La mattinata si sta per concludere con l’indice FTSE MIB in terreno negativo, e una flessione attualmente pari allo 0,35%, a 23.623,05 punti. Nella minoranza di titoli del listino con un apprezzamento odierno temporaneo, segnaliamo in particolar modo Bulgari, che cresce dell’1,93% a quota 6,595 euro, Stmicroelectronics (+ 1,54% a 6,275 euro), Lottomatica (+ 1,12% a 14,4 euro), Geox (+ 0,89% a 4,81 euro) e Luxottica (+ 0,68% a 19,37 euro).
La settimana di negoziazioni a Piazza Affari si chiude con un venerdì piuttosto negativo, in cui l’indice FTSE MIB della Borsa di Milano riscontra un decremento dell’1,40%, scendendo a 23.472,11 punti. Dell’intero listino, solo 4 titoli chiudono con il segno positivo, mentre Autogrill rimane stabile. Best performer è Bulgari, che consegue una variazione positiva dell’1,62% a 6,255 euro, seguito da Mondadori (+ 0,49% a 3,105 euro) e Atlantia (+ 0,37% a 18,93 euro).
Milano in chiusura positiva nel pomeriggio del 16 dicembre. L’indice FTSE MIB di Piazza Affari si porta infatti in apprezzamento dello 0,91%, oltre i 22.800 punti. Il listino è caratterizzato da qualche prestazione di spicco: su tutte, brilla il titolo Mediobanca, in crescita di quasi 5 punti percentuali a 8.235 punti. Non mancano però i passi indietro, tuttavia piuttosto contenuti: perdono meno di mezzo punto percentuale Ansaldo, Autogrill, Buzzi Unicem, Campari, Enel, Geox e Terna.
Mattinata positiva per la Borsa di Milano. Già dalle prime ore di negoziazione l’indice FTSE MIB di Piazza Affari registrava un incremento dello 0,85%. Il listino si colora quasi totalmente di verde: l’unico titolo che fa eccezione, presentando una performance monentaneamente negativa, è l’azione Prysmian, attualmente in contrazione dello 0,80%. Bene i principali settori. Migliore prestazione della mattina per Bulgari, che per ora si apprezza del 2,71%, davanti a Stmicroelectronics, + 2,16% e al Gruppo Luxottica, + 2,02%.
Parte bene Milano in queste prime ore mattutine della giornata di negoziazioni del 25 novembre. L’indice FTSE MIB mostra un incremento dello 0,75%, sospinto dall’apprezzamento di quasi tutti i titoli presenti nel listino. Le uniche eccezioni sono in tal senso rappresentate da Mondadori (in lieve flessione a - 0,17%) ed Enel (anch’esso in contrazione leggera a - 0,24%). Migliore prestazione temporanea per Lottomatica, in crescita del 2%.
Mattinata di lieve calo per la Borsa di Milano, con l’indice FTSE MIB che cede lo 0,11%. L’andamento complessivo del listino sembra essere penalizzato dal cattivo andamento di alcuni titoli: va infatti a pranzo in rosso Bulgari, che cede il 2,17%, mentre una contrazione superiore al punto percentuale è ad ogni modo ottenuta anche da Italcementi (- 1,53%), Geox (- 1,38%), Fondiaria (- 1,48%) e Banco Popolare (- 1,07%).
Apertura negativa per la Borsa di Milano nella giornata del 13 novembre. L’indice FTSE MIB si porta infatti sotto dello 0,4%, trascinato al ribasso dalle cattive performance di qualche bancario (Monte dei Paschi di Siena perde il 2,14%, Unicredit lo 0,9%, Popolare l’1,12%), di qualche assicurativo (Unipol cede oltre il 3,5%), e di qualche altro titolo con dei volumi di scambio piuttosto significativi (ad esempio Fiat, che cede l’1,3%).
Mattinata non brillante per la Borsa di Milano, che perde lo 0,64% in una sessione di negoziazioni in chiaroscuro per titoli del FTSE MIB. Di fronte ad alcune buone prestazioni, infatti, annoveriamo dei passi indietro piuttosto vistosi, specialmente nel settore bancario: Monte Paschi (- 0,94%), Banco Popolare (- 2,22%), Popolare Milano (- 2,43%), Intesa SanPaolo (- 1,15%), Mediobanca (- 0,88%), Mediolanum (- 0,23%), Ubi Banca (- 1,18%) e Unicredit (- 1,8%) vanno a pranzo con un segno negativo.
Bulgari, uno dei marchi più importanti del mondo nel settore dei gioielli, ha dichiarato che le vendite dei propri prodotti di lusso stanno subendo un significativo aumento in questa seconda parte dell’anno. A contribuire in maniera rilevante al rimbalzo delle vendite di Bulgari ci hanno pensato soprattutto i mercati orientali, con quelli asiatici particolarmente attivi, e le ottime performance di alcuni prodotti della gamma, soprattutto borse.
(4 Novembre) Buono lo spunto per la Borsa milanese che guadagna mediamente un punto percentuale; listini quasi tutti positivi anche nel resto d’Europa ad eccezione di Londra che al momento è in flessione dello 0,05%. Il Mibtel avanza dell’1,28% a 16969, lo S&PMib è in progresso dell’1,47% a 21925, l’All Stars sale dell’1,04% a 9554 punti.
(25 Settembre) Milano apre vicino alla parità con operatori prudenti in attesa di sviluppi sul fronte statunitense. Ieri è intervenuto il presidente George Bush per sottolineare la gravità della situazione. Poco mosse anche le Piazze europee seppur in territorio positivo: Parigi e Francoforte +0,02%, Madrid +0,51% e Zurigo +0,29%, Londra è l’unica in flessione a -0,40%. A Milano il Mibtel cede lo 0.19% a 20473, lo S&PMib arretra dello 0.21% a 26872, l’All Stars segna -0.25% a 11230.
(9 Settembre) Gli indici milanesi non conservano il clima particolarmente positivo che ha dominato ieri grazie alla notizia sulla nazionalizzazione dei gruppi Fannie Mae e Freddie Mac. Non fanno diversamente le altre Borse d’Europa che stamane aprono tutte in leggera flessione. A Milano, dopo i primi scambi vicini alla parità, i principali panieri migliorano la performance; il Mibtel sale dello 0.36% a 21893, lo S&PMib guadagna lo 0.42% a 28548, l’All Stars è a +0.27% a 12241 punti.
(3 Settembre) Rispettando il trend della vigilia la Borsa milanese apre in affanno con tutti gli indici in territorio negativo. Dopo i primi scambi questa la situazione nelle maggiori Piazze europee: Amsterdam -0,99%, Bruxelles -0,76%, Parigi -0,96%, Francoforte -0,85%, Zurigo -0,71% e Londra -1%. Il Mibtel perde lo 0.22% a 22424, lo S&PMib cede lo 0.34% a 29108 e l’All Stars è in flessione dello 0.11% a 12526 punti.
(8 Agosto) Inizia poco mossa la seduta del venerdì per la Borsa di Milano con i titoli del comparto finanziario particolarmente colpiti dalla lettera. Bene il lusso e Autogrill. Alle 10:26 il Mibtel è in flessione dello 0.21% a 22220, lo S&PMib cede lo 0.37% a 29047, All Stars in controtendenza in quale mostra un rialzo dello 0.19% a 12129 punti base.