamente due azioni sembrano distinguersi nella prudenza quotidiana. La prima è Pirelli, che a poco più di due ore dall’apertura delle negoziazioni del 6 novembre perdeva già oltre il 3%; dall’altra parte della bilancia, meritevole di segnalazione la performance di Banco Popolare, che guadagna il 3,70%.
Apertura con il segno meno per Piazza Affari. In una giornata contraddistinta da grande volatilità per le Borse del Vecchio Continente, Milano riesce a contenere le perdite dopo un esordio piuttosto negativo (- 0,39%). Tra i titoli in rosso nel listino FTSE MIB, spiccano su tutti i bancari Banco Popolare (- 3,82%) e Popolare di Milano (- 3,82%). Deludenti anche i due “big” Intesa SanPaolo (- 1,44%) e Unicredit, in flessione dell’1,75%.
Il Banco Popolare ha perfezionato con gli azionisti della società Onda e Sviluppo Investimenti Estero un accordo finalizzato alla cessione del 13,293% detenuto in Delta Spa; nel dettaglio, l’intesa prevede la cessione da parte del Banco Popolare di complessive numero 14.140.026 azioni al prezzo di 3,10 euro, corrispondenti ad un ammontare pari a 43,83 milioni di euro.
L’istituto di credito Banco Popolare ha reso noto d’aver perfezionato un’operazione che prevede la cessione, a Veneto Banca Holding S.p.A., del 7,62% del capitale sociale dell’Istituto Centrale Banche Popolari S.p.A. per un corrispettivo pari a 43,35 euro per azione, corrispondente a complessivi 36,5 milioni di euro.
Il gruppo Banco Popolare, nell’ambito del piano di razionalizzazione e valorizzazione del patrimonio immobiliare dell’istituto di credito, ha annunciato la conclusione con successo delle quote relative a Eracle, il fondo immobiliare costituito con l’obiettivo di conferire ben 456 unità immobiliari della banca italiana.
Il Sole 24 Ore annuncia che il Banco Popolare, uno degli istituti di credito più importanti della Penisola, si appresterebbe a formalizzare piani di vendita inerenti attività ritenute “non strategiche” dalla compagnia formatasi dopo l’acquisizione della Banca Popolare Italia da parte della Banca Popolare di Verona.
Il gruppo Banco Popolare ha archiviato i primi nove mesi del 2008 con un utile netto in calo del 6,1% a 522 milioni rispetto ai 555 milioni di euro conseguiti nei primi nove mesi dello scorso anno. I dati di bilancio, esaminati ed approvati al Consiglio di Gestione dell’Istituto, mostrano comunque una buona tenuta specie in virtù della tempesta finanziaria abbattutasi sui mercati negli ultimi mesi.
Venerdì scorso, 24 ottobre 2008, anche Reale Mutua di Assicurazioni, a seguito della stipula di una scrittura privata, ha aderito al Patto parasociale di Banca Italease che è stato di conseguenza rinnovato fino al 30 giugno del 2011, con la possibilità di poterlo rinnovare per periodi di ulteriori 36 mesi.
Il Banco Popolare ha reso noto in data odierna che è stata costituita ad hoc una NewCo finalizzata ad acquisire le azioni Hopa da Fingruppo. L’operazione, previa autorizzazione da parte delle Autorità competenti, è però condizionata ad un ritorno “in bonis” di Fingruppo.
La Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca e il Banco Popolare hanno sottoscritto un accordo che prevede l’ingresso della Fondazione nel capitale sociale della joint venture che nascerà tra Banco Popolare e Sofinco nel settore del credito al consumo a seguito dell’aggregazione tra Agos e Ducato, con un investimento pari a 215 milioni di euro per l’acquisto dal Banco Popolare di una quota del capitale sociale della joint venture pari a circa l’8%.
Stando a quanto riportato recentemente dai diversi mezzi di comunicazione nazionali, il Banco Popolare avrebbe manifestato la propria intenzione di vendere la sua quota nella Banca Popolare di Mantova: si tratterebbe di una dismissione piuttosto importante, pari a quasi il 57% del capitale dell’istituto di credito.
Secondo i comunicati diffusi dalla stampa, Banco Popolare avrebbe già individuato l’acquirente: è la Banca Popolare di Milano, che si appresta pertanto a mettere le mani sulla maggioranza assoluta delle partecipazioni della Banca Popolare di Mantova.